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United Airlines e Neste ampliano la partnership per carburante…

La transizione verso un’aviazione più sostenibile compie un nuovo passo significativo. Neste e United Airlines hanno annunciato l’espansione della loro partnership per la fornitura di Sustainable Aviation Fuel (SAF) a tre nuovi aeroporti negli Stati Uniti.

Con questo accordo, United diventa la prima compagnia aerea commerciale ad acquistare SAF per l’utilizzo su voli in partenza da questi tre hub, rafforzando il proprio ruolo di leader nella decarbonizzazione del settore.

Un accordo che consolida una collaborazione strategica

Neste, azienda finlandese specializzata in carburanti rinnovabili, fornirà a United Airlines il proprio prodotto di punta: Neste MY Sustainable Aviation Fuel™, in forma “neat” (non miscelata). Il carburante verrà poi miscelato con jet fuel convenzionale per rispettare le specifiche tecniche richieste per l’aviazione commerciale.

Le consegne sono già iniziate: a Houston, il SAF è stato introdotto a partire da luglio 2025 e continuerà fino alla fine di ottobre. A Newark e Dulles, le forniture sono partite a settembre e proseguiranno fino alla fine dell’anno. Il carburante viene distribuito attraverso la rete di pipeline esistente, direttamente dalle strutture di stoccaggio SAF di Neste a Houston, semplificando la logistica e riducendo ulteriormente l’impatto ambientale.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Lauren Riley, Chief Sustainability Officer di United Airlines, ha commentato: “Introdurre il carburante sostenibile per la prima volta nei nostri hub di Houston, Newark e Dulles rappresenta un’altra pietra miliare nel nostro percorso verso la sostenibilità. Sebbene United sia già il principale utilizzatore di SAF negli Stati Uniti, con oltre 4.300 tonnellate metriche (13 milioni di galloni) utilizzati lo scorso anno, riconosciamo che la crescita del mercato SAF richiede il supporto delle istituzioni statali e federali. Continueremo a collaborare con stakeholder come Neste per promuovere politiche di incentivo che favoriscano l’adozione di energia a basse emissioni di carbonio.”

Carl Nyberg, Senior Vice President per i prodotti rinnovabili di Neste, ha aggiunto: “Siamo entusiasti di aiutare United Airlines ad espandere l’uso del SAF in nuovi mercati statunitensi. È fondamentale che più stati adottino politiche di incentivo efficaci per accelerare la produzione di SAF e sostenere l’industria aeronautica nel suo ambizioso obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050. Neste resta pienamente impegnata nel supportare i propri clienti nella riduzione delle emissioni, potenziando la capacità produttiva e distributiva del SAF.”

Un percorso già avviato

Questo nuovo accordo si inserisce in una collaborazione già consolidata tra Neste e United. Dal 2024, Neste fornisce SAF a United presso l’aeroporto internazionale di Chicago O’Hare, grazie all’introduzione del SAF Purchase Credit nello stato dell’Illinois. United è stata la prima compagnia aerea ad utilizzare SAF in quello scalo.

Inoltre, Neste MY Sustainable Aviation Fuel è già impiegato da United anche a San Francisco International Airport, dove la normativa californiana Low Carbon Fuel Standard (LCFS) sostiene attivamente l’uso di carburanti rinnovabili.

Un modello per il futuro

L’espansione della partnership tra Neste e United Airlines rappresenta un modello virtuoso per l’intero settore. L’utilizzo del SAF non solo riduce le emissioni di CO₂ fino all’80% rispetto al carburante fossile, ma dimostra che la sostenibilità può essere integrata nei processi operativi su larga scala, anche in un settore complesso come quello dell’aviazione.

Con il coinvolgimento di nuovi aeroporti e l’impegno congiunto di industria e istituzioni, il volo verso un futuro a basse emissioni non è più solo un obiettivo: è una rotta già tracciata.