Aeroporto di Verona Catullo
Verona Catullo: non solo il gran finale
L’aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca non è solo un supporto logistico, ma il vero fulcro emotivo e infrastrutturale per la chiusura dei Giochi. Se Malpensa e Linate gestiscono il “decollo” dell’evento, Verona ne gestisce il gran finale.
Non chiamatelo aeroporto secondario. Con un nuovo terminal da 5 milioni di passeggeri e il ruolo di scalo ufficiale per la Cerimonia di Chiusura, il Catullo di Verona è la “passerella” finale di Milano Cortina 2026, ma anche una porta di accesso privilegiata per Val di Fiemme (Tesero e Predazzo) e Anterselva.
Mentre l’attenzione mondiale è divisa tra le piste della Valtellina e i palazzetti di Milano, l’aeroporto Valerio Catullo di Verona si prepara a vivere il suo momento di gloria. Con la Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi (22 febbraio) e quella di Apertura delle Paralimpiadi (6 marzo) ospitate nell’iconica Arena di Verona, lo scalo scaligero diventa l’ombelico del mondo per la fase finale dei Giochi.
Il Progetto Romeo: Un aeroporto tutto nuovo
Verona non si è fatta trovare impreparata. Grazie a un investimento di 80 milioni di euro, lo scalo ha inaugurato per i Giochi un terminal passeggeri completamente rinnovato:
- Capacità: Potenziata fino a 5 milioni di passeggeri/anno.
- Superficie: Oltre 36.000 mq di aree terminal, con 46 banchi check-in e varchi di sicurezza di ultima generazione.
- Sostenibilità: Un risparmio di 1,2 milioni di kWh all’anno grazie al nuovo design eco-compatibile.
Con il superamento della soglia dei 4 milioni di passeggeri già nel 2025, il Catullo arriva alle Olimpiadi nel suo momento di massima espansione storica, confermandosi non più come alternativa a Venezia, ma come protagonista autonomo e indispensabile per il successo dei Giochi diffusi.
Lo scalo delle Cerimonie
Se Linate è il “red carpet” inaugurale, Verona è lo scalo del “saluto finale”. Per il weekend del 22 febbraio 2026, si prevede un picco di voli charter e jet privati superiore a quello del periodo estivo dei festival lirici. Le delegazioni che hanno concluso le gare in Trentino e Alto Adige confluiranno qui per partecipare all’ultimo atto nell’Arena, prima di ripartire verso i rispettivi Paesi.
Gateway Strategico per il Trentino e l’Alto Adige
Verona è geograficamente lo scalo più comodo per due cluster olimpici fondamentali:
- Val di Fiemme (Tesero e Predazzo): Sci di fondo, salto con gli sci e combinata nordica. I tempi di percorrenza dall’aeroporto sono minimi grazie ai servizi navetta dedicati “Fly Ski Shuttle” potenziati per l’evento.
- Anterselva (Biathlon): Lo scalo veronese funge da valvola di sfogo fondamentale per i tifosi del biathlon, integrandosi con i treni speciali “Train & Ride” che collegano la stazione di Verona Porta Nuova con la Val Pusteria.
L’aeroporto è il punto di partenza di una rete di NCC e bus gratuiti per gli spettatori che connettono la città con le venue montane.