KLM
Air France e Delta lasciando l’handling KLM a Schiphol
Prima o poi doveva accadere, una delle conseguenze dei continui scioperi del personale di terra di KLM che forniva il servizio anche a Air France e Delta, è la loro intenzione di cercare un fornitore di servizi a terra alternativo a Schiphol.
Questo processo prevede la richiesta di proposte da parte di altri fornitori di servizi, dopodiché verrà effettuata una selezione finale per determinare il fornitore. Questa decisione ha implicazioni operative immediate per KLM. “Le conseguenze finanziarie e occupazionali di questa decisione sono attualmente in fase di valutazione“, si legge in una nota di KLM.
La Causa della Rottura: Gli Scioperi
Nelle scorse settimane, i dipendenti dei servizi a terra di KLM hanno scioperato più volte chiedendo migliori condizioni salariali e lavorative. Sebbene un tribunale olandese avesse stabilito che gli scioperi potevano continuare solo a condizione di non influenzare i voli dei partner internazionali, le interruzioni hanno evidentemente portato all’esasperazione Air France e Delta.
Le due compagnie, pur essendo partner di KLM nella joint venture transatlantica e membri della stessa SkyTeam Alliance, hanno formalmente comunicato la loro intenzione di cercare un fornitore di servizi a terra alternativo a Schiphol. Il loro obiettivo è quello di garantire una maggiore efficienza e affidabilità nelle operazioni “sotto l’ala”, come il carico e scarico dei bagagli e il turnaround degli aeromobili.
Impatto Operativo e Finanziario
KLM gestiva quotidianamente un volume significativo di voli per i due partner: 17 voli Delta e 12 voli Air France in arrivo e partenza da Schiphol. La perdita di questi contratti avrà immediate implicazioni operative e finanziarie per il dipartimento Servizi a Terra di KLM.
La mossa di Air France e Delta è stata interpretata come un chiaro segnale di pressione, aggiungendo un ulteriore elemento di urgenza sui negoziati salariali in corso tra KLM e i sindacati, a cui è stata data una scadenza fissata al 1° novembre per raggiungere un accordo con l’aiuto di un mediatore indipendente.
Questo episodio evidenzia come, anche all’interno di un gruppo consolidato come Air France-KLM, la ricerca di efficienza operativa e la gestione delle controversie sindacali possano portare a cambiamenti radicali nei servizi aeroportuali essenziali.
Fonte: Press release KLM