Lufthansa

Modifiche al servizio catering per il lungo raggio di…

Lufthansa ormai da diversi mesi sta attuando importanti cambiamenti anche ai servizi a bordo, un importante novità anche per la economy e premium economy nel lungo raggio.

Si tratta di un downgrade per entrambe le classi Lufthansa, ai passeggeri infatti non verrà più servito il secondo pasto caldo.

Questo avverrà solo per i voli a lungo raggio “più brevi” come ad esempio Medio Oriente, India .

Ai passeggeri verrà invece servito uno “spuntino”vegetariano.

Lufthansa conferma:

Lufthansa può confermare che abbiamo ulteriormente sviluppato il nostro servizio su rotte intercontinentali e offrirà il nuovo servizio dal 28.11 in poi. L’obiettivo è quello di offrire ai nostri clienti un concetto di ristorazione multi-flotta su tutte le nostre rotte a lungo raggio.

Negli ultimi mesi abbiamo effettuato oltre 80 voli con vari scenari di test. Pertanto, è stato possibile per noi stabilire un servizio moderno secondo i desideri dei clienti attuali grazie al feedback dei nostri clienti.

Ecco una panoramica delle modifiche più importanti sui servizi intercontinentali:

Una bottiglia d’acqua da 0,5 litri a tutti i passeggeri, che era e rimane uno standard in Business Class e Premium Economy e ora viene estesa alla Classe Economy.

Verranno utilizzate bottiglie in PET riciclabili che rimangono al 100% nel processo di riciclaggio, ai passeggeri verrà fornita un ulteriore bottiglietta di acqua a richiesta.

Il primo pasto completo è caldo in Economy Class e offre due alternative. Per il secondo pasto, ci sarà un panino freddo di alta qualità in classe economica dal 28.11.

Uno dei motivi per cui secondo Lufthansa è stata effettuata questa scelta è la diminuzione dei rifiuti prodotti a bordo, in effetti anche le cuffie fornite ai passeggeri, attualmente ad “archetto” verranno sostituite con quelle “auricolari” e quindi verrà diminuito l’uso di plastiche.

Visto che però ormai la maggior parte dei passeggeri viaggiano con le proprie cuffie, spesso “antirumore” sarebbe più indicato ai fini di ridurre ulteriormente i costi, lo spreco e l’uso di plastiche, fornire ai passeggeri i dispositivi auricolari solo a richiesta.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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