Un volo Alitalia in pista, sullo sfondo il terminal T3 dell'aeroporto di Roma Fiumicino Aeroporti di Roma ADR

Piano sviluppo di ADR

Aeroporti di Roma ha presentato agli Utenti degli scali di Fiumicino e Ciampino la nuova proposta di Piano di Sviluppo Aeroportuale.

Fino alla fine della concessione nel 2046, il Piano prevede ulteriori 8,2 miliardi di euro di investimenti, che si aggiungono ai circa 1,8 miliardi di euro già investiti dal 2012 ad oggi, per un totale di circa 10 miliardi di euro.

La parola chiave del nuovo piano è Sostenibilità, ad ampio spettro da un punto di vista ambientale, acustico, di mercato, sociale ed economico. Nonostante le pesanti conseguenze prodotte dalla pandemia, ADR conferma l’elevato potenziale di traffico di lungo termine esprimibile dal sistema aeroportuale romano, e conferma l’impegno a sviluppare un piano infrastrutturale per una capacità sino a 100 milioni di passeggeri a fine concessione nel 2046.

La proposta di Piano di sviluppo, tuttora all’attento esame dell’Enac per le verifiche di competenza e con il quale è in corso un proficuo dialogo volto ad assicurarne la migliore funzionalità tecnica e la migliore rispondenza agli standard di eccellenza già dimostrati dallo scalo negli ultimi anni, prevede l’espansione ad Est dell’attuale scalo e non più a Nord come era stato precedentemente pianificato. Questo nuovo progetto minimizza il consumo di suolo a favore del territorio e ottimizza le infrastrutture esistentiche verranno realizzate rispettando le stringenti certificazioni ambientali LEED. Le soluzioni progettuali individuate da Aeroporti di Roma per questo piano si ispirano ai più elevati standard qualitativi e tecnologici. In particolare, già nelle prossime settimane sarà attivato un nuovo sistema di accettazione e imbarco dei viaggiatori attraverso l’identificazione biometrica del volto sulle rotte per Atlanta e New York. Il sistema, oltre a rendere più agevole e rapido il transito in aeroporto a Fiumicino per i passeggeri, grazie alla partnership con Delta Air Lines sarà disponibile sia a Roma che negli Stati Uniti, offrendo così ai passeggeri su queste rotte un’esperienza di viaggio totalmente biometrica.

Nell’immediato, intanto, ADR sta ultimando l’espansione dell’attuale Terminal 1, che avrà un nuovo molo con 23 gate di imbarco, una nuova piazza di attesa e commerciale, 3 ulteriori nastri per la riconsegna bagagli e un’intera area dedicata alla ristorazione, ed avvierà entro la fine dell’anno una profonda ristrutturazione del Terminal 3.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017