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Wizz Air sbarca alla Corvinus University: un lounge, un “Destination Wall” e un DJ set

La compagnia aerea ha inaugurato a Budapest un nuovo spazio all’interno dell’università. Il progetto, raccontato su LinkedIn da Zoltán Gabriel Lukács, punta a trasformare la presenza del brand in un’esperienza per gli studenti

Una lounge universitaria, un muro dedicato alle destinazioni, la possibilità per gli studenti di vincere un volo e persino un DJ che suona dal balcone dell’università durante la pausa tra le lezioni. È la nuova iniziativa realizzata da Wizz Air insieme alla Corvinus University of Budapest, presentata in occasione dell’inaugurazione di uno spazio permanente dedicato al brand all’interno dell’ateneo.

A raccontare il progetto è Zoltán Gabriel Lukács, che in un post pubblicato su LinkedIn ha ripercorso le fasi che hanno portato alla giornata inaugurale, sottolineando soprattutto il lavoro svolto nei mesi precedenti. L’idea, spiega Lukács, era quella di evitare una semplice operazione di branding. L’obiettivo era creare un ambiente che gli studenti potessero realmente utilizzare e nel quale potessero entrare in contatto con il marchio attraverso esperienze concrete.

Dal logo all’esperienza

Uno degli elementi più originali dell’iniziativa è il Destination Wall. Gli studenti possono registrarsi scegliendo una delle destinazioni Wizz Air raggiungibili da Budapest. Ogni mese viene selezionato uno dei partecipanti, che potrà volare verso la destinazione indicata. Un meccanismo che porta la rete di collegamenti della compagnia direttamente all’interno dell’università e che, nelle intenzioni del progetto, trasforma il brand da elemento puramente visivo a esperienza. “Don’t just show the brand. Let people experience it”, scrive Lukács nel suo post.

Tre mesi di lavoro dietro l’inaugurazione

La realizzazione dello spazio ha richiesto più di tre mesi di progettazione e coordinamento. Secondo il racconto di Lukács, il progetto ha coinvolto il Digital Team di Wizz Air, che ha sviluppato il concept e la soluzione digitale, insieme alle attività necessarie per trasformare l’idea iniziale in un ambiente effettivamente fruibile.

Il contesto ha aggiunto un ulteriore elemento di complessità. Il lounge si trova infatti all’interno di un edificio storico della Corvinus University. La sfida, racconta Lukács, era trovare un equilibrio tra la riconoscibilità del marchio Wizz Air e l’identità dell’edificio. Una soluzione che, nelle sue parole, non poteva semplicemente consistere nel “tingere tutto di rosa”.

Trenta minuti che sembravano improvvisati

L’inaugurazione è stata accompagnata anche dal terzo Wizz Air pop-up. Il momento più visibile dell’evento è stato un DJ set realizzato dal balcone dell’università, mentre gli studenti presenti al piano inferiore hanno trasformato lo spazio in una pista da ballo durante una pausa di circa 30 minuti.

Un’immagine apparentemente spontanea, ma che secondo Lukács è stata tutt’altro che improvvisata. Dietro l’evento ci sono state settimane di coordinamento, autorizzazioni, requisiti di sicurezza, permessi per l’utilizzo degli spazi e attività logistiche. È proprio questo uno dei punti sui quali insiste il racconto: la parte visibile dell’attivazione rappresenta soltanto il risultato finale di un processo molto più lungo.

Il progetto come strumento di employer branding

L’iniziativa si inserisce nella strategia di employer branding di Wizz Air, con l’obiettivo di creare un rapporto più diretto tra l’azienda e il mondo universitario. Per Lukács, il valore di questo tipo di attività risiede nella capacità di trasformare un progetto di comunicazione in un’esperienza che le persone possano effettivamente vivere. Alla giornata inaugurale hanno partecipato centinaia di studenti. Tra gli ospiti viene citato anche Bruno van Pottelsberghe, Rector della Corvinus University, la cui presenza ha accompagnato l’apertura ufficiale dello spazio.

Le persone dietro il progetto

Nel suo racconto, Lukács dedica un ringraziamento particolare a Szilágyi Dominik Bence, indicato come il responsabile che ha seguito il progetto per Wizz Air e ne ha accompagnato lo sviluppo, affrontando le diverse difficoltà emerse durante la realizzazione. Un riconoscimento viene rivolto anche a Tamas Szasz, al Digital Team di Wizz Air, alle persone coinvolte all’interno della compagnia e ai partner della Corvinus University. Il risultato finale è quindi il prodotto di un lavoro che ha coinvolto diverse competenze: dalla progettazione alla comunicazione, dal digitale alla gestione degli spazi e degli eventi.

Da un’idea a uno spazio vissuto dagli studenti

Il progetto alla Corvinus University racconta una tendenza sempre più presente nelle strategie dei brand: portare la comunicazione direttamente nei luoghi frequentati dal proprio pubblico e trasformarla in un’esperienza. Nel caso di Wizz Air, il progetto combina spazio fisico, tecnologia, viaggio e intrattenimento, con un’attività che permette agli studenti di interagire direttamente con il brand.

La sintesi scelta da Lukács per raccontare il percorso è particolarmente efficace: tre mesi prima dell’inaugurazione, tutto era ancora un’idea. Il giorno dell’evento, centinaia di studenti hanno invece potuto vivere concretamente il risultato. E il progetto, almeno stando alle parole conclusive del post, non sarebbe ancora terminato. Lukács anticipa infatti che nelle prossime settimane arriveranno ulteriori sviluppi.


Fonte: Il racconto del progetto e le informazioni relative all’inaugurazione sono tratte dal post pubblicato su LinkedIn da Zoltán Gabriel Lukács, che descrive il lavoro svolto da Wizz Air e dai partner della Corvinus University per la realizzazione del nuovo spazio.

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