Hotel
Dopo diciassette anni di inattività, lo storico orologio dell’Hotel Des Bains al Lido di Venezia è tornato a segnare il tempo
La sua riattivazione ha scandito la conclusione della cerimonia di presentazione per l’avvio dei lavori di riqualificazione e restauro del complesso, elemento emblematico della Belle Époque e legato alla storia della letteratura e del cinema internazionale ed ovviamente del Lido di Venezia.
Inaugurato nel 1900 su progetto degli architetti Attilio Muggia e Raffaele Hlavatý, l’Hotel Des Bains è nato con l’intento di affermare il Lido di Venezia tra le principali destinazioni balneari e ricettive d’Europa.

Dalla Belle Époque alla chiusura
La struttura ha legato la propria immagine al panorama culturale del Novecento: nel 1911 ospitò Thomas Mann, che vi trovò l’ispirazione per il romanzo Morte a Venezia, mentre a partire dagli anni Trenta divenne uno dei punti di riferimento per i protagonisti della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Il complesso è stato inoltre scelto come set da registi come Luchino Visconti per l’adattamento dell’opera di Mann e Anthony Minghella per Il paziente inglese.
Nel 2010 la struttura ha sospeso le attività alberghiere. Il piano iniziale, orientato alla riconversione dell’immobile in residenze private, subì un arresto a causa delle difficoltà finanziarie dei veicoli di investimento coinvolti, determinando una fase di inutilizzo durata quasi due decenni.

Il piano di riqualificazione e l’assetto societario
La svolta gestionale è giunta con l’intervento di Coima SGR che, tramite il fondo Coima ESG City Impact Fund e in collaborazione con il gruppo immobiliare Eagle Hills di Abu Dhabi, ha costituito il veicolo Coima Des Bains Fund. Il nuovo piano industriale ha superato la precedente ipotesi di frazionamento residenziale, ripristinando la vocazione originale dell’immobile come hotel di lusso.

L’operazione prevede un investimento complessivo di 200 milioni di euro e l’impiego di imprese e professionalità del territorio. L’intervento si articolerà in quattro fasi distinte:
- Messa in sicurezza e ripristino delle coperture
- Consolidamento strutturale e restauro conservativo delle facciate
- Riqualificazione degli ambienti interni e del parco
- Allestimento e realizzazione degli spazi dell’infrastruttura alberghiera
Gestione e prospettive di riapertura
La selezione dell’operatore alberghiero di alta gamma che gestirà la struttura e dell’interior designer è attualmente in corso, con la formalizzazione della scelta prevista entro la fine dell’anno.
La conclusione dei lavori e la riapertura della struttura sono programmate per il 2030, con l’obiettivo di restituire il Des Bains al circuito dell’ospitalità di alta gamma e della programmazione culturale internazionale.