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Iberia verso il Centenario: 100 anni di storia, ma lo sguardo è già al 2030

A cento giorni dall’inizio del 2027, Iberia ha presentato il programma ufficiale delle celebrazioni per il proprio Centenario. Un anniversario che la compagnia spagnola intende utilizzare non soltanto per ripercorrere un secolo di storia, ma anche per mostrare la trasformazione in corso e gli obiettivi fissati per il prossimo decennio.

Durante la presentazione, il presidente di Iberia Marco Sansavini ha svelato anche la livrea speciale del Centenario, che sarà applicata ad alcuni aeromobili della flotta.

“Gli eventi del Centenario saranno un omaggio agli oltre 1.000 milioni di persone che hanno volato con Iberia in questo secolo, a tutti i dipendenti che hanno reso possibile ogni volo in questi cento anni e a tutti coloro ai quali la nostra connettività ha permesso di creare legami familiari, aziendali o culturali“, ha dichiarato Sansavini.

Il programma ufficiale coinvolgerà Spagna e America Latina, con particolare attenzione a Madrid e ai principali mercati latinoamericani della compagnia.

Un Centenario costruito attorno alla storia di Iberia

Il grande appuntamento istituzionale è previsto per giugno 2027, mese nel quale Iberia venne costituita, negli hangar di La Muñoza, il grande centro operativo della compagnia a Madrid. La scelta della location non è casuale: il luogo nel quale quotidianamente vengono effettuate le attività di manutenzione degli aeromobili diventerà per un giorno il punto di incontro tra la storia dell’azienda e il suo futuro.

Il Centenario avrà una forte dimensione internazionale. Casa de América ospiterà un’iniziativa dedicata ai rapporti costruiti in un secolo tra Spagna e America Latina e al ruolo della lingua spagnola come elemento di connessione. Iberia dedicherà inoltre un progetto alle nuove generazioni attraverso la “Generación del 27”, mentre insieme alla CEOE organizzerà un incontro dedicato al rapporto con le imprese spagnole presso la Borsa di Madrid.

Particolare sarà anche la celebrazione con il veliero scuola Juan Sebastián de Elcano, che nel 2027 festeggerà a sua volta cento anni e condivide con Iberia la figura di Horacio Echevarrieta tra i propri fondatori.

Anche FITUR 2027 avrà un ruolo speciale: Iberia presenterà uno stand più grande rispetto alle precedenti edizioni, destinato a diventare uno dei punti di riferimento della manifestazione per incontri con rappresentanti istituzionali, agenzie di viaggio e tour operator.

A Madrid, in collaborazione con il Comune, verrà inoltre realizzato un omaggio ai dipendenti Iberia che da un secolo sono legati al distretto di Barajas, attraverso l’installazione del timone di coda di un aereo in un luogo emblematico della capitale.

Il programma comprenderà anche un libro e un documentario sulla storia della compagnia, oltre alla nascita della Fundación Iberia, che punta a trasformare l’esperienza maturata dall’azienda nelle attività di aiuto umanitario in un progetto con maggiore impatto sociale. Non mancherà infine una grande manifestazione aerea presso l’aerodromo di Cuatro Vientos.

Madrid e America Latina: gli Espacios Iberia diventano il punto di incontro

Uno degli strumenti attraverso i quali Iberia porterà il Centenario direttamente al pubblico saranno gli Espacios Iberia. Il principale sarà quello di Madrid, che nel 2027 si trasferirà al numero 44 di Calle Alcalá e resterà operativo per buona parte dell’anno. Lo spazio ospiterà iniziative dedicate all’aviazione, alla cultura, all’impatto sociale e al futuro della compagnia, oltre a incontri con clienti, istituzioni e cittadini.

Il format verrà esportato anche in America Latina. Iberia aprirà infatti nuovi Espacios Iberia a Buenos Aires, Bogotá, Città del Messico e San Paolo. La scelta dei quattro mercati conferma il peso che l’America Latina continua ad avere nella strategia della compagnia: non soltanto come destinazione commerciale, ma come area nella quale Iberia intende consolidare il proprio rapporto con clienti, partner e industria turistica. Il programma comprenderà anche iniziative commerciali e attività con agenzie di viaggio e tour operator.

Il Centenario coincide con una trasformazione della flotta

È però nella parte industriale che il Centenario assume un significato particolarmente interessante. Iberia collega infatti le celebrazioni ai risultati e agli obiettivi del proprio Piano di Volo 2030, una strategia sostenuta da investimenti per circa 6 miliardi di euro con l’obiettivo di sostenere una crescita redditizia e sostenibile e rafforzare il ruolo di Madrid-Barajas come hub europeo.

La crescita della flotta di lungo raggio è uno degli elementi più evidenti. All’inizio del 2025 Iberia disponeva di 43 aeromobili widebody. Oggi sono 51 e l’obiettivo indicato dalla compagnia è arrivare a circa 70. Un’espansione significativa, soprattutto se osservata insieme all’introduzione degli Airbus A321XLR, che stanno modificando le possibilità di sviluppo della rete intercontinentale. Il nuovo narrowbody a lungo raggio ha già consentito a Iberia di aggiungere destinazioni come Orlando, Recife, Fortaleza, Toronto e Monterrey.

L’A321XLR permette infatti di aprire collegamenti intercontinentali con una capacità inferiore rispetto a quella dei tradizionali widebody, offrendo alla compagnia maggiore flessibilità nella scelta delle destinazioni e nella gestione della capacità.

Il piano di crescita non si limita quindi all’aumento del numero di aeromobili: riguarda anche il modo nel quale Iberia può costruire la propria rete intercontinentale.

Cabine, Starlink e nuova ristorazione: il prodotto cambia

Il 2027 sarà inoltre l’anno nel quale Iberia intende accelerare alcuni interventi direttamente percepibili dai passeggeri. La compagnia presenterà nei prossimi mesi il nuovo design degli interni delle cabine degli aeromobili di lungo raggio, con l’obiettivo dichiarato di aumentare qualità e comfort.

Parallelamente proseguirà l’installazione progressiva di Starlink, il sistema di connettività satellitare che Iberia sta introducendo sulla flotta e che consente di offrire Wi-Fi ad alta velocità gratuito. Anche il prodotto gastronomico sarà interessato da un’evoluzione. Iberia sta lavorando con la Real Academia de Gastronomía per sviluppare una proposta culinaria che valorizzi alcuni dei prodotti più rappresentativi della gastronomia spagnola, sia a bordo sia nelle lounge premium. A Madrid-Barajas la compagnia ha inoltre inaugurato la Sala Emerald Sorolla nella T4, destinata ai clienti dei livelli più elevati del programma fedeltà.

60.000 tra dipendenti ed ex dipendenti coinvolti

Il Centenario sarà anche un omaggio alle persone che hanno costruito Iberia. La compagnia prevede il coinvolgimento di circa 60.000 dipendenti ed ex dipendenti nelle diverse iniziative organizzate in Spagna e America Latina.

Tra i progetti figura IB100, un volo speciale concepito come una sorta di viaggio simbolico attraverso i cento anni della compagnia e costruito attorno alle persone che hanno contribuito alla sua storia. Sono inoltre previsti concerti, incontri, attività dedicate ai dipendenti ed eventi legati alla passione per il volo.

Dal Centenario al 2030: la parte più importante della celebrazione

Il vero elemento da osservare, tuttavia, è ciò che rimane dopo il Centenario. Iberia arriva al 2027 con una strategia che punta ad aumentare significativamente la propria capacità di lungo raggio, rafforzare Madrid come hub e utilizzare tecnologia e digitalizzazione per modificare l’esperienza del passeggero.

Il Piano di Volo 2030 prevede infatti un investimento complessivo di 6 miliardi di euro e comprende anche una forte componente tecnologica, con l’utilizzo di intelligenza artificiale e strumenti digitali per rendere l’esperienza più personalizzata e semplice.

A questo si aggiunge il rafforzamento delle attività industriali. Iberia ha recentemente ottenuto la licenza LEAP Premier MRO di CFM e ha contribuito alla creazione di IAG Engine Tech, ampliando le proprie capacità nel settore della manutenzione dei motori. È quindi difficile leggere il Centenario soltanto come una celebrazione del passato.

Il messaggio che Iberia sta costruendo è piuttosto quello di una compagnia che considera i cento anni un punto di passaggio: una parte importante della propria identità, ma anche l’occasione per presentare una Iberia più grande sul lungo raggio, più tecnologica e con maggiori capacità industriali.

Il 2027 sarà dunque contemporaneamente un anno di memoria e di trasformazione. La livrea speciale, gli eventi e le celebrazioni rappresenteranno la parte più visibile del Centenario; la crescita della flotta, gli A321XLR, il rinnovo delle cabine, Starlink, la digitalizzazione e gli investimenti del Piano di Volo 2030 ne rappresentano invece la parte strategicamente più rilevante. Per Iberia, dopo cento anni, la vera sfida sarà dimostrare che il prossimo secolo può essere costruito con la stessa capacità di adattamento che ha caratterizzato il primo.


Fonti: Iberia – Presentazione del programma del Centenario, LEAP Premier MRO e IAG Engine Tech, Sito ufficiale

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