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Air Berlin: stop voli a lungo raggio

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Air Berlin,  la seconda compagnia aerea Tedesca, di proprietà di Etihad per il 29,2% — ha annunciato l’avvio della procedura d’insolvenza lo scorso agosto, il governo tedesco erogò d’urgenza un prestito di 150 milioni di euro per far volare gli aerei (almeno fino a questo settembre), mentre le azioni in borsa cominciarono a crollare con picchi anche del  -40%. Etihad, vettore degli Emirati Arabi Uniti, azionista anche di Alitalia per il 49%, si è rifiutato di erogare altri finanziamenti. Nel 2016 Air Berlin hachiuso in rosso di 782 milioni di euro.

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Una nota della compagnia, avvisa che Air Berlin a causa del ritiro da parte delle società di leasing degli Airbus A330, a partire dal 15 ottobre verranno sospesi i voli a lungo raggio, ma dalla stessa nota si evince che anche gli altri voli previsti nell’operativo invernale subiranno cancellazioni, per ora non ci sono ulteriori dettagli, ma Air Berlin con mio grande dispiacere, sta cominciando a cessare la sua attività, mi auguro che si riesca a trovare una soluzione adeguata per farla continuare a volare #FLYAIRBERLIN.

Adjustments to the airberlin schedule

airberlin will need to cease its long-haul flight operations by 15 October 2017, as the aircraft leasing companies are gradually withdrawing their Airbus A330 jets. The connection between Dusseldorf and Los Angeles has therefore been discontinued by 25 September 2017. Further cancellations will follow on 16 October 2017. On 29 September 2017, airberlin will discontinue services between Hamburg and Munich and between Cologne/Bonn and Munich.

For passengers who booked their plane ticket directly with airberlin, the following applies: for tickets purchased after the insolvency filing on 15 August 2017, we will reimburse the purchase price free of charge. Passengers affected may submit any additional costs incurred via the website www.airberlin.com/complaint. Tickets that were booked before the insolvency filing cannot currently be reimbursed due to insolvency regulations. Rebookings on other airlines are not possible.

nota della compagnia

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SWISS – Bombardier CS100

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In uno dei miei weekend, in questo caso programmato solo qualche giorno prima della partenza, ho scelto di volare con Swiss, principalmente per due motivi SWISS è partner di Lufthansa e di Miles&More, avevo delle miglia da utilizzare e poi ha introdotto in flotta i nuovi Bombardier CS100, una delle rotte servite da questo aeromobile è anche la Venezia – Zurigo. A Zurigo ho fatto scalo per Amsterdam, mentre al ritorno il giorno successivo a Francoforte con Lufthansa.

il nuovo Bombardier CS100 viene assemblato nello stabilimento di Mirabel, nei pressi di MontrealCanada, mentre la maggior parte dei componenti nello stabilimento di Belfast in Irlanda del Nord, il progetto è dei primi anni 90 e il primo esemplare entrò in servizio nel 2015 in particolare il primo di quelli ordinati da Swiss arrivò a Zurigo il 17 giugno 2015.

Secondo Bombardier, rispetto agli aeroplani in produzione alla data di entrata in servizio del CS100, la CSeries ha un vantaggio in termini di costi operativi e consumo di carburante che si attestano rispettivamente al 15% e 20% e le emissioni  CO2(-20%) e NOx (-50%) rispetto ad altri modelli della stessa categoria, presenti alla data di entrata in servizio, assicurando anche una riduzione dell’inquinamento acustico del 75%.

Dopo questa piccola introduzione tecnica, vi racconto un pò la mia esperienza di volo, da subito sono rimasto sorpreso dai finestrini e dalle dimensioni di questo modello che mi ricordava il cucciolo di Airbus, ovvero l’A318.

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AIRBUS

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Airbus nasce nel dicembre 1970 come consorzio di imprese francesi e tedesche col nome di Airbus Industrie, a cui poi negli anni si aggiungeranno altre nazioni, non il nostro paese, seppur con Alenia collabora per la produzione di alcune parti, allo scopo di riuscire a competere ad armi pari con i giganti dell’aeronautica statunitensi, in quegli anni BoeingMcDonnell Douglas e Lockheed Aircraft Corporation.

Leader mondiale nella costruzione di aerei ed elicotteri, sia nel settore civile che militare, ha sede a Tolosa ( per gli appassionati è anche possibile visitare lo stabilimento, guarda l’articolo) in Francia ed occupa più di 56.000 dipendenti.

Il suo concorrente diretto è Boeing, anche se esistono altri produttori ma con fette di mercato non paragonabili a quelle di entrambi i colossi. Io personalmente tra le due preferisco di gran lunga Airbus, non solo perchè europea, ma per i modelli come l’A320, uno dei più diffusi per il breve e medio raggio e il più piccolo di casa, l’A318 (poco diffuso e utilizzato ad esempio da Air France ), senza dimenticare il più grande dei modelli realizzati da Airbus, l’A318 (entrambi appartenenti alla stessa seria A320), il gigante dei cieli a 2 piani che ha spodestato il mitico 747, non in termini di numero di velivoli attivi, anche perchè il 747 è in produzioni dagli anni 70, ma in termini di dimensioni.

Airbus come anche Boeing (con i modelli della linea Dreamliner), continua a lavorare su nuovi progetti e sviluppi di quelli attuali, puntando a realizzare velivoli sempre più moderni, non solo design, ma soprattutto tecnologia, in particolare con le nuove serie NEO – New Engine Option,  l’uso di motori più grandi e più efficienti,  l’uso di materiali più leggeri e la modifica di alcune particolarità della fusoliera come l’aggiornamento delle alette d’estremità dalle piccole “Wingtips” (presenti sulla maggior parte velivoli della Airbus A320 family) alle “Sharklets” che hanno un design meno spigoloso e più aerodinamico, si è riusciti a ridurre i consumi di circa il 15% i costi operativi dell’8% e quindi con una drastica riduzione dell’inquinamento sia acustico che ambientale.

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il “Worldwide by easyJet”

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Un piano che segue a ruota l’accordo tra Ryanair e AirEuropa, ma che avrà una portata ben più ampia e capillare,  aprendo a easyJet e a tutte le compagnie partner, ottime prospettive di crescita e al passeggero un nuovo modo di volare #lowcost.

Worldwide by easyJet permette di prenotare i voli di lungo raggio di compagnie low-cost, in modo semplice e approfittando delle tariffe delle singole compagnie, inizialmente insieme ad easyjet ci saranno WestJet e Norwegian, nei giorni successivi è aggiunta Neos. Secondo una nota di easyjet, altri partner e collegamenti aggiuntivi si svilupperanno presso gli aeroporti europei, da un unico sito e con servizi dedicata inizialmente presso l’aeroporto di Londra Gatwick.

Questi i dettagli principali:
connecting_europeHUB a Gatwick oltre 100 destinazioni nel mondo con scalo a Londra Gatwick
long_haulLungo raggio  Si possonoprenotare i voli a lungo raggio direttamente sul sito  easyJet.com; le destinazioni a lungo raggio verranno operate dalle compagnie partner di Easyjet come ad esempio Norwegian.  Con trasferimento dei bagagli e assicurazione per la perdita della coincidenza.
gatwick_transferGatwick Connects Il servizio Gatwick Connects è il modo intelligente per collegare i voli tra loro. bagagli trasferiti direttamente al volo successivo senza doverli prelevare e rieffettuare il ceck-in.

Il piano si presenta davvero con delle ottime prospettive di successo, è proprio il caso di dire che l’unione fa la forza e compagnie come easjyet e Norwegian, quest’ultima agli onori della ribalta per il suo grande successo, soprattutto in questi ultimi due anni, che sta continuando ad investire su nuovi aeromobili, ampliando anche le rotte verso l’Italia ed è stata la prima low-cost ad attivare un collegamento a lungo raggio verso gli stati uniti.

 

L’accordo quindi da modo alle diverse compagnie di focalizzarsi meglio sui propri mercati di riferimento, ampliando il proprio network con gli accordi con le altre compagnie partner, non è un semplice code-sharing, ma offre al passeggero un servizio del tutto analogo ad altre compagnie che offrono voli a lungo raggio con scalo in Hub Europei, offrendo un servizio più intuitivo e semplice, soprattutto per i passeggeri meno esperti, che da un unico portale potranno acquistare, in un unica soluzione, tutte le tratte low-cost, fino alla destinazione finale oltreoceano.

Il sito è raggiungibile a questo link, per il comunicato stampa qui.

 

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Fallimento Monarch una crisi annunciata

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Il più grande fallimento di una compagnia aerea britannica

110 mila passeggeri lasciati a Terra, nominati amministratori straordinari del vettore Blair Nimmo, Jim Tucker and Mike Pink di KPMG. Governo inglese ha avviato procedura di rimpatrio.

La macchina dei rimpatri: Una dichiarazione della chairman della Civil Aviation Administration, Deirdre Hutton,

“Abbiamo predisposto un piano secondo il quale nessun viaggiatore dovrà rinunciare alla sua vacanza – ha spiegato -; riporteremo tutti a casa nei tempi stabiliti”.

Pensate che per completare il piano verranno utilizzati 30 aerei provenienti da 16 Paesi, che si recheranno in 34 destinazioni, davvero uno dei più grandi rimpatri mai avvenuti in UK.

E’ il più grande fallimento di una compagnia aerea britannica, a quanto pare non arrivato a sorpresa: nel settore da tempo si susseguivano voci di gravi problemi finanziari. Dal 2014 il gruppo, che impiegava 2.100 dipendenti, era al 90% di proprietà del fondo di investimenti Greybull Capital che dopo una prima ristrutturazione, nel 2015 era riuscito a portare il primo bilancio in utile dopo anni di perdite. Ma la crisi del modello Monarch che ha resistito per 50 anni, continuava a ridurre il numero di passeggeri e portò la compagnia ad un passo dal fallimento già nel 2016, con una perdita di bilancio di 291 milioni di sterline. Ieri la Civil Aviation Authority aveva concesso al gruppo un’estensione di 24 ore dell’operatività. Nella notte, però, l’annuncio dell’interruzione di tutti i servizi.

Voci diverse sulla causa del crack, secondo Blair Nimmo di KPMG, che  è stato nominato amministratore della compagnia in amministrazione controllata, il fallimento è il risultato di una “depressione dei prezzi” nel mercato delle tratte di breve percorrenza, ( problema comune anche ad altre compagnie aeree come Alitalia) ed i costi crescenti del carburante. Secondo la compagnia invece, all’origine della crisi ci sarebbero gli attacchi terroristici in Egitto e Tunisia e il collasso del mercato turco, infatti una grossa fetta dell’operativo era sui voli charter e i pacchetti vacanze.

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Brussels Airlines

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E’ una delle mie preferite, è la compagnia di bandiera Belga con sede a Bruxelles  membro di Star Alliance[1] . La compagnia è nata il 7 novembre 2006 dall’unione di Virgin Express e SN Brussels Airlines nata nel 2002 dalle ceneri della Sabena, la precedente compagnia di bandiera belga, di proprietà Swissair.

Ho volato con Brussels Airlines 4 volte, principalmente per il prezzo e la partenza da VCE a differenza di Ryanair che parte da Treviso e fino a poco tempo fa volava solo verso l’aeroporto di CLR, quindi distante dalla città, mentre con Brussels Airlines arrivi a BRU Zaventen, che dista 25/30 minuti dal centro [2].

Il servizio a bordo è ottimo, gli aerei sono ben tenuti e l flotta è principalmente composta da Airbus sia per il medio che per il lungo raggio, Brussels Airlines non è una low-cost, anche se di possono trovare facilmente voli a 35 euro da VCE per BRU.

Aereo In Servizio Ordini Passeggeri Note
B E Totale
Airbus A319-100 22 1 0 141 141 1 aereo dipinto in livrea Star Alliance
Airbus A320-200 9 1 0 180 180 OO-SNA in Livrea Belgian Red DevilsOO-SNB in Livrea TinTin

OO-SNC in Livrea Renè Magritte

0 168 168
Airbus A330-200 4 24 238 262
22 250 272
Airbus A330-300 6 0 30 254 284
Avro RJ100 1 0 0 97 97 In graduale phase out
Sukhoi Superjet 100-95B 2 0 0 98 Presi in leasing da CityJet fino al 2019
Bombardier Dash 8 Q400 2 0 0 78 78
Totale 51 2

[1] STAR ALLIANCE alleanza composta da 28 compagnie partner tra cui Lufthansa, SAS le più note, tra cui esistono accordi di code-sharing e commerciali . “Each airline maintains its own individual style and cultural identity, bringing the richness of diversity and multiculturalism to the alliance. At the same time each airline shares a common dedication to the highest standards of safety and customer service.

[2] in treno fino a Gare du nord o Central.

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Tolosa & Airbus

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Tolosa&Airbus, il matrimonio perfetto, la capitale dell’Aviazione Europea, qui ha sede Airbus. E io mi son perso il classico episodio del programma Mega Fabbriche live! Che rabbia.

Ebbene si Tolosa non è solo un’importante città Francese, capoluogo e capitale culturale della regione Occitania (dipartimento dell’Alta Garonna), a circa 100 km di distanza dai Pirenei spagnoli, paese di cui ne ho notato l’influenza nell’architettura, ma è anche la sede di uno dei due più importanti costruttori di aerei al mondo, Airbus, la mia preferita ovviamente, pensate che è possibile prenotare una visita per un tour guidato nei giganteschi hangar dove assemblano anche l’A380, ovviamente io per un errore di valutazione sono atterrato mezz’ora dopo l’ultima visita prevista il sabato e la domenica non fanno i tour 🙁  .

L’aeroporto e poco distante dal centro ci si arriva o in Tram o in autobus con lo shuttle bus, qui tutte le info.

Tolosa è una città strana, ovvero come vi dicevo subito ho notato la vicinanza alla Spagna appena arrivato in centro, non sapevo bene se ero in Francia e il dubbio che avevo sempre avuto.. è piccola, quindi si può tranquillamente visitare a piedi, è piena di piccole vie molto disordinate, quindi per orientarvi usate google maps, qui citymapper non si può usare, il mio hotel era in centro in piazza dei Jardin Pierre Goudouli una delle fermate del transfer dall’aeroporto è proprio li vicino, quindi davvero comodo, il Mercure Toulouse Centre Wilson Capitole, carinissimo come hotel.

Da vedere assolutamente sono il parco La Daurade, luogo di ritrovo molto frequentato dagli abitanti di Tolosa in particolare giovani, infatti la zona è piena di locali, è un vecchio porticciolo fluviale, da li si può proseguire in passeggiata sul lungo fiume verso Place Saint-Pierre, da vedere anche la cattedrale di Tolosa Basilique Saint-Sernin de Toulouse, edificio costruito sulla tomba di san Saturnino martire e primo vescovo di Tolosa, è considerato uno dei massimi esempi di architettura romanica nel sud della Francia, se non ci siete già passati andando verso La Durade, se siete partita dalla zona del Jardin Pierre Goudouli che è vicino, andate verso Place Du Capitole, grande piazza dove affaccia il teatro dell’opera e del municipio della città.

Se siete appassionati come me di aerei organizzate assolutamente un Tour da Airbus, qui tutti i dettagli e il museo Aeroscopia, proprio di fronte all’ingresso principale dello stabilimento Airbus, all’aeroporto di Tolosa, dove ovviamente ho fatto il pieno di gadget. Nel museo, tra gli aerei esposti, potrete non solo vedere ma anche entrare nel Concorde, quello utilizzato per i test, all’esterno ( non accessibile ) uno degli ultimi che ha volato con la livrea Air France, il primo aereo a lungo raggio di Airbus, l’A310 ed un bellissimo esemplare di aereo da trasporto militare ad elica, oltre ad al primo modello di Beluga, originariamente costruito negli stati uniti.

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Monarch

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ULTIM’ORA

Aggiornamento alle 17:00 del 02/10/2017

MONARCH HA DICHIARATO IL FALLIMENTO – TUTTI GLI AEREI A TERRA dalla mezzanotte del 01/10/2017

approfondisci

Monarch non è molto conosciuta in Italia, io stesso non la conoscevo fino ad un annetto fa, ho volato con Monarch da VCE per Manchester terminal T2, devo dire che mi sono trovato bene sia per il prezzo del biglietto che per il servizio, quindi non posso che dare una valutazione positiva.

Nasce nel 1968, compagnia aerea low-cost inglese che attualmente ha una flotta di  34 aerei, in media ogni anno trasporta 6 milioni passeggeri con più di 50 destinazioni, dall’Italia vola verso Londra LGW, Birmingham BHX, Manchester MAN e Leeds Bradford LBA. Non è una grande compagnia, ma rimane una delle poche che è resistita negli anni.

Unica pecca evidente di Monarch è la mancanza del self check-in da APP con la possibilità di salvare la carta di imbarco nel Wallet, l’unica fino ad oggi tra quelle che ho usato che non offre questo servizio.

Per il resto … gli aerei sono tutti Airbus[1] , con un età media non alta, ho notato subito il poco spazio per le gambe, ma i sedili sono comodi e l’aeromobile è risultato pulito, personale di bordo cordiale, in entrambi i voli è stata puntuale e le operazioni di imbarco si sono svolte regolarmente e con velocità.

“Tripadvisor” Le mie recensioni  31 ottobre 2016 

Flotta Monarch
modello in flotta ordini
Airbus A321-200 25 0
Airbus A320-200 9 0
Boeing 737 MAX 8[1] 0 30
totale 34 30

[1] verranno sostituiti con Boeing 737 MAX8 qui il comunicato stampa di Boeing

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LEVEL … nuova base in Italia ?

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Vi ho già parlato di Joon la nuova compagnia #JOUNG del gruppo AirFrance-KLM, oggi puntiamo invece sulla notizia emersa nel corso di World Routes 2017 che si è svolto a Barcellona tra il 23 e il 26 settembre, dove Willie Walsh, chief executive di IAG non nasconde come Level stia pensando di aprire una nuova base e le due opzioni sono Roma e Parigi.

Roma, viste le incertezze su Alitalia ed il vuoto che si potrà creare, oltre che l’aggressività dei prezzi di Level, che sicuramente farà una forte concorrenza ad Alitalia qualora lo scenario che si configurerà sarà quello di una nuova Alitalia, potrebbe essere a differenza di Parigi più appetibile e con grosse prospettive di crescita.

In Italia Vueling, altra compagnia low-cost di IAG, ma per il breve e medio raggio, sta continuando a crescere anche potenziando le capacità, quindi puntare su Roma con Level per il lungo raggio sembra essere una prospettiva realistica.

Staremo a vedere, di sicuro Roma Fiumicino FCO, è uno scalo che al momento ha molte incognite e su cui molti vettori stanno puntando per lo stesso motivo di Level … Alitalia.

level_aereo

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Ryanair in un apparente “caos” : ecco i voli…

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In una nota, Ryanair [1] spiega che:

Ryanair, la più grande compagnia aerea in Europa, oggi 27 settembre ha confermato il rallentamento della propria crescita durante il prossimo inverno (da novembre 2017 a marzo 2018). Da novembre 2017, voleranno 25 aerei in meno su una flotta complessiva di 400 aeromobili. Riducendo la programmazione voli in modo pianificato e controllato, Ryanair eliminerà ogni rischio di ulteriori cancellazioni.

I voli cancellati nell’operativo invernale sono:[ in rosso le rotte italiane]

1. Bucharest – Palermo 18. Sofia – Castellon
2. Chania – Athens 19. Sofia – Memmingen
3. Chania – Pafos 20. Sofia – Pisa
4. Chania – Thessaloniki 21. Sofia – Stockholm (NYO)
5. Cologne – Berlin (SXF) 22. Sofia – Venice (TSF)
6. Edinburgh  Szczecin 23. Thessaloniki – Bratislava
7. Glasgow – Las Palmas 24. Thessaloniki – Paris BVA
8. Hamburg – Edinburgh 25. Thessaloniki – Warsaw (WMI)
9. Hamburg – Katowice 26. Trapani – Baden Baden
10. Hamburg – Oslo (TRF) 27. Trapani – Frankfurt (HHN)
11. Hamburg – Thessaloniki 28. Trapani – Genoa
12. Hamburg – Venice (TSF) 29. Trapani – Krakow
13. London (LGW) – Belfast 30. Trapani – Parma
14. London (STN) – Edinburgh 31. Trapani – Rome FIU
15. London (STN) – Glasgow 32. Trapani – Trieste
16. Newcastle – Faro 33. Wroclaw – Warsaw
17. Newcastle – Gdansk 34. Gdansk – Warsaw

Sempre Ryanaiar comunica di aver già comunicato a tutti i passeggeri interessati dalle cancellazioni, tramite SMS, la cancellazione del volo, ed ovviamente è previsto il totale rimborso del prezzo del biglietto o la riprotezione in un altro volo.

Con la cancellazione di alcuni voli, per tutta la stagione invernale,  la compagnia spiega che in questo modo eliminerà il rischio di ulteriori annullamenti, che vista la carenza di piloti [2], non poteva  garantire la corretta operatività del piano voli invernale.

Per tutte le informazioni utili per procedere al rimborso o al cambio volo, o per qualsiasi altra info, questa la pagina dedicata dal vettore sul proprio sito.

Detto ciò non vedo motivo per procedere con modifiche dei vostri piani ferie se non siete stati avvisati della cancellazione del vostro volo, e per la prenotazione di nuovi non c’è problema, i voli che non verranno effettuati sono già stati eliminati dall’operativo e quindi non è possibile acquistarli.

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[1] a questo link il comunicato stampa della compagnia 

[2] Notizie ufficiali della compagnia motivano il problema causato da un errata pianificazioni dei turni, del piano ferie e dalla grande mole di lavoro del periodo estivo che ha costretto i piloti a lavorare più ore per permettere la corretta operatività dei voli, quindi  vi è la necessità non più propogabile  di procedere allo smaltimento delle ferie estive, voci non confermate dicono che vi sia un esodo in massa verso altre compagnie dei piloti che infatti la compagnia sta cercando di incentivare con un premio per rimanere.

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Transavia … la mia esperienza

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La compagnia nasce alla fine del 1965 come Transavia Limburg N.V. per iniziativa di due investitori privati (uno belga e l’altro scozzese)nel 1988 KLM  acquisì il 40% delle azioni, nel 1991, dopo 25 anni di partecipazione in Transavia, Nedlloyd ( uno dei più importanti azionisti dell’epoca della compagnia ) gli vendette anche la sua restante quota del 40% . A questo punto diventa a tutti gli effetti una controllata di KLM. Nel 2003 divenne al 100% una sussidiaria di Air France-KLM e quindi la low-cost del gruppo.

Attualmente la flotta è composta esclusivamente da aerei Boeing 737 Next Generation, ed io ho avuto la fortuna nel mio ultimo volo di ritorno da Parigi OLY, di volare su un aereo con meno di un mese di vita, esperienza a dir poco emozionante ( per me !) , me ne sono accorto subito dal portellone con l’illuminazione a led, dal pannello Touch per il controllo di tutti i comandi di bordo della cabina e le plastiche così bianche, ok amore a prima vista, anche se la mia preferenza rimane Airbus !

Cominciamo ad entrare nel dettaglio dell’imbarco e del volo, come prima cosa state attenti alle dimensioni del bagaglio, sono molto fiscali, infatti le operazioni di imbarco sono tra le più lunghe di tutte le compagnie aeree con cui ho volato, è previsto un solo bagaglio a mano, non è possibile portare a bordo ad esempio insieme al trolley uno zaino … tanta pazienza.

Mettete in preventivo almeno un oretta, il servizio a bordo invece devo dire è perfetto, gli assistenti di volo sono molto cordiali e professionali e cosa non da poco, i posti sono abbastanza comodi, lo spazio per le gambe non è così poco come in altre low-cost.

Se atterrate o decollate a Parigi OLY,  vi sembrerà di piombare direttamente nel 1960, il terminal è rimasto esattamente come allora, per chi avesse visto qualche film di quegli anni ( 60/70 ), si ricorderà sicuramente di alcune scene girate proprio in quel terminal, che prima di CDG era il principale aeroporto di Parigi .

Vediamo ora alcuni pro e contro.

PRO:

  • assolutamente il PREZZO … ad esempio la tratta VCE – OLY a partire da 23 euro, e di posti se ne trovano davvero… per esperienza personale non ho mai avito problemi.
  • Aeroporti, sono quasi sempre aeroporti principali o comunque comodi, a differenza di altre compagnie Low-cost.
  • aerei, nuovi e con spazi adatti ad un viaggio abb comodo.

CONTRO:

  • troppo pignoli 🙂 … imbarco lungo a causa dell’attenta attenzione ai bagagli in quanto a discolpa di Transavia ( però i Boing li avete scelti voi ) le cappelliere dei nuovi 737-800 hanno una capacità di almeno il 30% in meno di quelle di un Airbus.

Tripadvisor Le mie recensioni  19 maggio 2017 15 giu 2017