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Heathrow intende aumentare le tariffe del 90%

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L’aeroporto di Heathrow ha iniziato il dialogo con le compagnie aeree per aumentare le tasse aeroportuali del 90%.

Una mossa che potrebbe giocare a favore di Gatwick, ma fino a un certo punto, dato che attualmente il secondo scalo londinese, come Heathrow, ha raggiunto la sua massima capacità (quando il traffico tornerà ai livelli pre-covid).

Attualmente per ogni passeggero, la compagnia aerea paga £ 19,36, l’aeroporto intende aumentare la tariffa fino a £ 37,63, come riporta il Financial Times.

Un enormità, giustificata dalla società di gestione per ripianare le perdite della pandemia, che renderebbe l’aeroporto già più costoso del Regno Unito, davvero inaccessibile per le compagnie low cost, mentre alcune major potrebbero anche decidere di andare altrove.

Heathrow sostiene che l’aumento seppur del 90% della tassa per passeggero, colpirebbe il passeggero con un aumento delle tariffe del volo di appena il 4%, ciò significa che l’aggravio del costo dovrebbe essere a carico delle compagnie aeree, anch’esse fortemente colpite dalla pandemia.

La stragrande maggioranza degli aeroporti nel Regno Unito e nel mondo deve aumentare i prezzi. Non è un fenomeno unicamente di Heathrow, ma una risposta legittima per mantenere operativi gli aeroporti”, ha affermato Heathrow.

Ovviamente le compagnie aeree non intendono accettare la proposta dello scalo londinese: “Il piano di Heathrow vanificherà la capacità del nostro settore di sostenere la ripresa delle attività del Regno Unito“, ha affermato Luis Gallego,CEO di IAG, ovvero la capogruppo della principale compagnia aerea basata a LHR, British Airways, “l’aumento delle tariffe penalizzerà i clienti e il commercio del Regno Unito”. conclude Gallego.

Anche Virgin Atlantic che ha spostato tutte le operazioni su Heathrow, lasciandosi la possibilità di tornare però a Gatwick, non ha venduto gli slot, si oppone, perché significa “caricare l’onere sui clienti paganti e su un settore già gravemente ostacolato dal Covid-19″, ha affermato Virgin Atlantic.

Anche la IATA lo ha definito un “comportamento oltraggioso”, Willy Walsh, AD di IATA ha commentato: “È tempo che gli azionisti di Heathrow si facciano avanti. Hanno goduto di rendimenti costanti per anni. Invece di aspettarsi che il pubblico in viaggio copra rendimenti eccessivi, è tempo che investano. Tutti gli occhi saranno puntati sulla CAA per assicurarsi che stiano facendo il loro compito di proteggere il consumatore respingendo il comportamento oltraggioso dell’aeroporto“, Walsh, conosce bene l’aeroporto, prima di diventare CEO di IATA era CEO di British Airways.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017