UAM Urban Air Mobility

UAM secondo Volocopter

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Con Urban Blue, Volocopter sarà protagonista dell’Urban Air Mobility in Italia, a Roma con Aeroporti di Roma e Atlantia, in Veneto (nell’area metropolitana di Mestre-Venezia), grazie al Gruppo SAVE, a Bologna con Aeroporti di Bologna e in Francia, in Costa Azzurra con Aeroports de la Cote d’Azur.

Ma cos’è davvero l’UAM? Non è solo una nuova espressione per identificare la nuova mobilità urbana del futuro, l’Italia è stata la prima nazione europea ad avere un eliporto commerciale, sui tetti di un padiglione della Fiera di Milano, il Vertiporto è una nuova filosofia, così come da una nuova filosofia ed impegno sostenibile nascono i VertiTaxy, velivoli anche a guida autonoma.

Se sfogliamo il dizionario, troveremo questa definizione per UAM: “è l’abbreviazione di mobilità aerea urbana (Urban Air Mobility). È una sottocategoria del termine più ampio AAM (mobilità aerea avanzata) che si riferisce al trasporto aereo innovativo in generale, come gli eVTOL (aeromobili elettrici a decollo e atterraggio verticali). L’UAM è caratterizzato dall’inclusione di trasporti creati specificamente per spostare persone e merci nello spazio aereo di livello inferiore di una città.

UAM e Volocopter

Con la famiglia di velivoli di Volocopter e il suo ecosistema innovativo, Volocopter intende assumere la guida nel dare forma a questa nuova categoria di trasporto. 

Volocopter sta creando le basi per realizzare l’intera catena di valore, coinvolgendo le città che beneficieranno di questo nuovo servizio, i partners, tra cui fondamentali sono le società di gestione aeroportuale, tutti gli altri partner industriali e non solo che possono contribuire a sviluppare la rete di UAM nelle aree urbane.

VoloCity

VoloCity è il velivolo pensato per percorsi più brevi, tra i diversi VertiPort all’interno dell’area urbana, come ad esempio dall’aeroporto al centro città, a Venezia possiamo immaginare durante la mostra del cinema, i transfer dall’aeroporto Marco Polo all’aeroporto Nicelli del Lido o direttamente su un VertiPorto realizzato nelle vicinanze del Palazzo del Cinema.

Questo velivolo ha già un prototipo funzionante che ha volato, con un volo dimostrativo, la scorsa estate, anche a Parigi al Paris Air Forum 2021, all’aeroporto di “Le Bourget”.

volo dimostrativo VoloCity, la scorsa estate a Parigi al Paris Air Forum 2021, all’aeroporto di “Le Bourget”.

VoloConnect

Questo velivolo ha più autonomia di VoloCity ed è più veloce, anche se attualmente è ancora in fase di progetto, questo nuovo velivolo eVTOL collegherà la città e i sobborghi in un volo veloce, fluido e senza emissioni, portando l’esperienza dell’UAM ancora più lontano.

Volocopter ci spiega che “Se pensavi che l’acclamato sistema multirotore del nostro VoloCity e VoloDrone fosse l’unico asso tecnico che avevamo nella manica, allora abbiamo una sorpresa per te. Entra in VoloConnect. L’aereo ad ala fissa funziona con due ventole di propulsione più sei motori elettrici e rotori. Il design lift-and-cruise risultante è impostato per trasportare fino a quattro passeggeri in modo efficiente su percorsi di 100 km, con una velocità massima di 250 km/he una velocità di viaggio di 180 km/h.” per saperne di più, qui

VoloDrone

VoloDrone è progettato per il trasporto di merci, fino a 200 kg con un autonomia di 40 km, il funzionamento è lo stesso di VoloCity ed anche in questo caso sono già stati effettuati alcuni voli di prova.

VoloPort, il vertiport di Volocopter

Il VoloPort in scala reale di Volocopter, è stato presentato all’ITS World Congress di Singapore 2019.

La visione di Volocopter

Per raggiungere questo obiettivo, la nostra visione UAM è: elettrico senza compromessi e privo di emissioni, sostenibile per la natura e per noi umani, altamente efficiente in termini di tecnologia e servizio, olistico dalla prenotazione all’atterraggio e, infine, intelligente quando si tratta di progettazione e realizzazione.

Le città di tutto il mondo stanno lottando per far fronte alla crescente crescita e urbanizzazione, non solo in termini di alloggi. Anche i mezzi di trasporto tradizionali hanno per la maggior parte raggiunto i loro limiti. Il più delle volte, non è possibile costruire nuove strade, non è possibile aumentare la frequenza della metropolitana e nuovi tunnel e binari ferroviari costano molto tempo e denaro. È un bel dilemma, ma c’è una via d’uscita: il cielo.

Lo spazio aereo sopra le nostre città è privo di traffico. È ancora una tela bianca per la vera innovazione e offre spazio per un miglioramento effettivo. Qui Volocopter mira a stabilire una mobilità veloce, silenziosa, senza soluzione di continuità, sostenibile e conveniente.

Le città e i funzionari esperti di innovazione hanno già riconosciuto questo potenziale nella UAM. Prendiamo ad esempio Parigi e Singapore, entrambe le città sono ottimi esempi di metropoli moderne che affrontano a testa alta le sfide della mobilità futura. Sono aperti a nuove idee e partner come Volocopter, dove i servizi aerotaxi saranno il primo passo per innescare un cambiamento fondamentale in meglio, migliorando e integrando le attuali offerte di mobilità.

Urban Blue

Gli aeroporti controllati dal gruppo Atlantia (Roma e Nizza), il Gruppo SAVE (Venezia, Treviso, Verona, Brescia) e Aeroporto di Bologna insieme per l’urban air mobility (UAM) del futuro.

Urban Blue è un progetto di mobilità sostenibile che prevede la costituzione di una società partecipata da Aeroporti di Roma, Aeroporto di Venezia, Aeroports de la Cote d’Azur e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna per lo sviluppo delle infrastrutture di mobilità aerea urbana a livello internazionale. 

La società, che sarà aperta a nuovi partner industriali, tecnologici e finanziari per la progressiva  espansione dell’UAM in diverse area geografiche, oltre che inizialmente in Italia e Francia, si occuperà di studiare, progettare, costruire e gestire i nuovi vertiporti per i velivoli elettrici a decollo verticale (e-VTOL) e collegare gli aeroporti con i centri urbani, contribuendo in modo sostenibile a decongestionare il traffico nei centri urbani.

immagini e fonte articolo: Volocopter

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017