Aeroporto di Olbia
La base Volotea ad Olbia, compie 5 anni
L’aeroporto Costa Smeralda di Olbia celebra oggi il quinto anniversario dall’inaugurazione della base operativa di Volotea. Una ricorrenza che consolida un legame storico: fu proprio sulla rotta Venezia-Olbia, nel 2012, che decollò il primo volo in assoluto della compagnia spagnola, segnando l’inizio delle sue attività nei cieli europei.
In questi cinque anni, lo scalo gallurese è diventato la prima base italiana per capacità del vettore e la terza a livello europeo, trasformando progressivamente la connettività del Nord Sardegna attraverso un modello incentrato sullo sviluppo del mercato commerciale libero e sulla destagionalizzazione.
I numeri della base: passeggeri e impatto locale
Dall’apertura della base al Costa Smeralda, il percorso di crescita è stato costante e dai 14 collegamenti offerti dal vettore nel 2020 si è giunti oggi a un network, quasi raddoppiato. Così, con 27 rotte verso 3 Paesi, Volotea si conferma la prima compagnia aerea per numero di destinazioni servite da Olbia.
Un risultato che testimonia il ruolo centrale di Volotea nello sviluppo della connettività dello scalo e il suo impegno nel garantire collegamenti diretti verso alcuni dei mercati più strategici per il territorio sardo.
In Italia è possibile volare verso Ancona, Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano Bergamo, Napoli, Palermo, Pisa, Torino, Venezia e Verona. Sul mercato francese, che per la Sardegna ricopre un ruolo di primaria importanza per il turismo incoming, sono disponibili i collegamenti con Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Marsiglia, Nantes, Parigi Orly, Strasburgo e Tolosa. Completano l’offerta le rotte verso la Spagna: Barcellona, Bilbao, Madrid e Siviglia, quest’ultima novità assoluta per il 2026 che amplia ulteriormente le opportunità di viaggio tra la Sardegna e la Penisola Iberica.
L’evoluzione del ruolo nella continuità territoriale
Il percorso di Volotea a Olbia è stato strettamente interconnesso con le dinamiche della continuità territoriale sarda. Nell’ottobre 2021, a seguito della cessazione delle attività di Alitalia, il vettore si aggiudicò l’intero pacchetto dei voli agevolati da Olbia, Cagliari e Alghero verso Roma Fiumicino e Milano Linate, garantendo la mobilità dei residenti in una complessa fase di transizione.
Nelle successive tornate di bandi, la compagnia ha rimodulato la propria strategia focalizzandosi principalmente sulla rotta Olbia-Roma Fiumicino, operata in alcuni segmenti anche senza compensazioni economiche. Per il bando avviato il 29 marzo 2026, Volotea ha presentato un’offerta congiunta in Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) con ITA Airways per presidiare le rotte principali. Tuttavia, l’aggiudicazione delle tratte da parte di Aeroitalia – che ha offerto di operare i collegamenti chiave a zero oneri per la Regione – ha ridefinito gli equilibri, escludendo l’alleanza ITA-Volotea dalle rotte protette per gli hub nazionali.
Scommessa sul mercato libero e connettività invernale
L’esito dei bandi pubblici non ha modificato i piani di investimento di Volotea sul Costa Smeralda. La compagnia ha confermato la centralità della base, concentrando le proprie risorse sullo sviluppo delle rotte commerciali e sull’estensione del calendario operativo oltre la stagione estiva.
L’obiettivo di garantire la connettività anche nei mesi di bassa domanda si riflette nella programmazione per l’inverno 2026, che prevede voli stabili da Olbia verso Bologna, Torino, Venezia, Verona, Barcellona e Parigi Orly, a cui si aggiunge la rotta per Milano Bergamo durante le festività natalizie. Una strategia volta a consolidare il posizionamento del vettore sul mercato internazionale e a offrire opzioni di viaggio dirette per l’Europa, indipendentemente dalle fluttuazioni delle gare regionali.
“Cinque anni fa abbiamo inaugurato la base di Olbia con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente un rapporto che esisteva fin dalla nascita di Volotea. Oggi celebriamo un traguardo importante in una città che rappresenta molto per la nostra storia così come per il nostro futuro – ha commentato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea -. I risultati raggiunti in questi anni testimoniano il nostro impegno e il valore della collaborazione costruita con il territorio e con i suoi stakeholder. Desideriamo inoltre ringraziare GEASAR e tutto il team dell’Aeroporto di Olbia per il supporto costante e la proficua sinergia, vero motore di questo percorso di crescita condivisa, che ci ha permesso di contribuire al consolidamento della connettività della Sardegna e allo sviluppo dello scalo”.
“Siamo orgogliosi di celebrare il quinto anniversario della base Volotea presso l’Aeroporto di Olbia, un progetto che in questi anni ha contribuito in modo significativo alla crescita dello scalo e al rafforzamento della connettività del territorio – ha dichiarato Silvio Pippobello, Amministratore Delegato di Geasar e Sogeaal -. L’apertura della base ha rappresentato una pietra miliare in un percorso di collaborazione cresciuto costantemente grazie a obiettivi condivisi e a una visione comune dei due management sul potenziale della destinazione del Nord Sardegna. In questi cinque anni, Volotea ha confermato una presenza crescente e un forte impegno nei confronti della Sardegna. Questo anniversario rappresenta non solo un importante evento, ma anche un punto di partenza per continuare a sviluppare insieme nuove opportunità di crescita per gli aeroporti di Olbia e Alghero”.