Routes Europe

Al via Routes Europe 2026 a Rimini

Ha preso il via ieri, la 19ª edizione di Routes Europe, il principale evento europeo dedicato allo sviluppo delle rotte aeree, ospitato quest’anno nella regione Emilia-Romagna, nella città di Rimini.

Per tre giorni, la manifestazione vedrà la partecipazione di vicepresidenti e responsabili della pianificazione dei network di oltre 120 tra le maggiori compagnie aeree del continente. L’evento faciliterà più di 5.000 incontri bilaterali pre-programmati tra vettori, scali aeroportuali, autorità del turismo e fornitori del settore aeronautico, con l’obiettivo di ridefinire la connettività aerea europea e promuovere una crescita sostenibile dei servizi regionali e internazionali.

Tra i giganti del cielo presenti a Rimini figurano compagnie del calibro di easyJet, British Airways, Eurowings, Wizz Air, Jet2.com, Vueling, Volotea, Transavia Airlines, Lufthansa, SAS, Air Canada, Air France, United Airlines e China Southern Airlines.

Strategie e dinamiche del mercato aeronautico

Accanto alle sessioni di business, il programma di Routes Europe 2026 offre un focus approfondito sulle strategie emergenti e sulle logiche commerciali che guideranno le future reti di volo. Il panel dei relatori conta oltre 30 esperti del settore. Tra i contributi più attesi, Ian Malin (Chief Commercial Officer di Wizz Air) illustrerà i piani di espansione del network della compagnia low-cost, mentre Massimo Di Perna (Chief Commercial Officer di Aeroitalia) analizzerà l’approccio del vettore allo sviluppo delle rotte in uno scenario in continua evoluzione. Interverranno inoltre Ourania Georgoutsakou, Managing Director di Airlines for Europe (A4E), e Montserrat Barriga, Direttrice Generale della European Regions Airline Association (ERA), per offrire una panoramica sulle dinamiche e le sfide del mercato regionale ed europeo.

Il ruolo strategico dell’Emilia-Romagna e dell’aeroporto Fellini

L’edizione 2026 è ospitata congiuntamente dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Rimini e dall’Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino. Lo scalo riminese (RMI), secondo aeroporto della regione, dispone della capacità infrastrutturale necessaria per supportare la crescita dei flussi turistici e commerciali del territorio.

Steven Small, Vice President di Air Transport Events per Informa Markets, ha sottolineato come la scelta della sede sia strategica, ricordando che analisi indipendenti dimostrano come le reti aeroportuali delle destinazioni ospitanti siano cresciute in media del 6,9% in più rispetto ai competitor nei tre anni successivi all’evento.

Le dichiarazioni delle istituzioni e dei partner locali

L’entusiasmo della comunità locale è stato espresso dal Sindaco di Rimini e Presidente di Visit Romagna, Jamil Sadegholvaad, che ha definito il summit un pilastro fondamentale per il successo futuro e l’internazionalizzazione della città. L’Assessora comunale al Turismo, Roberta Frisoni, ha evidenziato l’eccellenza del Rimini Convention Bureau e l’importanza di potenziare i collegamenti aerei in sinergia con le infrastrutture logistiche e crocieristiche della regione.

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha rimarcato la centralità del sistema aeroportuale regionale, basato su una visione integrata che valorizza le specificità di ciascun hub, da Bologna a Rimini, fino a Parma e Forlì. Una strategia sostenuta anche da politiche mirate, come l’abolizione dell’addizionale comunale per gli scali minori, per coniugare competitività e sostenibilità ambientale.

Infine, Leonardo Corbucci, Amministratore Delegato di AIRiminum 2014 S.p.A., ha espresso orgoglio per un appuntamento che conferma la credibilità dello scalo romagnolo, giungendo in concomitanza con la recente presentazione del nuovo distretto aeroportuale, un progetto industriale volto a generare valore a lungo termine per l’intera città e la Riviera.