Aeroporto di Treviso

Tragedia evitata al Canova di Treviso

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Tragedia evitata lo scorso 7 maggio all’aeroporto Canova di Treviso, la prontezza del pilota del volo Ryanair in fase di rullaggio ha evitato il disastro.

Sul caso indaga l’Agenzia nazionale per la sicurezza dei voli (Ansv) che ha sollevato rilievi critici nei confronti delle procedure in torre di controllo.

Il volo Ryanair in partenza è stato autorizzato dalla torre di controllo a procedere per il rullaggio ed il decollo, fortunatamente il pilota si è accorto in tempo frenando e non occupando la pista.

L’episodio riaccende i riflettori sull’aeroporto di Treviso, ormai considerato inadeguato al numero di movimenti orari attuali e con una sola pista senza alcun raccordo parallelo.

In questo caso gli aerei in partenza devono o percorrere tutta la pista e girare in fondo occupandola per più tempo, oppure decollare nella stessa direzione dalla quale provengono i voli in fase di atterraggio, in entrambi i casi vi è la necessità di procedure e controlli accurati per evitare problemi.

Dalla relazione sull’episodio dell’Ansv vengono mossi infatti rilievi sulla «consuetudine delle operazioni ordinariamente condotte in torre di controllo» e «la mancanza di qualsivoglia strumento e/o procedure che consentano di avere una chiara cognizione circa la posizione e la distanza del traffico in avvicinamento» allo scalo trevigiano.

Le conseguenze potevano essere davvero tragiche.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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