Air Corsica

La Francia nazionalista esclude Volotea dalla Corsica?

  • 3 mesi fa
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La Francia nazionalista nel libero mercato del trasporto aereo? Avrei potuto iniziare così l’articolo e continuare su questa linea se non avessi approfondito la notizia, che è ben diversa da come si legge in altre testate: in Corsica, per la continuità territoriale aerea, non è vero che Volotea ha fatto un offerta economica del 50% inferiore a quella di Air Corsica, o per essere precisi lo è solo parzialmente.

La Corsica è la “Sardegna francese“, due isole vicine, con la stessa necessità di assicurare la continuità territoriale con la terraferma ai residenti dell’isola, in quanto sull’offerta di voli, come per la Sardegna influisce la stagionalità, la gara d’appalto in Corsica viene bandita ogni 3 anni, per la prima volta quest’anno un vettore straniero ha partecipato, è stata Volotea.

Le tratte oggetto della gara in Corsica.

Le tratte oggetto di gara, con oneri di servizio pubblico, sono verso Parigi Orly, Marsiglia e Nizza, da Ajaccio e Bastia, Volotea ha partecipato solo per rotte da Parigi Orly, Marsiglia.

Il 30 novembre sono state assegnate a Air Corsica le tratte: Ajaccio-Marsiglia, Ajaccio-Nizza, Bastia-Marsiglia, Bastia-Nizza, Calvi-Marsiglia, Calvi-Nizza, Figari-Marsiglia e Figari-Nizza. Manca quindi da assegnare le rotte da Parigi Orly ad Ajaccio e Bastia.

La partecipazione di Volotea ha colto di sorpresa ed ha aperto un dibattito

La notizia della partecipazione di Volotea, ha colto di sorpresa la Francia, non solo la Corsica, azionista di Air Corsica, fino al 2023 l’unica ad aver partecipato al bando, è Air France e per il 60% la regione corsa, ancora una volta la Francia fa valere il suo “nazionalismo, protezionista, che farebbe bene anche all’Italia, dobbiamo dirlo, ma spesso in Francia supera il limite di accettabilità.

Air Corsica “vive di continuità”, la partecipazione di Volotea suscita grande preoccupazione tra molti dipendenti di Air Corsica e Air France presenti sull’isola, rischia la stessa compagnia Air Corsica e più di 700 suoi dipendenti.

I tre criteri per l’aggiudicazione

L’offerta economica

Volotea in questa gara, per Marsiglia, ha fatto una proposta iniziale inferiore di quasi il 50% di Air Corsica, ma la differenza dell’offerta economica tra i due vettori si è notevolmente assottigliata al termine del processo che ha portato Air Corsica ad abbassare la sua iniziale offerta di quasi il 50%, con una differenza di soli 4 punti percentuali, i deputati dell’Assemblea corsa, all’unanimità hanno scelto Air Corsica.

Fonte: Rapporto N° 2023/O2/310ASSEMBLEE DE CORSE Offera economica per la rotta Ajaccio Marsiglia (AJA – MRS)

Come si vede dalla tabella qui sopra, i dati sono ufficiali, per l’intero periodo della gara DSP 2024-2027, il
contributo della compensazione chiesto da Air Corsica è pari a 39,4 milioni di euro, superiore di 3,3 milioni di euro (+9,0%), rispetto a quello di Volotea (36,1 milioni di euro).

Fonte: Rapporto N° 2023/O2/310ASSEMBLEE DE CORSE Offera economica per la rotta Bastia Marsiglia (BIA – MRS)

Anche nella seconda tabella, per l’intero periodo della gara DSP 2024-2027, il contributo della compensazione chiesto da Air Corsica è pari a 43,8 milioni di euro, superiore di 2,2 milioni di euro (+5,2%), rispetto a quello di Volotea (41,6 milioni di euro).

Anche se sono molti sono gli interessi della Corsica, che indubbiamente influiscono sull’imparzialità della decisione che in parte è politica, ma con questi numeri non si può portare avanti questa unica tesi per contestare la decisione presa dall’assemblea.

Va dato atto però a Volotea, che grazie alla sua offerta iniziale piu’ bassa del 50% rispetto a quella di Air Corsica, lo stato francese e la regione corsa, risparmieranno milioni di euro!

Gli altri due criteri

Se Volotea può aver ottenuto un punteggio più alto nel primo punto, è davvero interessante ascoltare il parere del presidente dell’assemblea sulle altre argomentazioni e leggere i documenti allegati all’ordine del giorno per entrare in un ottica politica, di cui, chi non è corso o francese solo in parte potrebbe immaginare:

Nel video qui sopra, la seduta dell’Assemblea della Corsica riunitasi in sessione ordinaria giovedì 30 novembre.

Cosa ne pensa Luc Bereni, presidente di Air Corsica?

In un’intervista a La Tribune, Luc Bereni, presidente di Air Corsica, ha ricordato che la compagnia è stata fondata nel 1989 per fornire un servizio pubblico: “è volontà dell’Assemblea corsa dell’epoca, neoeletta, controllare i suoi trasporti e la soluzione migliore era possedere i mezzi di produzione, aerei e squadre, creando una società regionale che avesse anche il benefico effetto di generare benefici economici e sociali per il territorio.

Parlando di competizione sulle rotte da/per, Bereni aggiunge “Il mercato unico europeo è accessibile a tutte le imprese che ne fanno parte, ma poiché le norme fiscali e sociali sono diverse da uno Stato all’altro, si verifica necessariamente una distorsione delle strutture dei costi “, facendo indirettamente riferimento alla struttura di costi di Volotea e ai contratti applicati, i dipendenti Volotea hanno retribuzioni inferiori a quelli di Air Corsica, se venissero aggiudicate a Volotea, ancora una volta non la cita in modo esplicito “[…] ciò non avverrebbe senza notevoli danni e metterebbe in discussione il modello che la Corsica ha democraticamente scelto più di trent’anni fa. Quindi, spero, finiremo per prendere tutto.

Fonti: Rapporto n° 310 : Delegazioni di servizio pubblico per l’esercizio, dal 1° gennaio 2024, di servizi aerei regolari tra i quattro aeroporti della Corsica, Aiacciu, Bastia, Figari e Calvi da un lato, e gli aeroporti di Parigi Orly, Marsiglia e Nizza invece nel rispetto degli obblighi di servizio pubblico imposti dalla delibera n° 23/054 AC del 27 aprile 2023 dell’Assemblea della Corsica. Allegati: rapportoParere del CESECParere dell’Assemblea di Giuventù