Berlino

Titanic hotel #Berlino

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Sto terminando di programmare il mio viaggio a Berlino dal 15 al 18 dicembre e neanche questa volta sto lasciando nulla al caso, l’hotel deve essere scelto con molta cura, ho trovato un’ottima offerta su ANOMA  per il TITANIC Chaussee Berlin con prima colazione si attesta intorno ai 75 euro a notte, che per un 4 stelle di questo livello è davvero basso e le recensioni su Tripadvisor alle quali presto si aggiungerà la mia, non lasciano dubbi.

L’hotel è in un ottima posizione in Chausseestrasse 30, non distante dalle attrazione più famose di Berlino e nelle immediate vicinanze della fermata della Metro.

L’hotel dispone di SPA, piscina, ristorante, sale riunioni ed aperto non più di due anni fa, davvero bello, ecco qualche foto:

La camera, questa è quella standard:

La reception, il ristorante e il bar:

ed infine la SPA …

Cosa ne dite ? Ben spesi vero?

Come arrivare ? La soluzione più veloce dall’aeroporto di Berlin-Schönefeld  è questa come suggerito da citymapper , la fermata della metro è Naturkundemuseum sulla routeicon-de-berlin-BVGUbahn-U6-24@2x.png dopo aver preso dall’aeroporto il treno static-img.pngRB14, tempo di viaggio di circa 50 minuti.
Bene ora non mi resta che godermi questo viaggio a Berlino con una piacevole pausa di relax nella SPA, il cui costo giornaliero per gli ospiti è di appena 12 euro, questo il sito .
Seguirà una recensione più dettagliata dopo il mio soggiorno.

 

Aeroporti

Norwegian avvia il collegamento Roma – NY

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Annunciato a maggio di quest’anno, il settimo aeroporto servito da Norwegian per i voli verso gli USA è Roma Fiumicino, il primo volo è proprio oggi alle 17:25 con il nuovo Boeing 787 Dreamliner .

Thomas Ramdahl, direttore commerciale norvegese, ha dichiarato:

“Roma è una delle destinazioni turistiche più alte del mondo e un favorito tra gli americani, quindi è stata una scelta ovvia per noi continuando ad ampliare la nostra presenza transatlantica. Presto Norwegian offrirà più rotte transatlantiche di qualsiasi altra compagnia aerea del mondo. Più percorsi transatlantici significano che creeremo più posti di lavoro negli Stati Uniti e in Europa e offriamo ai viaggiatori anche tariffe più convenienti “.

L’aeroporto scelto a NY è il Newark Liberty , inizialmente quattro volte alla settimana fino all’inizio di febbraio 2018, quando aumenteranno a 6.

L’aeroporto di Newark , dista circa 30 minuti dal centro di NY in autobus al costo di 29 dollari a/r con newarkairportexpress .

 

 

Aviation

WOW air

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WOW air è una compagnia aerea islandese, diretta concorrente di Norwegian per le rotte transatlantiche, fondata nel novembre 2011 da Skúli Mogensen che ne è ancora l’unico proprietario.

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Il primo volo della compagnia è stato  in direzione di Parigi il 31 maggio 2012. Nell’ottobre dello stesso anno, WOW air ha preso il controllo delle operazioni di Iceland Express. Un anno dopo, in ottobre 2013, WOW aria ha ricevuto il certificato di operatore aereo (COA) dall´ Autoritá di trasporto islandese.

Oggi WOW trasporta oltre 3 milioni di passeggeri ed impiega  circa 1.100 dipendenti.

Flotta [1]
Aeromobile N. Matricola
A320 3  TF-BRO TF-SIS TF-NEO
A321 11 TF-MOM TF-DAD TF-GMA TF-GPA TF-JOY TF-KIDTF-SON TF-PRO TF-WIN TF-NOW TF-SKY
A330 3  TF-WOW TF-GAY TF-LUV

Wow Air sta considerando la possibilità di valutare un’offerta pubblica d’acquisto nel 2019, lo ha detto Skuli Mogensen a margine di un incontro con la stampa tra gli stand di Wtm London 2017, il ceo e fondatore della compagnia low cost islandese, non ha usato mezzi termini quando si è trattato di delineare la strategia di sviluppo del vettore nei prossimi anni:

«La rapida espansione del nostro business ci induce a esplorare tutte le possibilità per supportare la crescita», ha detto il manager, sottolineando come nel 2019 la compagnia arriverà a toccare quota 1 miliardo di dollari di ricavi, «una cifra che ci suggerisce di cercare partner strategici o di rivolgerci al mercato pubblico dei capitali. Ma ancora non abbiamo scelto quale strada intraprendere».

lo stesso CEO esprime il suo interesse di acquisire alcuni slot lasciati liberi dalla fallita Monarch in UK, così da avviare nuovi voli su Londra.

Wow Air, attualmente in Italia opera solo su Milano MXP e dal suo HUB Reykjavik voli diretti per gli USA a costi da low-cost.

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In effetti il core-business della compagnia punta ai servizi. Sono in effetti gli introiti dalla vendita dei servizi aggiuntivigrazie anche alle commissioni con partner diretti ad essere il segreto di una compagnia che si è spinta oltre, dichiarando che non passerà molto tempo che i passeggeri voleranno gratis.

Le Tariffe

WOW! Basic, Plus o Biz

WOW Basic

  • 1 collo personale delle dimensioni massime di 42x32x25cm (10kg).

[1] WOW air ha già in flotta 2 dei modelli neo di Airbus un A320 neo e un A321 neo TF-SKY e TF-NEO.

[2] Nel 218 è prevista un espanzìsione della flotta  con il noleggio di 4 nuovi A330-900. 

Milano

BRERA #MILANO

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Il quartiere di BRERA è uno dei più noti di Milano, punto di riferimento per molti artisti con la sua accademia di belle arti fondata nel 1776 da Maria Teresa d’Austria, la Pinacoteca di Brera e i suoi numerosi studi e negozi di grandi firme.

Collocata nelle immediate vicinanze di Corso Como e quindi a pochi passi da piazza Gae Aulenti e la stazione di P.ta Garibaldi, in passato l’accesso della città di Milano ove era presente palazzo Braida, da cui deriva il nome del quartiere ovvero “terreno incolto”, è una delle zone più frequentate anche per una semplice passeggiata, tra le sue piccole  vie pedonali  che vi lasceranno sorpresi per la loro eleganza, facendovi scoprire un lato di Milano che molti non si immaginano.

Degni di nota sono Palazzo di Brera che fu trasformato dall’architetto Francesco Maria Richini e poi da Giuseppe Piermarini ( di cui si deve anche il progetto del teatro Alla Scala) che oggi ospita la Pinacoteca, l’accademia di Belle Arti e la Biblioteca Braidense oltre all’orto botanico che nei suoi 5000 metri quadrati conserva circa 300 specie diverse, ed è stato voluto dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria nel 1774, che volle anche la realizzazione dell’osservatorio astronomico.

Per gli amanti dell’architettura, sono splendidi esempi di stile liberty: in via Gaudia l’acquario civico dell’ architetto Locati, costruito nel 1905 con la sua monumentale facciata caratterizzato da un grande finestrone con la statua di Nettuno con il tridente. In via Legnano, al civico 26, Casa Verga, ed infine penso uno dei palazzi più conosciuti di Milano anche per chi non ha mai visitato la città, la storica sede del Corriere della Sera in via Solferino, realizzata tra il 1903 e il 1904.

La stazione della metro più vicina è Lanza Milano_linea_M2.svg  proseguendo nella vostra passeggiata potreste raggiungere il Castello sforzesco, Piazza Duomo e la Scala.

Veneto

Hotel a Mestre, una valida alternativa a Venezia

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Viaggio molto, scriverò articoli su molte città, forse è il caso di parlare anche della mia, ovvero Mestre, città che in questi anni sta avendo un boom ricettivo che la porta ad essere una valida alternativa al soggiorno a Venezia.

Mestre dista appena 9 km da Venezie con cui è collegata con il Tram (T1), Bus ACTV  e Treno, in base alla posizione dell’hotel potreste impiegarci dai 10 ai 20 minuti.

Mestre non è solo una città dormitorio, è molto di più.

Ha una sua sua storia, che parte dal medioevo, di cui uniche tracce rimaste sono la Torre dell’orologio (simbolo della città) e alcuni resti delle mura del castello, un centro con le sue attività culturali che vanno dal teatro al cinema, alle mostre, nel 2018 aprirà anche il museo del 900, allo shopping ed allo svago.

Dal punto di vista urbanistico non si può dire che Mestre non sia stata devastata a partire dagli anni 20, quando con la nascita del polo industriale di Marghera, oltre a perdere l’autonomia come comune, comincia a subire una radicale distruzione del suo tessuto urbano per far spazio a condomini strade e parcheggi, senza un vero e proprio piano urbanistico.

Oggi Mestre è una città che dagli anni 90 si sta riscoprendo tale ed è sempre più cosciente delle sue potenzialità e della sua identità che per anni è stata dimenticata.

Nel centro di Mestre ed in particolare nella zona della stazione, stanno nascendo nuovi hotel per oltre 7000 posti letti, il nuovo ostello A&O aperto a settembre e gia in fase di ampliamento, ai nuovi hotel del gruppo irlandese Stay City specializzato negli appartamenti turistici ammobiliati (175 stanze), la catena austriaca “Wombat’s”,del gruppo City Hostels (500 stanze), la “Leonardo Hotels”, che fa capo al gruppo turistico israeliano Fattal (500 stanze) ed infine il gigante cinese della “Plateno” (208 stanze).

Cosa offre la città oltre ad hotel e trasporti?

Un piccolo centro che si sviluppa intorno a Piazza Ferretto,   che è stato il simbolo della rinascita della città, il Teatro Toniolo con il suo ricco cartellone, piazzale Candiani dove affaccia l’omonimo centro culturale e il cinema multisala IMG da 6 sale.

Lo shopping con i numerosi negozi in piazza e nella limitrofa zona pedonale ed il vicino centro commerciale “Le barche” dove all’interno oltre allo storico store Coin su 5 piani, H&M, OVS, la libreria Feltrinelli con il primo bistrot della sua storia ed altri marchi.

La ristorazione, ristoranti, pizzerie, pub, bar con una vasta scelta di cucine non solo Italiane.

Come raggiungere Mestre:

  • TRENO: stazione di Mestre ( quando Trenitalia la smetterà di chiamarla Venezia-Mestre sarà anche ora … )
  • AEREO:

          aeroporto Marco Polo, dall’aeroporto in bus  Mestre stazione dei treni: linea                    15 ACTV o linea 25 ATVO MESTRE EXPRESS Mestre centro: linea 45 ACTV;

          aeroporto di Treviso, per la stazione di Mestre: linea ATVO e autobus Barzi                        Service;

  • AUTO: 65px-Autostrada_A4_Italia.svgA4 Torino Trieste  65px-Autostrada_A27_Italia.svgA27 Mestre Belluno 65px-Autostrada_A57_Italia.svg Tangenziale di Mestre

Ho cercato il più possibile di darvi le informazioni base per soggiornare a Mestre e spero delle valide motivazioni per sceglierla come vostra base per visitare la vicina Venezia e il Veneto.

Per qualsiasi altra informazione, per consigli e suggerimenti, non esitate a contattarmi tramite la chat, i profili social o la mail.

 

 

crociere

Virgin Cruises sigla un accordo con Fincantieri

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Non ne avevo mai sentito parlare e proprio nel giorno in cui lascio dopo anni la palestra Virgin di Mestre, visti i costi 🙁 , vengo a sapere che Richard Branson, miliardario che non si può dire non abbia avuto intuito e che continuerò ad apprezzare, sbarca sulle navi Fincantieri per una nuova avventura, crociere Adult only.

Come si legge in un articolo di Business Insider Italia e nel sito Virgin Voyages durante la cerimonia della moneta, svoltasi negli stabilimenti Fincantieri di Sestri Ponente, dove verranno costruite le tre navi, lo stesso Branson che ovviamente come nel suo stile l’ha trasformata in uno spettacolo, stupito e con entusiasmo dichiara :Sono partito come produttore discografico indipendente, e ora faccio anche l’armatore”.

Alla guida di Virgin Cruises ci sarà , Tom McAlpin, che aveva già ricoperto la carica di CEO per Disney Cruises e The World .

Branson ha da sempre utilizzato il logo Virgin per differenziare il suo prodotto dai concorrenti e costruire intorno a se un mondo e una filosofia #VIRGIN, e quindi anche le crociere non saranno le solite crociere.

Tutte le navi salperanno da Miami (la prima nel 2020) e saranno navi con un impatto ambientale ridotto, ad esempio come spiega lo stesso McAlpin “tutte dotate di un innovativo sistema per produrre energia sfruttando il calore di scarto dei generatori di bordo, e adotteranno le più moderne tecnologie oggi disponibili per la riduzione dei consumi“.

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L’ordine, il cui valore complessivo si aggira attorno ai 2 miliardi di euro, prevede la costruzione di 3 navi da crociera con capacità di 2.700 passeggeri e 1.150 membri dell’equipaggio, e una stazza lorda di circa 110.000 tonnellate, che verranno tutte costruite negli stabilimenti di Sestri Ponente e consegnate rispettivamente nel 2020, 2021 e 2022.

Milano

Piazza GAE Aulenti #MILANO

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E’ il simbolo della rinascita della città di Milano e della sua trasformazione in metropoli, in grado di competere con le più importanti città europee e mondiali, in questi ultimi anni anche in occasione di EXPO sono nati grattacieli, nuove zone residenziali e direzionali in pieno centro, anche con la ristrutturazione di edifici dismessi.

Progettata dall’architetto argentino Cesar Pelli, inaugurata l’8 dicembre 2012, è da subito diventata uno dei punti di ritrovo più di tendenza della “nuova Milano” segnando la svolta dal punto di vista urbanistico, grazie anche alla volontà di Unicredit che è stato il principale finanziatore e ne ha stabilito proprio qui la sua nuova sede, nell’omonima Unicredit Tower che con i suoi 231 metri è il grattacielo più alto d’Italia.

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E’ una piazza circolare con al centro un’immensa fontana e circondata da negozi e locali, al piano inferiore uno store Esselunga ed un parcheggio multi piano.

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Nelle immediate vicinanza troviamo i grattacieli del Bosco Verticale, la Torre dei servizi tecnici comunali (ora in fase di restauro) e la nuova sede della regione Lombardia, anch’essa splendido esempio di architettura moderna e corso Como, una delle zone più frequentate dalla movida Milanese e a pochi passi dal quartiere Brera.

Trasporti: Milano_linea_M2.svg Milano_linea_M5.svg 20px-Logomi_r.svg20px-Linee_S_di_Milano.svg Milano P.ta Garibaldi o Gioia  

Alitalia

Il piano di Lufthansa per Alitalia

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Attualmente Alitalia, per decisione politica, è giusto sottolineare questo dettaglio, visto che tale scelta non è mai stata fatta in termini di miglioramento dei costi e sviluppo della compagnia, ha due HUB nazionali, lo storico Roma Fiumicino FCO e Milano Malpensa MXP.

LH ha 4 HUB: Francoforte, Monaco di Baviera, Zurigo e Vienna, nei piani della compagnia rimarrà come HUB italiano, Fiumicino (anche sede operativa), quindi quinto HUB di Lufthansa, mentre a Malpensa ci sarà Eurowings, società low-cost di LH che nel 2017 continua un trend positivo di crescita sia in termini di fatturato che di passeggeri.

La flotta verrà completamente ridimensionata, rimarranno circa 80 veicoli, puntando sul lungo raggio, che attualmente ad Alitalia sta portanto dei buoni risultati, come ha reso noto uno dei commissari nella giornata di ieri.

I dipendenti ridotti di circa il 40%, degli 8.400 dipendenti dell’aviation dovrebbero restarne 5.000. Un numero che secondo voci di Alitalia sarà oggetto di una negoziazione per rimanere sui 7000,  il taglio dei dipendenti è del tutto in linea con il progetto e giustificato dal modello Alitalia di Lufthansa.

Secondo l’amministratore delegato di LH,Carsten Spohr:

dovrebbe ricordare il percorso della svizzera Swiss, riportata in vita dopo il fallimento di Swissair, ma con al centro una strategia differente tra Nord e Centro-Sud Italia”.

Secondo alcune fonti del Corriere della sera, “Nelle intenzioni dei vertici di Lufthansa a Malpensa e Linate (ma anche negli altri impianti del Nord) i velivoli Alitalia dovrebbero lasciare gli slot a quelli di Eurowings per i voli di medio raggio, mentre i pochi collegamenti intercontinentali diretti potrebbero restare ancora in mano ad Alitalia. A Colonia puntano molto sul proprio vettore a basso costo tanto da investire 1,5 miliardi di euro con l’obiettivo di fargli trasportare nel 2018 circa 40 milioni di passeggeri contro i 18 dell’anno passato”.

 

Milano

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli #MILANO

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La Fondazione ha come obiettivo di dare vita ad un nuovo, grande centro culturale urbano, dando così corpo al progetto della nuova sede posta nell’area di Porta Volta tra Viale Pasubio e Viale Crispi. Si sviluppa su circa 2.700 metri quadrati su cinque piani. Il progetto architettonico è firmato dallo studio internazionale di architettura Herzog & de Meuron.

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La Fondazione sta programmando un importante ampliamento della propria attività, che, pur mantenendo tutte le iniziative attuali e muovendosi nel solco della sua tradizione e della sua storia, la apra oggi e in futuro a nuovi linguaggi e a nuovi pubblici, rinnovando anche i servizi fino a oggi offerti ai lettori come biblioteca specializzata. In particolare, la Fondazione si sta proponendo nella nuova sede come uno dei  principali elaboratori a livello nazionale di  programmi  e  di politiche culturali di respiro internazionale, e diventare un centro di aggregazione culturale della comunità urbana milanese, in collaborazione con le associazioni e le istituzioni culturali del territorio.[1]

Giangiacomo nasce a Milano il 19 giugno 1926, figlio di Carlo Feltrinelli, esponente di spicco della finanza italiana tra gli anni Venti e la prima metà degli anni Trenta. Attivo della guerra di Liberazione servendo nel Gruppo di Combattimento Legnano, uno dei nuclei del ricostituito regio esercito italiano che cobelligerava a fianco degli Alleati anglo-americani. Nel marzo 1945 decide di aderire al Partito comunista italiano e successivamente si trasferisce a Milano. Nel 1948 comincia a lavorare al progetto di costruzione di una Biblioteca che potesse raccogliere materiale documentario inerente la storia del movimento operaio italiano e internazionale e all’inizio del 1949 promuove la nascita della Cooperativa del libro popolare (Colip), il cui fine è la promozione della letteratura e della cultura a un prezzo accessibile presso i giovani e presso le classi popolari. [ se vuoi saperne di più ]

L’edificio si sviluppa su 5 livelli, il piano terreno ospita una libreria Feltrinelli e un bistrot, la Feltrinelli fu la prima in Italia a sperimentare tale formula a Mestre, nella libreria al sesto pianto del centro “le Barche” . Il primo piano dell’edificio è occupato da una sala polifunzionale attrezzata per ospitare proiezioni e momenti performativi di vario genere.

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Il secondo e il terzo piano sono, invece, destinati alla zona uffici e alle aule per incontri e seminari in grado di ospitare complessivamente circa 160 persone.

Il quinto piano ospita la sala lettura della biblioteca, ampia luminosa e di design è accessibile a tutti, per accedere serve un documenti di identità da lasciare alla reception che vi fornirà un badge per accedere al quinto piano.

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vista la posizione a pochi passa da piazza Gae Aulenti e da Corso Como, vale la pena ritagliare una ventina di minuti per visitare la sala lettura e godere dello splendido panorama, al piano primo vengono anche organizzate delle mostre temporanee, maggiori informazioni sulla programmazione dello spazio espositivo.

Come arrivare: 

Viale Pasubio 5 20154 Milano
 Milano_tram Milano_bus Milano_linea_M2.svg Milano_linea_M5.svg Milano P.ta Garibaldi o Gioia  e treni regionali stazione P.ta Garibaldi 20px-Logomi_r.svg20px-Linee_S_di_Milano.svg

Orari dal 21 agosto 2017:

La Sala Polifunzionale è aperta per visite dalle 9.30 alle 17.30 dal lunedì al venerdì.
La Sala di Lettura è aperta al pubblico con i seguenti orari: lunedì – giovedì dalle 9.30 alle 17.30venerdì dalle 9.30 alle 13.00.

Tutte le info qui

 [1] tratto dal sito della fondazione Giangiacomo Feltrinelli 

Milano

Un angolo di America in pieno centro: CALIFORNIA BAKERY…

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Con i suoi 6 punti vendita a Milano, California Bakery è un angolo di “dolcezza americana” che si fa notare per il suo stile, ma soprattutto per i dolci, il fondatore Marco D’arrigo racconta in poche righe nel sito della sua creatura la sua idea:

California Bakery è una storia d’amore iniziata vent’anni fa e coltivata con passione e impegno quotidiano. Ho condiviso negli anni, questo percorso con mia moglie Caroline, i miei figli, il mio Team e i miei clienti e, insieme, abbiamo costruito questo piccolo angolo d’America. Con i nostri prodotti raccontiamo la cultura del buon cibo di tradizione americana, preparato tutti i giorni a mano, seguendo le ricette delle nonne e usando solo ingredienti di prima scelta, preferibilmente biologici. Così, California Bakery è diventata negli anni, non solo il luogo che ha visto crescere i miei figli, ma il punto di riferimento per tutte le persone che tornano per sentire il sapore di casa.

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La preparazione di tutti i dolci e non solo viene fatta artigianalmente e gli ingredienti tutti di ottima qualità. Ho avuto modo di provare sia i dolci che il Brunch nel locale di Corso Como che ha sia una sala interna ma anche uno spazio all’aperto con vista su piazza Gaue Aulenti e il grattacielo Unicredit.

Devo ammettere che sono rimasto sorpreso per la sensazione che mi hanno trasmesso i locali, il cibo ed il servizio.

Marco è riuscito anche grazie ai suoi collaboratori a costruire intorno a California Bakery un atmosfera di America che si fonde con la tradizione Italiana della ristorazione veloce e del servizio, veloce non è fast, perché il momento della colazione del branch o la pausa caffè non dev’essere una corsa, ma una pausa di piacere non solo per il palato, ma anche per la testa.

Non è la classica copia di un locale americano, ma un locale con molta personalità che lo lo distingue da altre imitazioni, in location come quella di Corso Como di tendenza.

California Bakery è un ottimo punto di ritrovo per una colazione abbondante o a pranzo per un ottimo Brunch con un menu studiato per tutti i gusti, anche le intolleranze hanno un loro spazio.

Ottimi i Bagels che hanno ottenuto le certificazioni Kosher e Halal e sono Vegan Friendly: il N.Y. Style con un ottimo Salmone affumicato, il Mediterranean con Mozzarella, pomodoro, insalata Iceberg, basilico, olio EVO e  molti altri.

Il menu è molto ampio e lo trovate qui

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I dolci, la loro specialità … torte, biscotti, muffin che non troverete in nessuna pasticceria in Italia tra cui:

Hotel

easyHotel

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easyJet fa parte del gruppo easy, non solo aerei ma anche hotel, palestre, noleggi, supermercati e molto altro ancora.



Il tutto nella filosofia #easy, da pochi anni sta investendo sul brand easyHotel con nuove aperture in diverse città europee ed anche anche negli Emirati Arabi a Dubai.

Le tariffe sono molto basse, i servizi sono in linea con un hotel low-cost e con la filosofia easy e sono acquistabili con pacchetti da aggiungere al solo pernottamento, si parte dal telecomando, per una sola notte o più giorni a partire da 5 euro circa, per arrivare alla prima colazione.

Il layout delle stanze è molto semplice, essenziale, ma anche carino da vedere che rende la stanza accogliente, con e senza finestra, per spendere ancora meno.

Troviamo gli easyHotel in:

Inghilterra: Londra, Edimburgo, Glasgow, Liverpool, Manchester.

Svizzera: Basilea e Zurigo

Paesi bassi: Amsterdam, L’Aia e Rotterdam

Germania: Berlino e Francoforte

Ungheria: Budapest

Emirati arabi: Dubai

Bulgaria: Sofia

Non sempre questi hotel vengono selezionati nelle ricerche dei motori specializzati, quindi vi consiglio di visitare il sito easyHotel



Mi raccomando se qualcuno di voi decide di provare uno degli hotel easyHotel, lasciate un commento 🙂