Aeroporto di Salerno QSR
Napoli esulta, Salerno perde passeggeri
L’andamento del traffico aereo in Campania continua a registrare una forte sperequazione tra i due scali gestiti da Gesac. Se lo scalo di Salerno Costa d’Amalfi ha evitato un bilancio ancora più penalizzante nel mese di giugno, ciò è da attribuirsi principalmente al contributo operativo fornito da Aeroitalia, la cui presenza ha parzialmente contenuto una contrazione che altrimenti avrebbe fatto segnare numeri decisamente più negativi.
Al contempo, la traiettoria di crescita ininterrotta registrata da Napoli Capodichino ripropone il tema dell’equilibrio di sistema della rete aeroportuale regionale. La saturazione dello scalo partenopeo evidenzia la mancanza di una reale sinergia con Salerno, che al momento stenta a integrarsi come valvola di decompressione per i flussi di traffico della regione.
In questo scenario, appare prioritaria un’armonizzazione della gestione con le direttive del Piano Nazionale degli Aeroporti. Per garantire la sostenibilità operativa e la sicurezza del servizio, Gesac è chiamata a valutare l’adozione di misure correttive, inclusa l’introduzione temporanea di un tetto alla capacità massima di Capodichino, al fine di favorire un bilanciamento dei voli sul territorio.
| Aeroporto | Movimenti | % | Passeggeri | % | Cargo (Tons) | % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Napoli | 9.667 | 3,8 | 1.421.033 | 5,9 | 1.103,7 | 51,7 |
| Salerno | 1.073 | -5,3 | 28.848 | -32,4 | 0 | 0 |