ITA airways

Con Lufthansa il “mood” Alitalia scomparirà da ITA Airways

  • 2 settimane fa
  • 4minuti

Sebbene il marchio Alitalia possa essere reintegrato nella gestione Lufthansa di ITA Airways, è riconosciuto che il marchio abbia un’importanza commerciale strategica significativa. Tuttavia, il “mood” Alitalia, o per dirla in modo più esplicito, le “cattive e brutte abitudini” legate alla precedente gestione fallimentare di Alitalia, non saranno più tollerate dalla direzione tedesca.

Sebbene il presidente di ITA Airways, Turicchi, si dichiari “fiducioso” che l’ingresso di Lufthansa comporterà un incremento notevole delle assunzioni, citando ancora una volta i cassaintegrati della vecchia Alitalia, considerando anche le altre compagnie aeree del Gruppo Lufthansa, ciò appare parzialmente improbabile, almeno per quanto riguarda i numeri menzionati.

SWISS

Swiss ha una flotta di 88 aeromobili Airbus e Boeing, che vengono utilizzati per voli a corto, medio e lungo raggio. La flotta comprende Airbus A220, Airbus A320, Airbus A330, Airbus A340, e il Boeing 777-300ER. L’età media della flotta è di 11,3 anni2. Inoltre, c’è un ulteriore aeromobile attualmente in ordine o pianificato per unirsi alla flotta.

Swiss International Air Lines, nota come SWISS, ha 9.101 dipendenti. Questo numero include una varietà di professionisti che lavorano sia a terra che in volo.

Austrian Airlines

Austrian Airlines ha una flotta di 68 aeromobili, secondo le informazioni più recenti disponibili. La flotta è composta da una varietà di modelli Airbus e Boeing, tra cui Airbus A319, A320, A321, Boeing 767-300ER e Boeing 777-200ER, da poche settimane anche 2 B787 si sono aggiunti alla flotta.

Austrian Airlines impiega 5.659 dipendenti, secondo i dati più recenti. Questo numero include il personale di volo, il personale di terra e altri impiegati che lavorano in diverse aree della compagnia aerea.

Brussels Airlines

La flotta di Brussels Airlines è attualmente composta da 38 velivoli che operano tra Europa, Nord America e Africa. 

Il personale di Brussels Airlines è di circa 3200 unità.

Eurowings

Eurowings, la compagnia aerea low cost parte del gruppo Lufthansa, ha una flotta di 94 aeromobili, con un ulteriore aereo in ordine o pianificato. La flotta è composta principalmente da modelli della famiglia Airbus A320, che sono utilizzati per voli a corto e medio raggio.

Eurowings aveva 4.793 dipendenti al 31 dicembre 2023.

Discover Airlines

Discover Airlines ha una flotta composta da 27 aeromobili in totale, che include 13 Airbus A330 e 14 Airbus A320. Questi aeromobili sono utilizzati per rotte a lungo raggio e per rotte a corto e medio raggio.

Discover Airlines impiega circa 2.000 persone.

ITA Airways

ITA Airways, che non gestisce direttamente le operazioni di Handling e ha solo personale di volo, impiegati, tecnici e manager, ha 4.667 dipendenti, con una flotta di 96 aeromobili, con ulteriori 5 aerei in ordine. La flotta include diversi modelli di Airbus, come l’A220, l’A319, l’A320, l’A321, l’A330, e l’A350 XWB. L’età media della flotta è di 7,7 anni.

ITA Airways è al momento ancora alla ricerca di nuovo personale, anche con una certa urgenza, ma questo numero non potrà mai essere di 5000 unità come indicato da Turicchi durante la conferenza stampa il giorno dell’OK dell’Antitrust europeo a Lufthansa per l’acquisizione di ITA Airways.

Inverosimile che il personale di terra, che attualmente a Roma Fiumicino, il suo HUB di riferimento è impiegato con Swissport, (anche a Milano Linate) venga integrato in ITA con un aumento dei costi del personale.

È improbabile, se non impossibile, che Lufthansa approvi assunzioni di personale su larga scala, se non quelle strettamente necessarie per gestire le operazioni programmate. Il numero di assunzioni non supererà quello delle altre compagnie aeree del Gruppo, come Austrian Airlines e SWISS, al netto del personale di terra di queste ultime e calibrato in base alla flotta e al network.

Improbabile inoltre che ITA Airways torni ad avere una struttura MRO, la manutenzione verrà affidata con ogni probabilità, principalmente a Lufthansa Technik ed altri MRO.

Nessun costo non necessario o superfluo, o spese pazze come in passato, ma anche di recente è avvenuto anche se in modo meno evidente verranno accettate.

Quindi i sindacati in primis, ma anche il governo non dovrà in alcun modo insistere e mettere naso su chi assumere, su quanto assumere e porre condizioni a Lufthansa. Ricordatevi che c’è sempre la possibilità, seppur al momento molto remota, che l’operazione naufraghi nuovamente, come già successo in passato.