Flyr

Flyr è pronta per il decollo e lo sbarco…

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Il progetto di Erik G. Braathen per Flyr sta raccogliendo un consenso più che positivo da parte di investitori privati, disposti a contribuire al lancio di questa nuova compagnia aerea norvegese.

Il primo step è stato portato a termine con la raccolta di 600 milioni di corone norvegesi, il prossimo sarà lo sbarco in borsa.

Il primo volo dovrebbe decollare entro questa estate, la flotta dovrebbe crescere nelle settimane successive, è tutto pronto per una nuova compagnia aerea, che racchiude un nuovo concetto di “vettore”, un nuovo modello di business.

Tra gli investitori che hanno aderito alla raccolta di 600 milioni Øystein Spetalen, Jan Petter Sissener e Arne Fredly .

Nell’ottobre dello scorso anno, l’investitore e veterano del settore Erik G. Braathen ha lanciato piani per una nuova compagnia aerea norvegese. È accaduto lo stesso giorno in cui il gigante low cost ungherese Wizz Air ha annunciato che sarebbe entrato nel mercato interno norvegese.

Flyr enterà in un mercato molto redditizio ma con 4 competitor più o meno forti, Wizz Air, l’ultima arrivata ma pronta a crescere in Norvegia grazie alla sua base di costo molto bassa, Norwegian, che dovrebbe superare la crisi anche se molto più piccola, SAS, e Widerøe.

Braathen ha creato un team di professionisti del settore con un know how non indifferente, tra piloti e manager, che gli hanno permesso in un anno di limbo per l’aviazione mondiale di lavorare per costruire un prodotto che ora è pronto al lancio la prossima estate.

Flyr si quoterà quindi in borsa a Oslo, sbarco previsto il 1 marzo, tra meno di un mese e ha assunto le società di intermediazione Arctic Securities, Carnegie e Sparebank 1 Markets. 

Tonje Wikstrøm Frislid CEO Flyr (anche nella foto copertina di fianco al fondatore di Flyr Erik G. Braathen

Il modello Flyr è adattato all’aviazione del futuro. L’aumento di capitale e la quotazione su Euronext Growth ci consentono di cogliere le opportunità in un mercato che è sulla via del ritorno“, afferma Tonje Wikstrøm Frislid, CEO di Flyr, in un comunicato stampa.

Le azioni dell’emissione costeranno cinque corone ciascuna, Flyr dovrebbe incassare un totale di 750 milioni di NOK, afferma la società.

L’accoglienza degli investitori è stata molto positiva. Con un team di gestione molto esperto e una società senza debiti, siamo in una posizione unica per stipulare contratti di locazione su aeromobili più recenti a prezzi storicamente bassi,” afferma Erik G. Braathen, fondatore e presidente di Flyr.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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