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Wizz Air e Firefly collaborano per trasformare i rifiuti…

  • 2 mesi fa
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Wizz Air ha annunciato la sua nuova aspirazione ad alimentare il 10% dei suoi voli con carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) entro il 2030 trasformando i reflui fognari in SAF.

Questo nuovo obiettivo segna un passo significativo nella strategia di sostenibilità di Wizz Air e si basa sui suoi continui investimenti nello sviluppo di SAF. Per raggiungere il nuovo obiettivo, la compagnia aerea chiede anche un’azione più ampia del settore per aumentare la produzione di SAF, esortando i responsabili politici ad affrontare gli attuali ostacoli alla diffusione di SAF su larga scala.

Il principale problema del SAF è infatti la produzione attualmente limitata, questo significa che il costo del SAF è attualmente alto, mentre non vi è nessun problema sulla tecnologia utilizzata per produrlo, in quanto vi sono diversi modi per farlo e sono già stati testati e pronti per la produzione a livello industriale.

La produzione a livello industriale, consentirà un aumento progressivo della produzione fino ad arrivare ad un costo del prodotto finale, inferiore a quello attuale e comparabile con il combustibile fossile.

James Hygate, CEO di Firefly, ha affermato che non c’è niente di più “cool” che trasformare i rifiuti umani in un carburante sostenibile per aerei, aggiungendo: “Saremo in grado di produrre grandi quantità di roba a un prezzo accessibile.

Tra gli altri partner del progetto c’è Anglian Water, che raccoglierà i rifiuti, noti come biosolidi, prima che vengano trasformati in SAF in un impianto esistente nell’East Anglia.

Wizz Air supporta Firefly dal 2023 e la loro partnership consentirà alla compagnia aerea di fornire fino a 525.000 tonnellate di SAF[2] in 15 anni alle sue operazioni nel Regno Unito a partire dal 2028.

La nuova aspirazione rafforza ulteriormente la posizione di Wizz Air come leader del settore nella sostenibilità e guiderà il suo impegno a ridurre le sue emissioni di carbonio per passeggero/km del 25% entro il 2030.

La compagnia aerea continuerà a perseguire iniziative di sostenibilità più ampie, tra cui il suo ambizioso piano di rinnovo della flotta e operazioni efficienti e a basso costo. La compagnia aerea utilizza aeromobili di ultima tecnologia e dà priorità all’alta densità di posti e ai fattori di carico per garantire che le sue attuali operazioni siano il più sostenibili possibile.

Wizz Air è leader nel settore dell’aviazione con le più basse emissioni di carbonio per passeggero/km tra i suoi concorrenti e rimane impegnata a ridurre significativamente la sua intensità di CO2 entro il 2030. Nel 2023, Wizz Air ha raggiunto il suo minimo storico di intensità media annua di CO2, pari a 51,5 grammi per passeggero/km, con una riduzione del 6,8% rispetto all’anno precedente.

Yvonne Moynihan, Corporate and ESG Officer di Wizz Air, ha dichiarato: “Wizz Air celebra quest’anno due decenni di trasformazione, passando da una piccola compagnia aerea a un leader globale dell’aviazione sostenibile e dei viaggi a prezzi accessibili. Oltre al rinnovo della flotta e all’efficienza operativa, il carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) svolge un ruolo cruciale nella riduzione delle emissioni di carbonio dell’aviazione. Il nostro investimento in Firefly, che ha il potenziale per ridurre le emissioni del nostro ciclo di vita di 100.000 tonnellate di CO2-eq all’anno, sottolinea il nostro impegno a integrare l’uso di SAF nelle nostre operazioni entro il 2030. Tuttavia, raggiungere la nostra aspirazione richiede un significativo aumento della produzione e dell’implementazione di SAF. Pertanto, invitiamo i responsabili politici ad affrontare gli ostacoli alla diffusione di SAF su larga scala incentivando la produzione, fornendo sostegno ai prezzi e adottando ulteriori materie prime sostenibili per la produzione di biocarburanti”.