Air France

Air France-Klm primo trimestre 2019 in rosso per 320…

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Ha chiuso con una predita di 320 milioni di euro il primo trimestre del gruppo Air France-Klm, a pesare l’aumento del costo del carburante e il calo dei ricavi.

Venerdì scorso il titolo in borsa ha segnato un calo del 4,57% a 9,76m immediatamente in terreno negativo dall’apertura, quando sono stati diffusi i dati ufficiali sulla chiusura del primo trimeste. Read more “Air France-Klm primo trimestre 2019 in rosso per 320 milioni di euro”

Air France

Joon chiuderà, ora è ufficiale

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Benjamin Smith, CEO del gruppo AF ha deciso, Joon chiuderà per semplificare i marchi del gruppo AF-KLM.

img_1196.jpgCome vi avevo già anticipato le scorse settimane, sia da fonti aeroportuali che di stampa, non confermate dal gruppo Air France KLM, è da ieri ufficiale, Joon chiuderà e tutti i dipendenti (500) e gli aerei, assorbiti da Air France. Read more “Joon chiuderà, ora è ufficiale”

Air France

Air France, scioperi e dimissione del CEO

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La Francia da più di un mese, si trova in una situazione leggermente imbarazzante, tra lo sciopero dei ferrovieri da settimane e quelli proclamati dai sindacati per i dipendenti di Air France, che si ritrova in una situazione delicata, con le dimissioni di Jean-Marc Janaillac, dopo neanche 2 anni di incarico, ed i problemi con i sindacati che non accettano nessuna delle proposte di aumenti salariali di AF. Read more “Air France, scioperi e dimissione del CEO”

Compagnie aeree

YouJoon: la APP di Joon – wi-fi a bordo

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Joon la nuova compagnia di Air France decollata per la prima volta da Parigi CDG in direzione Barcellona, il 1 dicembre di quest’anno, tra i servizi offerti ai passeggeri, anche con tariffa economy, ha reso disponibile negli store la sua APP da utilizzare con il wi-fi a bordo di tutti gli aerei della flotta.

YouJoon vuole a tutti gli effetti riprodurre il sistema di intrattenimento che solitamente viene installato nei sistemi di bordo di aerei con schermo touch nei sedili, nel dispositivo mobile del passeggero, sia Apple o Android. Read more “YouJoon: la APP di Joon – wi-fi a bordo”

Aviation

Crisi del low-cost o di alcuni modelli low-cost?

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Dal titolo penso che sia chiaro dell’argomento di cui parlerò oggi, di crisi di compagnie aeree ne abbiamo viste tante, sia dopo l’11 settembre 2001 che in seguito alla liberalizzazione dei cieli, vettori che non sono stati in grado di fronteggiare la crisi che si è andata a creare in seguito all’attentato e alla concorrenza di compagnie aeree meglio strutturate e con manager più lungimiranti nel caso della liberalizzazione del mercato aereo.

Da diversi anni sono entrate nel mercato aereo numerose compagnie aeree etichettate come low-cost, ma tante dopo qualche anno non hanno resistito alla concorrenza e sono fallite, e qui mi pongo la domanda, era il loro modello aziendale ad essere fallimentare o è il modello low-cost che non funziona più?

Focalizziamoci su quest’ultimo anno, in particolare i casi di Monarch, Air Berlin e Ryanair, tre situazioni completamente diverse ma che subito ci porteranno ad avere una chiara idea sul quesito che mi sono posto, per aiutarci servirà analizzare anche il caso British Airways e Air France, poi capirete il perchè.

Cominciamo da Monarch, che dopo oltre 50 anni di storia, quella che era considerata la low cost che più ha resistito negli anni, trasformandosi in seguito ai cambiamenti nel mercato aereo, si è ritrovata costretta a dichiarare lo stato di insolvenza e a sospendere tutti voli meno di un mese fa, dopo una crisi finanziaria causato da un indebolimento del loro modello di business, che nel dettaglio ho spiegato in questo articolo.

Air Berlin, la seconda compagnia aerea Tedesca, di proprietà di Etihad per il 29,2%  che  ha annunciato l’avvio della procedura d’insolvenza lo scorso agosto,  quando Etihad, vettore degli Emirati Arabi Uniti, azionista anche di Alitalia per il 49%, si è rifiutato di erogare altri finanziamenti. Nel 2016 Air Berlin ha chiuso in rosso di 782 milioni di euro. E pochi giorni fa ha annunciato la sospensione di tutti i voli a lungo raggio.

Ryanair che si è ritrovata all’improvviso a dover correre ai ripari dopo la stagione estiva, per un esodo di massa di piloti e assistenti di volo oltre che ad un planing ferie che ha portato molti dei piloti a dover smaltire le ferie accumulate e che nonostante l’incentivo proposto dal vettore, si sono rifiutati di rientrare a lavoro.

E arriviamo a British Airways che nei voli a medio raggio è diventata una low-cost in termini di livelli di servizio e a Air France, che si appresta il primo dicembre ad avviare i voli della sua nuova low-cost JOON che non sarà una vera low-cost ma piuttosto un vettore #JOUNG, un nuovo modo di volare ad un prezzo da quasi low-cost.

Penso che sia già chiaro a tutti che non si può quindi parlare di un modello ma di modelli di low-cost differenti, diversi modi di vedere il #LOW, diversi modi di vedere il #FLY e il #SERVICE.

Aviation

JOON la nuova compagnia #YOUNG di Air France

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joon_3Anche AirFrance, come British e Iberia che fondendosi hanno creato IAG [1] diventando il terzo vettore a livello Europeo, lancia la sua compagnia LOW-COST, si chiama  Joon, e punterà ad attirare una clientela giovane e dinamica, i ‘Millennials’, con una programmazione dei voli, grafica e campagne di marketing ideate per questo specifico targhet di passeggeri, come annunciato dallo stesso presidente della società, Jean-Michel Mathieu , coinvolto nel progetto fin dall’inizio e già parte della Famiglia AirFrance-Klm in settori chiave come il  digital e la gestione dei ricavi.

Il primo volo di Joon, sarà il 1 dicembre inizialmente volerà verso 6 destinazioni europee: tra cui Barcellona, Berlino, Lisbona e Porto, nel marzo del 2018 si aggiungeranno Fortaleza in Brasile e le Seychelles per il lungo raggio.
Tariffe interessanti, in linea con le low-cost meno aggressive, un viaggio di sola andata verso una destinazione europea partirà da 39 euro, mentre le tariffe per le tratte a lungo raggio tra i 249 € e i  299 € a seconda della tratta.

Pensando ai servizi offerti, alla cura dei dettagli e a questo nuovo modo di pensare l’offerta ai passeggeri, mi viene tanto da pensare a Joon non come ad una low-cost ma come una compagnia a tutti gli effetti, non solo perchè appena nata #YOUNG.

La flotta sarà composta da tre tipologie di aerei tutti Airbus, A320 con i quali saranno iniziati i voli di corto e medio raggio, inizialmente saranno 18, mentre quelli a lungo raggio 10, con un piano di investimento fino al 2020 ( vedi tabella ). Per il lungo raggio verranno utilizzati A340 e A350 [2] .

Sviluppo previsto della flotta (2017-2021) [3]
Periodo N. Aerei
inverno 2017-2018 6 A321
estate 2018 14 o 15 11 A321 + 3 o 4 Airbus A340
inverno 2018-2019 21 11 A321 + 6 A320 + 4 A340-300
estate 2019 22 12 A321 + 6 A320 + 4 A340-300
inverno 2019-2020 24 11 A321 + 6 A320 + 4 A340-300 + 3 A350-900
estate 2020 28 12 A321 + 6 A320 + 4 A340-300 + 6 A350-900
inverno 2020-2021 27 11 A321 + 6 A320 + 3 A340-300 + 7 A350-900
estate 2021 28 12 A321 + 6 A320 + 10 A350-900

[1] International Consolidated Airlines Group, S.A.

[2] L’uso di aerei Airbus non era così ovvia, vista la flotta della controllata Transavia, composta totalmente da Boeing 737-800 di nuova generazione.

[3]fonte: Wikipedia