Hotel

La stagione di Poltu Quatu prende il via con…

A un anno dal rilancio avviato da Castello Sgr, e dopo l’apertura di W Sardinia – Poltu Quatu lo scorso 1° maggio, il borgo continua la propria evoluzione, consolidando un’identità sempre più viva, contemporanea e internazionale.

Nato alla fine degli anni ’80, tra Porto Cervo e Baja SardiniaPoltu Quatu celebra lo stile mediterraneo con linee curve, intonaci bianchi, una piazzetta centrale e la Marina dell’Orso. Oggi, questo paesaggio torna al centro di un nuovo modo di vivere la destinazione tra ospitalità, gastronomia e socialità. A completare l’offerta c’è Il Borgo Marina Homesuites, appartamenti in affitto per chi desidera vivere con maggiore libertà e autonomia, mantenendo un legame diretto con la vita della destinazione.

Il mattino della marina

La giornata inizia al Caffè della Piazza, davanti al mare. I tavolini si riempiono mentre le barche sono ancora ferme nella marina e il programma della giornata è tutto da decidere.
C’è chi parte alla scoperta di calette suggestive come Liscia René, ideale per lo snorkeling. Chi salpa dalla Marina dell’Orso verso Spargi, Caprera e le altre isole dell’arcipelago. 

Per chi preferisce restare a terra, Technogym firma un’ampia area benessere affacciata sul porto, con trainer dedicati e programmi personalizzati. Poco distante, i campi da tennis e padel gestiti da LUX Tennis ospitano lezioni private, programmi di allenamento su misura e clinic di gruppo.

W Sardinia – Poltu Quatu

Dal pomeriggio al tramonto

Nel pomeriggio la vita si sposta al W Sardinia – Poltu Quatu, diventato in poco tempo uno dei luoghi centrali della nuova energia del borgo. L’hotel – parte del portfolio Marriott Bonvoy – conferma una formula di ospitalità informale e contemporanea, che sposa design d’avanguardia e tradizioni tipiche grazie alle diverse collaborazioni con artisti, artigiani e performer provenienti da tutta l’isola.

Il restyling, curato dallo studio newyorkese Meyer Davis, ha tratto ispirazione dalla visione originaria dell’architetto Jean Claude Lesuisse, mantenendo ampie arcate e aperture geometriche che danno un carattere originale alla continuità tra interno ed esterno.

Gli spazi comuni della W Lounge e del WET Deck, con terrazza e piscina, animano la scena sociale e gastronomica dell’hotel grazie a un calendario di eventi in continua evoluzione, musica dal vivo e DJ set che proseguono fino al tramonto.

Ristorante Tanit

Quando arriva la sera

È soprattutto la sera che Poltu Quatu mostra il suo lato più dinamico e internazionale. Lungo la passeggiata che dalla piazzetta sul mare attraversa la darsena e continua lungo la Marina dell’Orso è possibile scegliere tra proposte diverse per stile, cucina e atmosfera.

La novità della stagione è IYO, insegna simbolo della cucina giapponese contemporanea in Italia, guidata dall’Executive Chef Takeshi Iwai insieme al Resident Chef Andrea Besana. Fra le aperture più attese c’è anche quella di Carnissage, il format di Martino Uzzauto che propone un menu completo, dalla carne ai crudi di pesce, fino a primi di ispirazione mediterranea, crostacei e frutti di mare.

Accanto alle nuove aperture, tornano alcuni indirizzi già diventati parte della vita del borgo. Dal Caffè della Piazza, che quest’anno inaugura l’American Bar con drink d’autore da assaporare al tramonto come aperitivo o a fine serata, al CouCou Sardinia, apprezzato per la sua cucina mediterranea dal tocco francese e per i suoi cocktail dagli ingredienti un po’ fuori dagli schemi.

Per chi ama la pizza romana ultra-fine, Le Specialità porta nel borgo il format già conosciuto tra Milano e Miami.
Il Marchese invece cucina romana contemporanea e rituali dell’amaro incontrano i sapori di Sardegna. Aruanã Churrascaria è l’indirizzo per gli amanti del churrasco e del rodizio brasiliano, mentre il Tanit, con affaccio diretto sulla marina, completa il racconto gastronomico di Poltu Quatu con un menu di mare essenziale e contemporaneo, costruito intorno alla qualità della materia prima locale.