Wizz Air

Wizz Air. secondo trimestre 2020

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Wizz Air ha diffuso i dati del secondo trimestre 2020, non coglie di sorpresa la perdita di oltre 100 milioni di euro, che ovviamente non frena la ripresa di Wizz Air.

1,6 miliardi di euro di liquidità (il 3% in meno rispetto allo stesso trimestre del 2019), la conferma di nessun differimento per la consegna dei nuovi Airbus.

Una perdita inferiore rispetto ai concorrenti, anche grazie al lancio delle nuove rotte e al “coraggio” e la capacità di Wizz Air che si è risollevata per prima dallo stop quasi totale del trasporto aereo mondiale.

Le entrate dei biglietti sono diminuite del 92,2% e le entrate accessorie dell’80,3%, portando a entrate totali di soli 90,8 milioni di euro, nello stesso trimestre dello scorsi anno: 691,2 milioni di euro. oltre 600 milioni di minori entrate.

Un Load factor medio nelle prime settimane, del 55,5% (in crescita) rispetto al 93,7% della media Wizz. In un’intervista con Bloomberg , l’amministratore delegato Jozsef Varadi ha dichiarato : “Il nostro fattore di carico continua a migliorare. salito al 65 … 70% mentre parliamo … Il punto di pareggio in contanti misurato sul fattore di carico è diverso dal punto di pareggio complessivo degli utili, quindi stiamo contribuendo alla liquidità. che non viene toccata, siamo in un operativo neutro in termini di liquidità e addirittura leggermente positiva, questo è molto importante, poiché è necessario gestire queste attività per salvaguardare la liquidità. Abbiamo una posizione di liquidità molto forte, anche se non effettueremo un solo volo nei prossimi due anni, saremo ancora in attività, ma siamo molto concentrati per preservare quanto più denaro possibile “.

Nessun differimento per gli ordini Airbus e la flotta più giovane in Europa, con una media di 5,5 anni.

“Abbiamo preso una decisione strategica per continuare a prendere nuove consegne di aeromobili. I nuovi aeromobili sono una fonte di vantaggio competitivo. Come risultato della gestione di nuovi aeromobili, siamo stati in grado di ridurre il costo unitario rispetto ai nostri concorrenti … essere il vettore con il più basso costo del settore ci rende un vincitore strutturale ” continua Varadi, sappiamo però che e’ Ryanair il vettore con il costo più basso a passeggero.

La ripresa per Varadi’ sara’ come stare nelle montagne russe “Penso che dovremmo aspettarci un effetto più sulle montagne russe. Le cose possono migliorare e possono deteriorarsi abbastanza rapidamente. stiamo anche assistendo a un certo coordinamento europeo che entra in gioco. In passato spettava ai paesi prendere ogni sorta di decisioni e quelle venivano prese in modo non coordinato. Penso che stia migliorando, ma certamente stiamo affrontando un periodo di incertezza e volatilità, quindi le aziende dovranno adeguarsi e dovranno essere micro-gestite in un certo modo “.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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