Amsterdam Schiphol AMS

Il TaxiBot elettrico inizia a operare all’aeroporto di Amsterdam.

Schiphol compie un ulteriore passo avanti verso un rullaggio più sostenibile e pulito. Questo mese, l’aeroporto, insieme a easyJet, Airbus e Menzies, ha iniziato a utilizzare il primo TaxiBot elettrico al mondo.

Quando la pista Polderbaan è in uso, il TaxiBot trasporta gli Airbus A320 dal gate alla pista. Il TaxiBot elettrico si aggiunge ai due TaxiBot ibridi che dal 2022 trasportano i Boeing 737 della KLM alla Polderbaan. L’aeroporto di Schiphol impiega il TaxiBot sulla pista Polderbaan perché è quella con il tempo di rullaggio più lungo. Di conseguenza, il potenziale risparmio di carburante può raggiungere il 65%. Un minore consumo di cherosene si traduce in minori emissioni di CO₂, ossidi di azoto (NOx) e particolato (ultra)fine.

Il TaxiBot, fornito da Smart Airport Systems traina un Airbus A320 easyJet

Come funziona il TaxiBot  

Il TaxiBot, fornito da Smart Airport Systems, è uno speciale trattore in grado di spostare gli aeromobili dal gate alla pista a velocità fino a 42 km/h. Il pilota controlla il TaxiBot dalla cabina di pilotaggio e avvia i motori dell’aereo solo poco prima della partenza sulla pista. Un addetto siede nel TaxiBot e, dopo averlo sganciato, riporta il veicolo al gate per il volo successivo. 

Il TaxiBot, fornito da Smart Airport Systems, torna ai gate dopo aver trainato un Airbus A320 easyJet ad Amsterdam nella pista Polderbaan, per raggiungere questa pista, è necessario il maggior tempo di rullaggio.

Esmé Valk, Chief People & Transformation del Royal Schiphol Group, ha dichiarato: “Con l’introduzione del TaxiBot, compiamo un ulteriore passo concreto verso la riduzione delle emissioni e del rumore in pista. In questo modo creiamo un ambiente di lavoro più sano e pulito, e un aeroporto sempre più sostenibile e moderno, pronto per il futuro“.

Sviluppo e prossimi passi

Schiphol attualmente possiede l’unico TaxiBot elettrico al mondo e lo sta utilizzando per acquisire esperienza pratica. L’arrivo di altri tre TaxiBot elettrici è previsto entro la fine dell’anno. Ciò consentirà di estendere l’impiego a un maggior numero di tipologie di aeromobili. Schiphol sta lavorando alla certificazione per gli aeromobili Embraer con KLM Cityhopper e altre aziende. Transavia parteciperà presto con la sua flotta di Boeing B737. 

William Vet, Direttore Locale responsabile per i Paesi Bassi e la Scandinavia presso easyJet, ha aggiunto: “Con TaxiBot, stiamo compiendo un passo concreto verso una maggiore efficienza delle nostre operazioni a Schiphol. Stiamo attualmente implementando la tecnologia su quattro dei nostri Airbus A320neo, consentendo agli aerei di rullare fino alla pista senza utilizzare i motori. Ciò si traduce immediatamente in una riduzione del consumo di carburante, delle emissioni e del rumore a terra. Tutto questo è possibile solo grazie all’impegno dei nostri partner, e in particolare del team di Menzies Aviation, che svolge un ruolo cruciale nelle nostre operazioni a terra.

Perché Schiphol investe in questa innovazione? 

Da oltre un secolo, Schiphol è il punto di partenza di numerosi viaggi e il punto di connessione tra i Paesi Bassi e il resto del mondo. Allo stesso tempo, l’aeroporto si impegna costantemente a costruire un futuro più in armonia con l’ambiente circostante. Insieme alle compagnie aeree, agli operatori di assistenza a terra, al Controllo del Traffico Aereo dei Paesi Bassi (LVNL) e a Smart Airport Systems, sviluppiamo soluzioni che fanno la differenza nelle operazioni quotidiane.

Tra queste, il TaxiBot elettrico. Continuando a investire nell’innovazione e in un progresso più sostenibile, anche quando ciò richiede interventi complessi, Schiphol si impegna a realizzare un aeroporto moderno e a prova di futuro, con un occhio di riguardo per i residenti, i dipendenti e la qualità della vita nella zona. Scopri di più su come rendere l’aeroporto e l’aviazione più sostenibili: Schiphol | Verso un’aviazione più sostenibile