Aeroporto di Salerno QSR
Aeroporto di Salerno: il 14 luglio si avvicina e…
Nuova tappa cruciale per lo sviluppo dello scalo salernitano. Martedì 14 luglio, alle ore 10, verrà ufficialmente inaugurato il nuovo Terminal di Aviazione Generale dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento.
Una struttura strategica pensata per accogliere i voli privati, i jet aziendali e il segmento di traffico ad altissimo valore aggiunto connesso al turismo d’élite della Costiera Amalfitana e del Cilento. Il Terminal verrà utilizzato anche per l’aviazione commerciale fino alla realizzazione del nuovo terminal, per cui si attende la publicazione bando per l’assegnazione dei lavori. Nessuna data al momento è stata ufficializzata. Tuttavia, a poche ore dal taglio del nastro, l’attentione degli osservatori si è parzialmente spostata a un singolare mistero visivo: la scomparsa della scritta “Ovest“.
L’edificio, da sempre identificato nei piani tecnici e nella cartografia aeroportuale come blocco occidentale dello scalo, mostrava fino a tempi recenti la dicitura monumentale sulla facciata. Negli ultimi giorni, però, i caratteri che componevano la parola “Ovest” sono stati rimossi, lasciando solo la dicitura generica di terminal e alimentando un vero e proprio “giallo” sulla denominazione ufficiale.
La regia di Jetex e il rebranding internazionale
La rimozione della parola “Ovest” non sembra affatto un caso, ma l’effetto diretto di una precisa strategia di posizionamento globale. F2i e Gesac hanno infatti siglato un’importante partnership con Jetex, colosso multinazionale di Dubai specializzato nella gestione dei servizi di business aviation e terminal di lusso (FBO).
L’ingresso di un partner internazionale di questo calibro impone l’adozione di standard visivi e di brand rigorosi, orientati a un mercato globale. Cancellare una dicitura prettamente geografica e interna come “Ovest” risponde alla necessità di uniformare la segnaletica verso formule internazionali – come “General Aviation Terminal” o l’introduzione delle insegne del partner – eliminando riferimenti che rischierebbero di disorientare i passeggeri dei voli privati e i grandi operatori del lusso.
Il programma dell’evento e i vertici presenti
Al di là dell’aspetto visivo, l’inaugurazione vedrà la partecipazione dei massimi rappresentanti delle istituzioni e della gestione aeroportuale. Ad aprire i lavori saranno Carlo Borgomeo, presidente di Gesac e Assaeroporti, e Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare l’atteso studio “Quali prospettive per l’Aeroporto di Salerno”, realizzato dal professor Stefano Paleari, fondatore dell’International Center for Competitiveness Studies in the Aviation Industry (ICCSAI) e tra i maggiori esperti mondiali del settore del trasporto aereo. Paleari illustrerà i dati dedicati alle traiettive di crescita dello scalo e al suo impatto sullo sviluppo economico del territorio.
A seguire, la tavola istituzionale vedrà gli interventi di Andrea Prete, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno, e di Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno a cui si deve nella sua precedente veste di presidente della Regione Campania, la vera svolta per Salerno. Le conclusioni dell’incontro saranno invece affidate al presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
Il nodo dell’addizionale comunale e le aspettative per il discorso di Fico
L’attesa per l’intervento del governatore Roberto Fico è altissima, soprattutto tra chi sente la mancanza del coordinamento dell’attuale giunta per la crescita di Salerno.e. La platea del 14 luglio rappresenta la sede ideale per passare dalle dichiarazioni ai fatti concreti, fornendo una data certa per l’atteso provvedimento di esonero dall’addizionale comunale sui diritti d’imbarco.
Questa misura finanziaria, già adottata da altre regioni per supportare lo start-up di scali regionali, è considerata la vera leva competitiva per equilibrare il sistema. Lo sgravio fiscale serve a dare stabilità ai vettori, offrendo al Costa d’Amalfi la sostenibilità economica necessaria a operare nel lungo periodo come reale alternativa di Capodichino.
La presenza dello studio tecnico di Paleari offrirà la sponda scientifica per giustificare l’urgenza del provvedimento: resta da verificare se la Regione Campania utilizzerà la vetrina dell’inaugurazione per formalizzare il cronoprogramma o se l’intervento rimarrà confinato all’alveo della programmazione generale.