Loganair

Loganair va a gonfie vele, me è in vendita

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Dopo 25 anni i fratelli Stephen e Peter Bond, hanno deciso di vendere, approfittando del grande valore che la loro compagnia è riuscita ad ottenere.

Loganair fornisce connettività regionale in molte zone non servite da altri mezzi, o difficile da raggiungere, il suo ruolo chiave nella connettività delle destinazione remote nel Regno Unito, le ha permesso di continuare a crescere e di raddoppiare la redditività in questo ultimo anno.

Il momento migliore per vendere e incassare, i due frattelli scozzesi vorrebbero vendere la compagnia entro la metà del 2023, per farlo hanno ingaggiato Arrowpoint Advisory, specialista in fusioni e acquisizioni con sede a Londra, per gestire i contatti dei possibili acquirenti, che dovranno garantire un futuro alla compagnia.

Nell’anno finanziario 2022/23, la società prevede un aumento dei ricavi del 150% a 240 milioni di sterline (266 milioni di dollari), generando guadagni di oltre 15 milioni di sterline (16,6 milioni di dollari), rispetto ai 9 milioni di sterline (9,96 milioni di dollari) di quest’anno .

Loganair verrà venduta senza debiti, ha rimborsato in anticipo anche il prestito governativo per il COVID-19 di 25 milioni di sterline.

CEO di Loganair, Jonathan Hinkles

Il CEO di Loganair, Jonathan Hinkles, ha dichiarato alla BBC: “La compagnia aerea sta operando in modo redditizio e ha rimborsato il suo debito bancario Covid-19 prima del previsto. Continuerà a funzionare come è oggi, senza modifiche a rotte, servizi o occupazione. Il numero di passeggeri è in crescita e il 50% in più rispetto ai livelli pre-pandemici, e anche il nostro programma di rinnovo della flotta è ben avanzato, e continuerà a ritmo sostenuto nei prossimi mesi”.

Ha aggiunto: “I Bonds – Stephen ora ha 72 anni, Peter 61 – si impegnano a trovare il giusto futuro proprietario per Loganair, che fungerà da custode per la prossima generazione, proprio come hanno fatto loro e i precedenti proprietari.