Covid-19 Regno Unito UK

Il tasso RT in UK sale, massima cautela

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II tasso RT del Regno Unito sale tra lo 0,8 a 1 in alcune zone, preoccupa la variante indiana che inizia lentamente a diffondersi.

Motivo in più per continuare ad adottare la massima cautela, pur continuando verso la strada delle riapertura ma con la massima precauzione, tra cui continuare ad utilizzare la mascherina, lo screening settimanale e le restrizioni in ingresso.

RegioneRTasso di crescita% al giorno
InghilterraDa 0,8 a 1,0Da -5 a -1
Est dell’Inghilterra *Da 0,8 a 1,1-5 a 1
Londra*Da 0,8 a 1,1-5 a 1
Midlands *Da 0,7 a 0,9Da -7 a -3
Nord-est e YorkshireDa 0,7 a 1,0Da -6 a -1
Nord Ovest*Da 0,7 a 0,9Da -7 a -2
Sud-est *Da 0,7 a 0,9Da -6 a -2
Sud-Ovest *Da 0,7 a 1,1Da -6 a 0
Fonte GOV.UK dati aggiornati al 24/04/2021

* Occorre prestare particolare attenzione nell’interpretazione di queste stime, poiché si basano su un basso numero di casi o decessi e / o sono dominate da focolai a grappolo. Non dovrebbero essere trattate come sufficientemente solide da essere utilizzate per prendere delle decisioni politiche, i dati devono essere studiati nel loro complesso, maggiori info GOV.UK.

Le quattro nazioni del Regno Unito stanno gradualmente allentando i loro blocchi mentre i casi continuano a diminuire, ma gli esperti sanitari hanno ripetutamente avvertito il pubblico di continuare a igienizzare le mani, il viso e le mantenere il distanziamento sociale.

Al momento i tassi di occupazione ospedaliere continuando a non destare più preoccupazione, ma senza voler fare “l’uccello del malauguriol’epidemia ci ha insegnato che per verificare gli effetti dell’allentamento delle restrizioni, dobbiamo aspettare almeno 3 settimane.

Si segnalano i primi casi di variante indiana anche in soggetti non collegati ad un viaggio in India.

Secondo Sky News, un totale di 55 nuove infezioni (23/04/2021) sono state riscontrate in tutto il paese con la variante indiana.

La variante, nota come B.1.617.1, ha una doppia mutazione della proteina spike, che fa temere che i vaccini, in particolare quelli a vettore virale come Astra Zeneca, quello maggiormente utilizzato nel Regno unito, con la maggioranza dei britannici che devono ancora ricevere la seconda dose, siano meno efficaci.

Il dottor Julian Tang, virologo consulente presso la Leicester Royal Infirmary e Professore Associato Onorario presso il Dipartimento di Scienze Respiratorie, ha detto a Sky News che lo sviluppo “non è sorprendente. Quando si trova uno di questi casi, potrebbero esserci tra cinque o 10 di loro in incubazione“.

Cercare di inseguire questo virus in qualsiasi forma o forma è relativamente inutile. Abbiamo visto con la variante sudafricana che è passato da un paio di centinaia a oltre 500 abbastanza rapidamente, e possiamo aspettarci che questo segua lo stesso modello”. Ha anche detto che la doppia mutazione della variante “suggerisce che può sfuggire alla protezione del vaccino. Tuttavia, la protezione di base dai vaccini in generale significherà probabilmente che proteggono da malattie gravi e morte, anche se potremmo continuare a vedere la trasmissione da varianti come questa per qualche tempo”.

Dobbiamo effettivamente imparare a convivere con il Virus per un pò di tempo, in Italia le inutili polemiche sul coprifuoco non hanno alcun senso, anche se è vero che il decreto di ieri lascia perplessi su alcuni punti, come ad esempio la riapertura delle palestre e i ristornati al chiuso, ma la linea presa dal governo è corretta, massima cautela e rivedere le restrizioni ogni 15 giorni, se i dati miglioreranno e le condizioni lo permetteranno le restrizioni verranno modificate.

Ma quali saranno gli effetti della variante indiana in UK ? Forse non è ancora il caso di abbassare troppo la guardia, per poi rischiare di richiudere dopo poche settimane in piena estate.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017