Michael O’Leary torna ad attaccare le istituzioni europee, denunciando le distorsioni della fiscalità ambientale, l’aumento dei costi del trasporto aereo e la perdita di competitività dell’Europa.
Ma dietro le dichiarazioni provocatorie del numero uno di Ryanair si nascondono questioni più complesse, che meritano di essere analizzate separando i fatti dalle interpretazioni e dagli interessi industriali.
Il CEO di Transavia, Marcel de Nooijer, ha lanciato un appello al governo olandese affinché tenga maggiormente conto dell’importanza dell’aviazione per l’economia ed il turismo e dei suoi sforzi per ridurre l’impatto ambientale.
In occasione di un dibattito alla Camera dei Rappresentanti dei Paesi Bassi, sull’aviazione, de Nooijerha dichiarato che “volare sta diventando più costoso” a causa della riduzione dei voli a Schiphol, dell’aumento dei costi e delle nuove regole. Questo, a suo dire, sta rendendo difficile per molti olandesi andare in vacanza o visitare la famiglia all’estero, e sta danneggiando anche i viaggiatori business.
L'EL'EU ETS (European Union Emissions Trading System) non è una tassa fissa sul biglietto aereo, ma un sistema che attribuisce un costo alle emissioni di CO₂ prodotte dai voli soggetti alla normativa.
La ristrutturazione finanziaria di Volotea potrebbe rappresentare un’occasione per correggere alcuni squilibri strutturali del suo modello industriale. Al centro dell’analisi, l’anzianità degli Airbus A319 e A320, il rapporto tra costi di leasing e manutenzione, la convenienza economica della restituzione degli aeromobili e…