ATR
FLY91 ordina 40 ATR 72-600: accordo storico per la connettività regionale in India
Il vettore regionale indiano FLY91 ha siglato un accordo con ATR per l’acquisto di 40 turboprop ATR 72-600, per un valore di listino di circa 1 miliardo di dollari. Si tratta del maggiore ordine fermo registrato dal costruttore europeo negli ultimi dieci anni, nonché del più consistente mai effettuato da una singola compagnia aerea regionale. Le consegne degli aeromobili sono programmate tra il 2027 e il 2032.
L’intesa porta gli ordini totali incassati da ATR nel 2026 a quota 54 macchine, superando il totale dei contratti netti siglati nell’intero 2025.





Piani di sviluppo e dimensionamento della flotta
A meno di tre anni dal debutto operativo, FLY91 punta ad ampliare la propria flotta dagli attuali 6 aerei fino a 60 macchine nell’arco dei prossimi cinque anni. La strategia d’espansione è orientata a intercettare la domanda di mobilità tra le città di fascia secondaria e terziaria (Tier 2 e Tier 3) in India, dove l’efficienza nei consumi di carburante e il contenimento dei costi operativi risultano determinanti per la sostenibilità economica delle rotte.
L’operazione si inserisce nel contesto della fase 2.0 del programma governativo UDAN, mirato a potenziare la rete di trasporto aereo regionale. Secondo i dati diffusi da ATR, su circa 4,6 miliardi di spostamenti interurbani effettuati ogni anno in India, soltanto il 3% avviene per via aerea, evidenziando un potenziale di crescita per il trasporto regionale stimato in circa 35 milioni di passeggeri aggiuntivi.
Il profilo dell’operatore
Con sede a Goa, FLY91 opera oltre 280 voli settimanali verso 13 destinazioni, tra cui Pune, Jalgaon, Agatti, Bengaluru, Goa, Hyderabad e Kochi. L’impiego dell’ATR 72-600 consentirà alla compagnia di rafforzare i collegamenti diretti punto-a-punto, supportando lo sviluppo economico e turistico dei centri urbani emergenti del Paese.