Volotea
Volotea ripristina la certezza del prezzo finale
La decisione di Volotea di azzerare i supplementi della “Fair Travel Promise” a partire da questo mercoledì 10 giugno segna la fine di una parentesi commerciale complessa.
Per i viaggiatori occasionali e per tutti i frequent flyer del vettore, la novità si traduce nell’immediato ripristino di una delle regole auree del trasporto aereo moderno: la certezza del prezzo finale al momento dell’acquisto. I passeggeri possono ora tornare a pianificare i propri spostamenti con la compagnia senza il timore di incorrere in esborsi integrativi, anche se di modestà entità, a ridosso della partenza.
Il ripristino dei diritti del consumatore
Il passo indietro operato dal vettore spagnolo elimina l’elemento di aleatorietà che aveva opacizzato le prenotazioni negli ultimi mesi e esposto Volotea ad un rischio concreto di danno di immagine. La possibilità che la tariffa originaria subisse un rincaro last-minute (fino a 14 euro a tratta) a causa delle fluttuazioni del brent aveva modificato i comportamenti d’acquisto, introducendo un fattore di rischio a carico del cliente finale.
Con la cancellazione della misura, l’esperienza d’acquisto sul portale del vettore si adegua nuovamente ai dettami normativi europei in materia di trasparenza tariffaria:
- Prezzo bloccato: L’importo corrisposto in fase di prenotazione torna a essere definitivo e non modificabile unilateralmente dalla compagnia.
- Nessun ricalcolo ex-post: Viene meno la finestra temporale dei 7 giorni prima del volo, durante la quale il software di Volotea era autorizzato ad applicare il supplemento carburante.
- Tutela dei piani di viaggio: I viaggiatori non si troveranno più nella condizione di dover scegliere tra il saldo del sovrapprezzo o l’annullamento forzato del biglietto tramite voucher.
Una vittoria per la trasparenza del mercato
Il riallineamento di Volotea dimostra l’efficacia del meccanismo di vigilanza attivato in Italia dall’AGCM e a livello comunitario dalla Commissione Europea. Sebbene il vettore abbia rivendicato la flessibilità del programma (che consentiva modifiche fino a quattro ore dal decollo) e l’alto tasso di adesione (97% dei clienti coinvolti), la pressione congiunta delle autorità di regolamentazione ha ristabilito il principio secondo cui il rischio industriale legato alla volatilità dei mercati energetici non può essere trasferito sul consumatore a transazione conclusa.
La rimozione dei supplementi contrattuali restituisce a Volotea la piena competitività sul fronte della trasparenza, permettendo ai passeggeri di confrontare le tariffe sul mercato con la certezza che il prezzo visualizzato sullo schermo corrisponda esattamente al costo reale del viaggio.