London Luton LTN
GXO termina conversione storico hangar Monarch, a Luton
L’aeroporto di Londra Luton (LLA) ha inaugurato un nuovo centro di consolidamento logistico, un’infrastruttura destinata a ottimizzare la gestione delle merci all’interno dello scalo e a generare fino a 30 nuovi posti di lavoro per la comunità locale.
La struttura è stata ricavata all’interno di uno dei tre hangar precedentemente dismessi dall’ex compagnia aerea Monarch Airlines e acquisiti da LLA nel febbraio 2024. L’intervento si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione da 11,5 milioni di sterline, che prevede la riconversione dei restanti due hangar in un campus di addestramento per apprendisti ingegneri di easyJet e in spazi dedicati alla manutenzione e all’ingegneria aeronautica. Una volta completato l’intero piano di ristrutturazione, si stima la creazione di circa 150 nuovi posti di lavoro complessivi.

Efficienza operativa e riduzione delle emissioni
Il nuovo centro di consolidamento consentirà una gestione più fluida dei flussi logistici legati alle centinaia di migliaia di merci destinate al retail che transitano ogni anno dall’aeroporto. La struttura permetterà infatti di accorpare le consegne provenienti da molteplici fornitori e dirette a oltre 50 negozi e ristoranti dislocati nei terminal dello scalo.

I trasporti interni saranno effettuati utilizzando veicoli alimentati a olio vegetale idrogenato (HVO), un combustibile a basse emissioni di carbonio. Questa strategia punta a ridurre il movimento dei mezzi pesanti e l’impatto ambientale all’interno del campus aeroportuale.
I lavori di costruzione della struttura sono stati completati dalle società Neville Special Projects e AREA, mentre la gestione operativa del centro è stata affidata a GXO Logistics, fornitore globale specializzato nella logistica dei contratti e con esperienza consolidata nella gestione dei magazzini e dei trasporti sostenibili in contesti aeroportuali.
Le dichiarazioni dei vertici

Alberto Martin, Chief Executive Officer di London Luton Airport, ha sottolineato l’impatto economico del progetto: “Il lancio di questo centro dimostra l’impegno dello scalo nel sostenere l’economia locale e nel creare opportunità occupazionali per le comunità vicine. Questo investimento rappresenta inoltre un esempio della collaborazione con la proprietà dell’aeroporto, Luton Rising, per generare benefici tangibili a vantaggio delle imprese del territorio che compongono la nostra catena di fornitura. La struttura offre una piattaforma resiliente e scalabile per ottimizzare la ricezione di migliaia di prodotti commerciali per i nostri passeggeri”.
Martin Cooper, Managing Director Technology and Consumer Goods di GXO UK e Ireland, ha espresso soddisfazione per il coinvolgimento nel progetto: “I centri di consolidamento semplificano e snelliscono la catena di approvvigionamento per tutti i soggetti coinvolti, dai fornitori fino alle attività commerciali dell’aeroporto. Operiamo da quasi vent’anni in contesti logistici complessi e intendiamo applicare questa esperienza a LLA per rendere i processi di consegna più efficienti, automatizzati e sicuri”.
Il posizionamento dello scalo
L’aeroporto di Londra Luton è gestito da un consorzio che vede come azionista di maggioranza AENA e InfraBridge, mentre la proprietà fa capo a Luton Rising, società interamente controllata dal Consiglio comunale di Luton, che reinveste i proventi dello scalo in servizi di pubblica utilità e associazioni locali.
Attualmente lo scalo rappresenta un importante motore economico per l’area del Bedfordshire, sostenendo circa 28.000 posti di lavoro e contribuendo con 830 milioni di sterline all’anno all’economia locale. Sul fronte della sostenibilità, l’aeroporto ha conseguito il Livello 4 dello schema Airport Carbon Accreditation e mantiene da quattro anni consecutivi il punteggio massimo nel benchmark di sostenibilità infrastrutturale GRESB.