RESET Hotel

Accor: RESET Hotel di Twentynine Palms

Nel paesaggio d’alta quota che precede l’ingresso settentrionale del Parco Nazionale di Joshua Tree, il deserto della California meridionale accoglie un intervento d’architettura ricettiva che fa del recupero e della modularità i propri elementi distintivi. Si tratta del RESET Hotel di Twentynine Palms, la prima struttura costruita ex novo nella zona negli ultimi quindici anni, recentemente entrata a far parte della selezione Outdoor Collection di Marriott Bonvoy.

L’insediamento si sviluppa su una superficie di settantatré ettari e propone una sintesi tra l’ambiente naturale arido e una progettazione contemporanea basata sul riuso di container navali.

L’impostazione strutturale del complesso sfrutta la geometria pulita dei moduli d’acciaio riconvertiti per creare un contrasto visivo misurato con la roccia e la vegetazione desertica. Oltre a ridimensionare l’impatto edilizio sul suolo, l’architettura delle sessantacinque camere è pensata per eliminare la continuità visiva tra interni ed esterni. I materiali scelti richiamano le tonalità della terra, mentre ampie vetrate aprono la vista sul panorama circostante. Ogni unità abitativa si prolunga all’esterno attraverso un patio privato dotato di braciere integrato, sedute per il riposo e una piattaforma sopraelevata progettata specificamente per la contemplazione notturna della volta celeste.

L’integrazione con l’ambiente naturale prosegue negli spazi dedicati al benessere e all’intrattenimento.

La struttura ospita una riserva desertica interna percorribile a piedi, affiancata da un circuito wellness che comprende una piscina di acqua salata, una vasca idromassaggio all’aperto, una sauna e una vasca per l’immersione in acqua fredda, configurate per rispondere alle condizioni climatiche del deserto.

Piscina con acqua salata del RESET Hotel di Twentynine Palms

L’assenza di inquinamento luminoso nella zona di Twentynine Palms è valorizzata attraverso programmi di osservazione astronomica realizzati in collaborazione con ex ricercatori della NASA e del Jet Propulsion Laboratory, oltre all’impiego di telescopi Celestron a disposizione degli ospiti. A questa offerta si affiancano residenze d’artista e appuntamenti legati al design, con l’obiettivo di rendere la struttura un punto di riferimento culturale per il territorio.

L’ingresso di RESET nella gamma Outdoor Collection rappresenta un passaggio significativo nel settore dell’ospitalità all’aperto, dimostrando come l’architettura modulare e il riuso industriale possano integrarsi in ecosistemi fragili offrendo servizi completi e un impatto ambientale contenuto.