Wizz Air
Espansione e densificazione: Wizz Air in Italia, le nuove…
Le recenti dinamiche di network confermano la determinazione di Wizz Air nell’espandere la propria presenza geografica e l’intensità delle frequenze operative sul territorio nazionale, mentre la crescita della domanda lungo la direttrice Nord-Sud apre nuovi scenari per le infrastrutture aeroportuali del Mezzogiorno.
L’annuncio dei nuovi collegamenti da Lamezia Terme verso Milano Malpensa e Torino, operativi dalla prossima stagione invernale con doppia frequenza giornaliera sulla direttrice lombarda, s’inserisce in una strategia di sviluppo orientata alla saturazione dei volumi e alla penetrazione capillare. La compagnia aerea ungherese continua a posizionare aeromobili di nuova generazione della famiglia Airbus A321neo nei principali hub italiani, per intercettare flussi di traffico etnico, business e leisure. L’espansione comprende sia il rafforzamento delle direttrici interne tra il Nord e il Mezzogiorno, sia l’apertura di nuovi collegamenti internazionali dagli scali regionali e primari, a testimonianza di una politica commerciale mirata all’acquisizione di quote di mercato.
Il nodo del Mezzogiorno: la centralità dell’aeroporto di Salerno
L’evoluzione della domanda tra Nord e Sud Italia dimostra l’esistenza di ulteriori margini di crescita per il settore. In questo contesto, l’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi si sta affermando come una valida alternativa infrastrutturale, complementare e non sostitutiva rispetto allo scalo di Napoli Capodichino.
L’operatività già avviata da compagnie come Aeroitalia sta evidenziando il potenziale inespresso del bacino salernitano, intercettando una quota rilevante di passeggeri diretti verso l’area a sud della Campania, la provincia di Salerno, il Cilento e la Basilicata, che altrimenti farebbero riferimento ai trasporti di superficie una volta sbarcati nel capoluogo partenopeo.
Integrazione di network e prospettive di sviluppo
In una prospettiva di medio termine, l’eventuale ingresso di un vettore ultra-low-cost ad alta capacità come Wizz Air sullo scalo di Salerno andrebbe a integrarsi con l’offerta esistente. Il posizionamento di rotte verso le principali direttrici del Nord Italia consentirebbe di completare la copertura del network, ottimizzando la connettività per un bacino d’utenza in forte espansione e consolidando il ruolo degli scali secondari nella riorganizzazione del traffico aereo nazionale.
Dalla base di Venezia potrebbe essere operata una rotta Venezia Salerno, senza alcun competitor, ma dovrebbe essere comunque ridimensionata la programmazione su Napoli, in quanto 2 voli giornalieri, hanno davvero poco senso, con 2 competitor già attivi e consolidati.
Dalla base di Luton invece, una rotta sicuramente molto attraente per i passeggeri di Salerno, Salerno- Londra Luton, un aeroporto alternativo e meglio collegato, oltre che più vicino al centro di Londra, rispetto a Stansted, aeroporto scelto da Ryanair per operare la destinazione Londra.
Ci sono davvero diverse opportunità che in molti faticano a comprendere, le motivazioni per cui non vengono ancora colte, dalla compagnia ungherese.