La storia di Hapag-Lloyd Flug e TUl fly può essere immaginata come un lungo viaggio aereo: il 30 marzo 1973, il primo volo della compagnia è decollato dall’aeroporto di Amburgo, nel 2007 il rebranding con il marchio TUI fly.
In questi 50 anni è cambiato il nome, sono cambiate le strategie che si sono adattate al mercato , si è quindi come dicono in TUI fly “reinventata più di una volta“.
Il Gruppo TUI ha selezionato l’E195-E2 di Embraer per entrare a far parte della flotta di TUI fly Belgium.
TUI, uno dei principali gruppi turistici del mondo, prenderà in consegna tre E195-E2 da AerCap in locazione a lungo termine. L’aereo, della flotta esistente di AerCap e alimentato da motori Pratt & Whitney GTF, sarà consegnato in una configurazione da 136 posti, in una sola classe, nella prima metà del 2023.
Il gruppo TUI ha annunciato ai sindacati l’intenzione di dimezzare la flotta di Tui Fly, di conseguenza un totale di 8.000 posti di lavoro sono a rischio, nonostante l’aiuto del governo tedesco per mezzo del WSF.
La flotta di TUI Fly dovrebbe passare da 35 a 17 aeromobili, il gruppo TUI prevede di vendere anche alcune delle proprietà immobiliari.
L'EL'EU ETS (European Union Emissions Trading System) non è una tassa fissa sul biglietto aereo, ma un sistema che attribuisce un costo alle emissioni di CO₂ prodotte dai voli soggetti alla normativa.
La ristrutturazione finanziaria di Volotea potrebbe rappresentare un’occasione per correggere alcuni squilibri strutturali del suo modello industriale. Al centro dell’analisi, l’anzianità degli Airbus A319 e A320, il rapporto tra costi di leasing e manutenzione, la convenienza economica della restituzione degli aeromobili e…