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Il WSF al 20% di Lufthansa

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Raggiunto l’accordo tra Lufthansa e il governo tedesco, che vedrà il fondo di stabilizzazione economica WSF azionista in Lufthansa.

Il totale del pacchetto come ampiamente preannunciato sarà di 9 miliardi di euro e il governo sarà azionista di Lufthansa con una quota del 20% che potrebbe salire al 25%.

Una prima parte degli aiuti per 5,7 miliardi verrà erogato sotto forma di partecipazione silenziosa, ovvero senza potere di voto, ma potrà costare caro a Lufthansa, infatti le azioni verranno remunerate con un 4% per il 2020 e il 2021 e al 9,6% dal 2017.

4,7 miliardi di euro (dei 5,7) sono classificati come patrimonio netto secondo le disposizioni dell’HGB e degli IFRS.

Lufthansa potrà diminuirla o terminarla in qualsiasi momento e sarà rivista ogni tre mesi.

Il Wirtschafts Stabilisierungs Fonds (WFS) acquisterà inoltre il 20% di lufthansa tramite l’emissione di nuovi titoli, il prezzo di sottoscrizione dovrebbe essere di 2,56 euro per azione, pertanto il contributo in denaro ammonta a circa 300 milioni di euro.

Il WSF potrà anche aumentare la sua quota del capitale sociale al 25% più una azione in caso di acquisizione della società.

Nel caso in cui Lufthansa non sarà in grado di elargire al WFS la renumenarazione concordata, questa potrà essere convertita in un ulteriore partecipazione del 5% nel capitale sociale dal 2024 al 2026.

Nel caso in cui Lufthansa rimborserà completamente le partecipazioni silenziose a un prezzo minimo di vendita di 2,56 EUR per azione più un rendimento annuo del 12%, la WSF si impegna a vendere completamente le sue azioni al 31 dicembre 2023 al prezzo di mercato.

Infine, le misure di stabilizzazione saranno integrate da una linea di credito sindacato fino a 3 miliardi di EUR con la partecipazione di KfW e banche private con una durata di tre anni. Questa struttura è ancora soggetta all’approvazione del comitato.

Tra le condizioni: la rinuncia a futuri pagamenti di dividendi e le restrizioni alla remunerazione della direzione e due posti nel consiglio di sorveglianza devono essere assegnati in coordinamento con il governo federale, di cui un consiglio di sorveglianza dovrebbe diventare membro del comitato di revisione.

Tranne nel caso di un’acquisizione, il WSF si impegna a non esercitare i propri diritti di voto nell’assemblea generale nelle normali risoluzioni delle assemblee generali ordinarie.

Il pacchetto di stabilizzazione richiede ancora l’approvazione finale del consiglio di amministrazione e del consiglio di vigilanza della società e soggetto all’approvazione della Commissione europea.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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