Aeroporto di Trieste

Aeroporto di Trieste e Portopiccolo

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Trieste Airport sta mirando al business travel e al target extralusso, con l’accordo siglato con Sky Valet, operatore specializzato in aviazione privata del gruppo Aéroports de la Côte d’Azur.

L’obbiettivo è chiaro, per un aeroporto che sta riscontrando non poche difficoltà per decollare davvero, nonostante le grandi possibilità ed il potenziale bacino di passeggeri, senza contare la vicinanza alle coste slovene, la splendida Trieste e una delle mete più belle e poco conosciute della costa dei Barbari a Sistiana, il Falisia Resort & Spa Portopiccolo.

Il resort 5 stelle con SPA del gruppo Marriott, si abbina perfettamente con l’obbiettivo della società di gestione dello scalo di Ronchi dei Legionari, diventare un punto di riferimento per la gestione dei voli privati dei clienti del network Sky Valet.

Il network è costituito da una rete con 28 destinazioni, in Francia, Italia, Spagna, Portogallo e Bulgaria.

Molti sono stati gli investimenti in questi ultimi anni, come Vincenzo Zangrilli direttore commerciale Trieste Airport, sottolinea: “Negli ultimi anni abbiamo investito 17,2 milioni di euro nella creazione di un hub multimodale con tecnologie all’avanguardia, per garantire la migliore esperienza del cliente. Ora, insieme a Sky Valet, abbiamo gli strumenti per spingere l’aeroporto di Trieste in un segmento di mercato che presenta importanti potenzialità di crescita”.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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