Genova City Airport

Aeroporto di Genova: record di traffico e integrazione crocieristico

L’Aeroporto di Genova (GOA) sta vivendo una fase di trasformazione profonda, cavalcando l’onda di un successo senza precedenti.

Come confermato a Routes dal Direttore Generale Francesco D’Amico, il 2025 ha segnato un traguardo storico per lo scalo ligure, che ha raggiunto 1,57 milioni di passeggeri, superando il precedente record del 2019. Un momento d’oro confermato anche nel primo trimestre del 2026, che ha fatto registrare un incremento del traffico passeggeri del 19,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nuovi vettori e strategie di espansione

La crescita è stata trainata da una pianificazione strategica oculata, che ha visto l’apertura di nuove rotte, tra cui Budapest, Varsavia, Cracovia e Madrid, e il consolidamento di collegamenti chiave come Tirana, Parigi Orly e Barcellona.

Un pilastro fondamentale di questo slancio nel 2026 è Aeroitalia, che ha scelto Genova per stabilire una nuova base operativa con due aeromobili. Il vettore ha inaugurato i voli su Roma a febbraio e sta ampliando l’offerta estiva con destinazioni come Alghero, Olbia e Salerno. Parallelamente, aumenta la competizione su mercati esistenti: Ryanair ha fatto il suo ingresso sulla rotta per Tirana (già servita da Wizz Air), mentre Austrian Airlines ha avviato il collegamento Vienna-Genova, focalizzato sul supporto a Costa Crociere e in sinergia con il servizio su Dusseldorf introdotto da Condor nel 2025.

“Il nostro sviluppo rotte punta all’espansione sui mercati internazionali”, ha sottolineato D’Amico, indicando come priorità i paesi del Nord Europa, la Germania, l’Europa orientale, la Spagna e il Nord Africa, oltre al potenziamento della connettività verso i grandi hub continentali come Francoforte, Istanbul, Lisbona, Madrid e Parigi Charles de Gaulle.

L’integrazione con il sistema crocieristico

Oltre al traffico point-to-point per il tempo libero, l’aeroporto identifica nel settore crocieristico il principale motore di crescita futura. La Liguria rappresenta, nel suo insieme (Genova, Savona e La Spezia), il più grande polo crocieristico d’Italia.

“Le partnership con gli operatori del settore, tra cui Costa e MSC, e la collaborazione con gli enti del turismo locali sono fattori determinanti per sostenere l’aumento del traffico”, ha spiegato D’Amico. L’obiettivo è trasformare lo scalo in un vero nodo logistico integrato: “Gli investimenti in corso per migliorare i collegamenti tra l’aeroporto e i terminal crocieristici renderanno i trasferimenti più rapidi e fluidi”, ha aggiunto.

Infrastrutture per il futuro

Per sostenere questa ambiziosa espansione, il GOA sta completando un programma di restyling da 12,6 milioni di euro. L’estensione del terminal, inaugurata nel marzo 2025, ha già innalzato la capacità annuale a 3 milioni di passeggeri e aggiunto tre nuovi gate.

Il piano di modernizzazione proseguirà per tutto il 2026 con l’introduzione di una nuova lounge VIP con terrazza vista mare, un ampliamento delle aree destinate alla ristorazione, nuovi banchi check-in e l’installazione di e-gates automatizzati per il controllo passaporti. Interventi che, come conclude D’Amico, “miglioreranno significativamente la capacità e l’esperienza complessiva dei passeggeri”, consolidando il ruolo di Genova come porta d’accesso strategica per il Mediterraneo.