Auckland Airport

La tecnologia per diminuire il tournaround ad Auckland

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L’Aeroporto Internazionale di Auckland è uno degli aeroporti in più rapida crescita in Australasia*.

E’ anche l’aeroporto più grande e più trafficato della Nuova Zelanda con 21 milioni di passeggeri nel 2019.

L’aeroporto ha stretto una partnership con la società Veovo per implementare alcune tecnologie innovative che aiuteranno i viaggiatori a muoversi da casa in aeroporto fino al gate con maggiore facilità.

Tournaround

Il tempo di tournaround (TAT) di un velivolo è definito come il tempo che trascorre da quando un velivolo atterra, fino a quando decolla di nuovo per un nuovo volo.

I vettori, hanno la convenienza di ridurre al minimo questo tempo, in particolare le compagnie Lowcost, in quanto risparmiano in termini di costi operativi per i servizi di terra e aumentano l’efficienza operativa.

Airport Collaborative Decision Making (A-CDM)

L’Aeroporto di Auckland sta implementando soluzioni tecnologiche per diffondere le informazioni ai viaggiatori, in maniera più intuitiva e accessibile.

Peter Knudsen, General Manager Veovo:

“La condivisione di dati tra più soluzioni fornisce una soluzione che nessun altro prodotto del settore è attualmente in grado di riprodurre: coordinazione dei movimenti su larga scala, senza soluzione di continuità, tra i diversi modi di trasporto. E poiché non è specifico per area, può essere considerato uno dei primi passi concreti e tangibili per una vera gestione del trasporto multimodale“.

La gestione del passeggero a terra, dei bagagli, dei transfer interni in aeroporto, ad esempio per i passeggeri in transito, coinvolge diversi soggetti, che devono essere tra loro coordinati al meglio, per ridurre i tempi ed eventuali disservizi.

L’aeroporto di Auckland, insieme a molti altri aeroporti in tutto il mondo, sta adottando un concetto chiamato Airport Collaborative Decision Making (A-CDM).

Con questo protocollo tutti i soggetti interessati hanno accesso in tempo reale a tutte le informazioni necessarie a svolgere i loro compiti e a migliorare l’efficienza operativa.

Miglioramento del processo

All’interno del terminal di Auckland, sono state installate tecnologie per misurare tempi e volumi in tempo reale in aeroporto, questi dati vengono analizzati al fine di allocare meglio tutte le risorse dove in quel momento sono più necessarie, ottimizzando i processi e l’uso del personale, nonché la gestione dei picchi e congestioni in tempo reale.

I dati sui tempi di attesa vengono inoltre visualizzati sugli schermi nei punti di controllo di sicurezza, informando i passeggeri per una migliore esperienza in aeroporto con minor stress.

Assegnando il personale in modo efficiente, ci sono meno possibilità di colli di bottiglia e ritardi in tutte le procedure aeroportuali fino all’imbarco, riducendo il tempo complessivo necessario appunto per il tournaround di un aereo.

La società Veovo, afferma che il risultato di questo progetto A-CDM ha portato i voli in arrivo a trascorrere meno tempo in attesa prima di ripartire.

Direttrici di collegamento verso l’aeroporto

La società aeroportuale ha anche ben chiaro come le direttrici che collegano lo scalo alla città e a tutti i collegamenti autostradali e ferriviari, siano fondamentali da monitorare e gestire al meglio per permettere un accesso veloce e sotto controllo sia dei passeggeri, che del personale dell’aeroporto.

L’aeroporto ha recentemente creato un’app con informazioni home-to-gate, tra cui avvisi sul traffico, check-in, screening e tempi di elaborazione.

Il team dell’aeroporto ha fissato un tempo di viaggio target massimo complessivo di 30 minuti da casa all’aeroporto.

Obbiettivo, dare accesso ai passeggeri a consigli personalizzati su quando uscire di casa, dirigersi verso la sicurezza o spostarsi al gate.

Ciò consentirà inoltre ai dipendenti di aeroporti e compagnie aeree di pianificare i loro viaggi per lavorare in modo più efficiente.

Le informazioni sul flusso di traffico aiutano la Nuova Zelanda Traffic Agency (NZTA) a pianificare la manutenzione della rete stradale e l’ottimizzazione della sincronizzazione dei segnali stradali a messaggio variabile.

L’aeroporto è stato in grado di ridurre i tempi di viaggio al terminal di 8 minuti.


* Australasia è un termine usato in varie maniere per indicare una intermedia regione dell’Oceania: Australia, Nuova Zelanda e le vicine isole dell’Oceano Pacifico

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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