Ryanair
Ryanair: volano i ricavi, ma chiede sconti
Ryanair ha annunciato oggi risultati finanziari più che positivi, con un utile al netto (PAT) del secondo trimestre salito del 20% a 1,72 miliardi di euro, rispetto a 1,43 miliardi di euro dell’anno precedente.
Ancor più impressionante, l’utile al netto per il primo semestre (H1), cresciuto del 42%, raggiungendo i 2,54 miliardi di euro. Questo risultato è stato ottenuto nonostante un aumento moderato del traffico e una solida ripresa delle tariffe.
I Numeri Chiave del Primo Semestre (H1)
I principali motori di questa crescita sono stati:
- Traffico Passeggeri: Crescita del 3%, stabilendo un record di 119 milioni di passeggeri.
- Aumento delle Tariffe: La tariffa media è aumentata del 13%, in parte grazie all’inclusione completa delle vacanze di Pasqua nel Q1 e al recupero del calo tariffario del 7% subito nel Q2 dell’anno precedente.
- Ricavi Accessori: I ricavi per servizi ancillari sono aumentati del 6%, raggiungendo i 2,91 miliardi di euro.
- Controllo dei Costi: I costi unitari sono aumentati solo dell’1%, grazie a una rigida gestione e alla copertura (hedging) sui prezzi del carburante.
Il CEO del Gruppo Ryanair, Michael O’Leary, ha commentato che il forte risultato deriva da una combinazione di aumento delle tariffe e “solido” incremento dei ricavi accessori, che hanno permesso di assorbire l’aumento dei costi operativi (+4%), guidati principalmente dalle tariffe ATC (controllo del traffico aereo, in aumento del 14%) e dai costi ambientali.
Copertura Carburante e Solidità Finanziaria
Ryanair ha dimostrato una notevole lungimiranza nella gestione dei costi del carburante. La compagnia ha esteso la sua copertura (hedging) sul carburante per l’anno fiscale 2027 (FY27) all’80% a un prezzo inferiore a 67 dollari al barile, garantendosi risparmi sui costi futuri superiori al 10%.
La salute finanziaria della compagnia è sottolineata da un rating creditizio BBB+ e da una liquidità rafforzata: il net cash è salito a oltre 1,5 miliardi di euro. La compagnia ha inoltre annunciato un dividendo intermedio di €0,193 per azione, pagabile a febbraio 2026.
Flotta, Crescita e Scelta dei Mercati
La compagnia continua a investire massicciamente nella modernizzazione della flotta. Entro la prossima estate, Ryanair prevede di avere tutti i 210 aeromobili Boeing B737 MAX-8200 consegnati, facilitando una crescita del traffico del 4% a 215 milioni per l’anno prossimo (FY27).
O’Leary ha sottolineato la strategia di allocazione della capacità, che privilegia i mercati che riducono le tasse sull’aviazione e incentivano la crescita, come Italia, Svezia, Slovacchia, Albania e Marocco. Al contrario, la compagnia sta spostando voli e rotte da mercati “ad alto costo e non competitivi” come Germania, Austria e Spagna (aeroporti regionali).
Critiche alla Competitività Europea
Il CEO ha espresso forte preoccupazione per la mancanza di iniziative della Commissione Europea, guidata da Ursula von der Leyen, per migliorare la competitività. In particolare, ha chiesto:
- Un allineamento tra le tasse ambientali ETS e CORSIA.
- Una urgente riforma dell’ATC (Controllo del Traffico Aereo) per proteggere i sorvoli durante gli scioperi nazionali e garantire personale completo nei principali fornitori di ATC.
- O’Leary ha criticato aspramente anche le proposte del Parlamento Europeo che mirano ad aumentare i limiti per il bagaglio a mano gratuito, definendole “regole ancora più stupide” che porteranno solo a maggiori ritardi, costi e tariffe più elevate per i consumatori.
Non siamo “stupidi” e i diritti del passeggero sono “sacri“
A questo punto possiamo affermare che la sua è una “stupida” opposizione a un “più che lecito e non stupido“ diritto del passeggero, poi c’è da aggiungere che è diventato davvero offensivo l’approccio suo e di Ryanair nei confronti di chi conosce il settore e sa bene che il bagaglio a mano non è mai stato un davvero un problema, lo è diventato quando le compagnie aeree dovevano trovare il modo di ripianare i debiti del Covid-19. Ora questa emergenza è cessata, Ryanair come quasi tutto il settore, sta marginando più di prima e ha ripagato i debiti, quindi che la smettano di trattarci da “stupidi”, perchè “stupidi” non lo siamo.
Outlook
Ryanair ha rivisto al rialzo le stime sul traffico per l’anno fiscale 2026 (FY26) a 207 milioni di passeggeri (precedentemente 206 milioni). Nonostante l’ottimo andamento del primo semestre, la compagnia mantiene cautela per l’H2 a causa di un confronto più difficile con le tariffe dell’anno precedente, in particolare nel Q4, dove mancherà il beneficio della Pasqua.
Ryanair “cautamente si aspetta di recuperare l’intero calo tariffario del 7% dello scorso anno, il che dovrebbe portare a una ragionevole crescita dell’utile netto nell’FY26,” ma il risultato finale resta esposto a fattori esterni avversi come l’escalation dei conflitti e il ripetersi di scioperi ATC in Europa.