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Boeing, 8 787 “difettosi”

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Sono stati riscontrati due “distinti problemi di produzione” nella fusoliera di 8 787, che richiedono un intervento di riparazione immediato della durata di 2 settimane, prima di poter tornare in volo.

Boeing ha affermato che gli 8 B787 in questione non soddisfano gli standard di progettazione del costruttore.

I problemi non sono stati riscontrati nelle due sezioni della fusoliera, ovvero le parti realizzate prima di essere assemblate, ma nelle giunzioni di due sezioni verso la parte posteriore dell’aereo.

Secondo una fonte ben infornata, “… un’area della struttura nella parte posteriore dell’aeromobile non è in grado di sopportare lo stress massimo che subirebbe l’aereo in servizio.”

Boeing ha informato la Federal Aviation Administration e sta conducendo un indagine sulla causa del problema.

In una dichiarazione di Boeing si legge: “Abbiamo stabilito che otto aeroplani della flotta consegnata sono interessati da entrambi i problemi e quindi devono essere ispezionati e riparati prima di continuare le operazioni. Abbiamo immediatamente contattato le compagnie aeree che gestiscono gli otto aerei interessati per informarli della situazione e gli aerei sono stati temporaneamente rimossi dal servizio fino a quando non possono essere riparati”.

Charleston

E’ sotto stretta osservazione lo stabilimento di Charleston dove viene assemblato il 787, la struttura è già stata colpita in precedenza per un problema di qualità nella costruzioni degli aeromobili.

Alcuni clienti, tra cui Qatar Airways, sono arrivati al punto di rifiutare gli aeromobili consegnati dallo stabilimento, affermando che gli esemplari assemblati a Charleston non sono compatibili agli standard dei vettori che quindi si aspettano da Boeing.

Boeing dopo i due disastri aerei del max effettivamente ha messo in atto una radicale ristrutturazione e revisione delle procedure interne di sicurezza e di qualità, ammettendo diverse lacune, ma impegnandosi a risanare la situazione e riportare gli standard di sicurezza e cura nella costruzione a livelli tali per garantire la sicurezza dei suoi aeromobili.

A Charleston in particolare e’ stata accusata di aver messo sotto pressione i i lavoratori l per consegnare rapidamente gli aerei, a volte saltando i controlli di qualità necessari.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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