Venezia

Le date in cui si pagherà per visitare Venezia…

  • 7 mesi fa
  • 5minuti

Saranno 29 e non 30 come inizialmente previsto, le date in cui sarà necessario prenotarsi e pagare un ticket di ingresso giornaliero per entrare a Venezia.

E’ molto importante sottolineare che tra le categorie escluse, sono esenti anche gli ospiti degli hotel a Mestre e Venezia, in quanto già pagano al Comune di Venezia l’imposta di soggiorno, ma altre categorie sono esenti, alcune di queste dovranno ugualmente prenotarsi, vediamole.

“Non è una rivoluzione, ma il primo passo di un percorso che regolamenta l’accesso dei visitatori giornalieri – ha detto il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. “Una sperimentazione che ha l’obiettivo di migliorare la vivibilità della città, di chi ci abita e di chi ci lavora. La porteremo avanti con grande umiltà e con la consapevolezza che ci potranno essere dei problemi. I margini di errore sono ampi, ma siamo pronti, con umiltà e coraggio, ad apportare tutte le modifiche che serviranno per migliorare la procedura. Venezia è la prima città al mondo ad attuare questo percorso, che potrà essere d’esempio per altre città fragili e delicate che vanno salvaguardate”.

Le esenzioni

E’ molto importante l’elenco delle esenzioni previste, dato che alcune informazioni diffuse in modo poco chiaro hanno anche allarmato i turisti che desiderano soggiornare in un hotel di Mestre e Venezia, gli ospiti degli hotel nel territorio comunale sono infatti esentati dal pagamento del ticket per visitare la città.

Sono inoltre esclusi dal pagamento ma in alcuni casi dovranno prenotarsi o registrarsi alla piattaforma:

  • RESIDENTI NEL COMUNE DI VENEZIA: potranno dimostrare la propria condizione con modalità semplificate. Anche per i nati a Venezia è prevista tale agevolazione (esibizione di un documento di identità).
  • PROPRIETARI DI IMMOBILI NON RESIDENTI IN COMUNE e loro nucleo familiare: dovranno registrarsi sulla piattaforma per ottenere un QR Code valido tutto l’anno (se in regola con il pagamento IMU).
  • LAVORATORI che devono raggiungere la Città Antica occasionalmente per la propria attività e STUDENTI in viaggio o visita d’istruzione: NON dovranno pagare il contributo, MA dovranno prenotarsi indicando le date della loro presenza in Città (se giornate con bollino).
  • STUDENTI, anche pendolari, di istituti di ogni ordine e grado con sede
    operativa stabile nella Città Antica e LAVORATORI, dipendenti e autonomi, anche pendolari, con sede operativa stabile (anche temporanea) nella Città Antica
    : NON dovranno pagare il contributo, MA potranno registrarsi sulla piattaforma per ottenere un unico QR Code per un periodo continuativo.

Riepilogando per la visita in giornata a Venezia nei giorni in cui la sperimentazione è attiva, dovranno PRENOTARSI obbligatoriamente (ma sono esenti dal Contributo di accesso): i turisti soggiornanti in strutture in Comune di Venezia, i residenti temporanei, i residenti in Veneto, i bambini sotto i 14 anni, le persone con disabilità certificata e accompagnatori, chi necessità di visite o terapie mediche, gli accompagnatori o visitatori di degenti in ospedale, gli atleti per eventi sportivi CONI in Città antica, i locatari, i coniugi, i parenti fino al terzo grado e le persone in visita a residenti in Città antica (elenco non esaustivo, lista completa art. 5 del Regolamento).

Il Ticket

Il pagamento e la prenotazione , dovranno essere effettuati direttamente in un area del sito del Comune di Venezia a questo indirizzo: http://cda.ve.it, o tramite sportelli (automatici e non).

Il contributo sarà dovuto per chi entrerà a Venezia dalle ore 8:30 alle ore 16, Il contributo non sarà applicate alle isole minori tra cui il Lido di Venezia (compreso Alberoni e Malamocco), Pellestrina, Murano, Burano, Torcello, Sant’Erasmo, Mazzorbo, Mazzorbetto, Vignole, S. Andrea, la Certosa, San Servolo, S. Clemente, Poveglia.

ATTENZIONE: I titoli attestanti il pagamento del contributo di accesso o la condizione di esclusione o di esenzione vanno conservati ed esibiti su richiesta al personale preposto ai controlli.

L’Amministrazione comunale può utilizzare gli strumenti previsti dalla normativa per il recupero dell’evasione ed elusione ed in particolare effettuare verifiche, ispezioni e sopralluoghi mediante personale a ciò autorizzato nei principali punti di accesso della Città.

Sanzione amministrativa da 50 euro a 300 euro (+10 euro del contributo di accesso), con possibilità di denuncia ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia a chiunque rilasci dichiarazioni mendaci, formi atti falsi o ne faccia uso nei casi previsti dal Regolamento.

Il ticket avrà un costo di 5€ a persona/giorno.

Le date

Ora è il momento di parlare delle date in cui sarà necessario prenotarsi e pagare un ticket di ingresso a Venezia (per chi non esente) nel 2024.

Il primo giorno sarà il 25 aprile, da qui fino al 5 maggio tutti i giorni, per poi proseguire nei sabati e domeniche di maggio (11 e 12, 18 e 19, 25 e 26), lo stesso a giugno (8 e 9, 15 e 16, 22 e 23, 29 e 30), mentre a luglio le giornate saranno solo 4: 6 e 7, 13 e 14.

Approfondimento: Regolamento per l’istituzione e la disciplina del contributo di accesso, con qualsiasi vettore, alla città antica del Comune di Venezia e alle altre isole della laguna.  

NOTE ED ESCLUSIONE DI RESPONSABILITA’: Questo sito non è gestito dal comune di Venezia, ogni informazione in essa contenuta è da ritenere valida alla data di pubblicazione dell’articolo, per ogni aggiornamento o informazione aggiuntiva, fare riferimento alla pagina dedicata nel sito web della Città di Venezia: http://cda.ve.it