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FAA emette Airworthiness Directive sui B737 MAX: controlli NDT al bear strap della fusoliera

L’esame dell’integrità strutturale della flotta Boeing 737 MAX torna al centro dei protocolli di sorveglianza della Federal Aviation Administration (FAA).

Con l’emissione di una nuova Airworthiness Directive (AD), l’ente regolatore statunitense ha disposto controlli mirati su 471 velivoli registrati negli Stati Uniti e su circa 1.429 macchine operanti su scala globale, imponendo verifiche di dettaglio sulla sezione anteriore della fusoliera.

Localizzazione del difetto e concentrazione degli sforzi

Il provvedimento trae origine dalla segnalazione di fessurazioni (cracks) a carico del bear strap, l’elemento metallico di rinforzo sagomato per assorbire e redistribuire i carichi di taglio e flessione attorno alle aperture della fusoliera pressurizzata. La criticità è focalizzata nell’angolo superiore anteriore dell’intaglio della porta galley anteriore (forward galley door cutout).

Classificata formalmente come unsafe condition, la misura ha natura prevalentemente cautelativa e deriva dall’estensione dei riscontri tecnici registrati sulla serie 737 Next Generation (NG), con la quale la famiglia MAX condivide la geometria costruttiva del tronco di fusoliera.

Metodologie ispettive e protocolli NDT

La direttiva impone l’esecuzione di controlli non distruttivi (NDT – Non-Destructive Testing), con particolare riferimento alle ispezioni a correnti parassite (eddy current inspection) per individuare cricche sub-superficiali ed eventuali difetti sul rivestimento della fusoliera (fuselage skin), oltre alla verifica delle riparazioni pregresse.

  • Pianificazione operativa: L’adeguamento non prevede il blocco a terra (grounding) della flotta. I controlli sono modulati in base ai cicli di volo (Flight Cycles – FC) accumulati dai singoli telai.
  • Integrazione manutentiva: Le operazioni ispettive richiedono tempi di fermo contenuti e vengono assorbite durante i controlli di linea programmati (A-Check) o nelle finestre di manutenzione notturna (overnight maintenance).

Recepimento EASA e impatto sui vettori europei

L’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) recepirà l’impianto della direttiva FAA rendendolo vincolante per gli operatori dell’Unione Europea. Per i vettori dell’area EASA che impiegano il B737 MAX — tra cui il Gruppo Ryanair (inclusi i brand controllati con flotta 737-8200), Norwegian, TUI Group e Icelandair — l’adeguamento comporta l’aggiornamento dei Programmi di Manutenzione Approvati (AMP).

Poiché la maggior parte degli aeromobili in servizio nell’area europea presenta un’anzianità operativa contenuta e un numero di cicli ben inferiore alla soglia critica, l’impatto sulla disponibilità delle flotte e sulla regolarità dei voli si preannuncia nullo.

La direttiva di navigabilità finale (Final Rule) pubblicata dalla Federal Aviation Administration (FAA) per i Boeing 737-8, 737-9 e 737-8200 è consultabile direttamente sul Registro Federale statunitense al seguente link: Federal Register: Airworthiness Directives – The Boeing Company Airplanes (2026-15936)

Tutti gli atti correlati, compresi i commenti ufficiali e la documentazione tecnica integrata per riferimento, sono archiviati sul portale regolatorio federale con identificativo di dossier Docket No. FAA-2025-3985 su regulations.gov.

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