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Lufthansa, evitati nuovi licenziamenti fino al 2022

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Il 2021 sarà un anno di transizione, un graduale ritorno alla normalità grazie al vaccino, una forte ripresa si vedrà sicuramente tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, si tornerà verosimilmente ai livelli pre-covid nel 2022.

Lufthansa ha ridotto la sua flotta di più di 100 aerei e effettuato numerosi licenziamenti, i dipendenti del gruppo prima dell’inizio della crisi, superavano le 110.000 unità, un numero sensibilmente sovrastimato che insieme ad altri fattori, ponevano il Gruppo Lufthansa in una posizione finanziaria delicata già prima della crisi, con EBIDTA tra i più bassi tra le compagnie legacy.

I dipendenti di Lufthansa prima dell’inizio della crisi, superavano le 110.000 unità, un numero sensibilmente sovrastimato che insieme ad altri fattori, ponevano il Gruppo Lufthansa in una posizione finanziaria delicata già prima della crisi, con EBIDTA tra i più bassi tra le compagnie legacy.

Il taglio della flotta, un uso massiccio del part-time, una riduzione di altre voci di costo, il prepensionamento ed una prima riduzione del personale anche con licenziamenti, ha permesso, grazie alla disponibilità del sindacato e dei dipendenti, di evitare ulteriori licenziamenti, almeno fino a marzo del 2022.

Lufthansa e Vereinigung Cockpit (VC) hanno concordato infatti di prorogare le misure per la riduzione dei costi del personale fino a marzo del 2022.

Le attuali misure di risparmio saranno anche ampliate mediante ulteriori misure.

L’accordo raggiunto contiene in particolare le basi per una proroga del lavoro ad orario ridotto per l’anno 2021, una riduzione dell’orario di lavoro con un equivalente adeguamento salariale e la sospensione degli aumenti salariali per i piloti Lufthansa, Lufthansa Cargo, Lufthansa Aviation Training e una parte di piloti Germanwings.

Michael Niggemann, membro del consiglio per le risorse umane e gli affari legali di Deutsche Lufthansa AG, ha commentato: “Sono lieto che i dipendenti della cabina di pilotaggio continueranno a dare un contributo sostanziale al superamento della crisi. Vogliamo utilizzare il termine del contratto collettivo di crisi per concordare soluzioni strutturali sostenibili con Vereinigung Cockpit come reazione alle mutate condizioni quadro e per poter evitare licenziamenti anche dopo il termine “.

Lufthansa e VC stanno quindi proseguendo i negoziati nel 2021 per concordare soluzioni accettabili per entrambi le parti, anche per il periodo successivo alla scadenza del contratto collettivo di crisi

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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