Lufthansa Group
Gruppo Lufthansa: risultati record nel Q1 2026 e Prospettive…
Il Gruppo Lufthansa ha chiuso il primo trimestre del 2026 segnando un nuovo record di fatturato e un netto miglioramento dei margini operativi.
Nonostante il complesso scenario geopolitico in Medio Oriente, Lufthansa Group ha confermato le proprie previsioni per l’intero esercizio, puntando a un risultato operativo significativamente superiore a quello del 2025.
Analisi dei Risultati Finanziari Q1 2026
Il fatturato complessivo del Gruppo è cresciuto dell’8%, raggiungendo gli 8,7 miliardi di euro, superando gli 8,1 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Sebbene il primo trimestre sia stagionalmente caratterizzato da una perdita operativa, il Gruppo ha ridotto il disavanzo dell’EBIT rettificato di 110 milioni di euro.
Di seguito i principali indicatori di performance confrontati con l’anno precedente:
| Indicatore Finanziario (Q1) | 2026 | 2025 | Variazione |
| Fatturato | 8,7 mld € | 8,1 mld € | +8% |
| EBIT Rettificato | -612 mln € | -722 mln € | +110 mln € |
| Margine EBIT Rettificato | -7,0% | -8,9% | +1,9 p.p. |
| Utile Netto | -665 mln € | -885 mln € | +220 mln € |
| Flusso di Cassa Libero Rett. | 1,4 mld € | 835 mln € | +65% |
Performance delle Unità di Business
Le compagnie aeree di rete hanno beneficiato di una domanda resiliente e di una gestione flessibile della capacità. Il tasso di occupazione dei posti è salito all’81,9%, trainato da un forte incremento delle prenotazioni nel mese di marzo. Questo aumento è in parte dovuto allo spostamento dei flussi di traffico che, a causa delle tensioni in Medio Oriente, hanno privilegiato gli hub europei del Gruppo rispetto a quelli del Golfo.
Tuttavia, il segmento Point-to-Point, rappresentato principalmente da Eurowings, ha registrato una flessione dell’EBIT rettificato (-215 milioni di euro), condizionato dalla sospensione temporanea dei voli verso il Medio Oriente e da maggiori costi di manutenzione e disagi meteorologici.
Logistica e Servizi Tecnici
Le divisioni di supporto continuano a sostenere la redditività del Gruppo:
- Lufthansa Cargo: Ha registrato un miglioramento dell’EBIT rettificato, salito a 83 milioni di euro, grazie a una gestione oculata dei costi e alla commercializzazione degli spazi cargo di ITA Airways.
- Lufthansa Technik: Nonostante la carenza globale di materiali e personale, ha mantenuto un risultato solido con un EBIT di 158 milioni di euro, sostenuto da una domanda di manutenzione estremamente elevata.
Struttura del Capitale e Liquidità
Il bilancio del Gruppo al 31 marzo 2026 mostra un rafforzamento della posizione finanziaria. L’indebitamento netto è sceso sensibilmente grazie al forte flusso di cassa operativo e alle entrate derivanti dalla vendita di aeromobili.
| Stato Patrimoniale | 31 Marzo 2026 | 31 Dicembre 2025 |
| Indebitamento Netto | 5,3 mld € | 6,4 mld € |
| Liquidità Totale | 10,3 mld € | 10,7 mld € |
| Passività Pensionistiche | 1,9 mld € | 1,9 mld € |
Prospettive per l’Esercizio 2026
Le previsioni per l’intero anno rimangono positive, sebbene le incertezze siano in aumento. Il principale fattore di rischio è rappresentato dal costo del carburante: la chiusura dello Stretto di Hormuz ha generato una carenza di cherosene che potrebbe comportare oneri aggiuntivi per 1,7 miliardi di euro nel corso dell’anno.
Il management confida di mitigare questi costi attraverso:
- Copertura (Hedging): L’80% del fabbisogno di carburante per il 2026 è già protetto da derivati.
- Pricing: Adeguamento dei ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti.
- Efficienza: Disciplina dei costi e ottimizzazione della rete di rotte.
Carsten Spohr, Amministratore Delegato di Deutsche Lufthansa AG, ha commentato i risultati sottolineando il raggiungimento degli obiettivi industriali e la capacità di adattamento del Gruppo di fronte alle sfide globali: “Tuttavia, la crisi in corso in Medio Oriente, unita all’aumento dei costi del carburante e alle restrizioni operative, presenta enormi sfide per il mondo intero, per il trasporto aereo globale e anche per la nostra compagnia. Ciononostante, siamo ben posizionati per mitigarne gli effetti. Ciò vale sia per la nostra copertura superiore alla media contro le fluttuazioni dei prezzi del carburante, sia per la nostra strategia multi-hub e multi-compagnia aerea, che ci consente una maggiore flessibilità nella nostra rete di rotte e nello sviluppo della flotta. Grazie anche al successo di Lufthansa Cargo e Lufthansa Technik, usciremo quindi da questa crisi – come spesso è accaduto nei nostri 100 anni di storia – più forti, con il nostro team di 110.000 dipendenti. Nel primo trimestre abbiamo migliorato significativamente i nostri risultati finanziari rispetto all’anno precedente, incrementando l’EBIT rettificato di 110 milioni di euro e l’utile netto di 220 milioni di euro. Il fatturato del Gruppo è cresciuto dell’8%, raggiungendo gli 8,7 miliardi di euro, un nuovo record per il primo trimestre. Stiamo raggiungendo i nostri obiettivi e mantenendo le promesse. Ciò è particolarmente vero dal punto di vista dei nostri clienti, soprattutto per quanto riguarda il rinnovo dei nostri prodotti e della flotta. Con sette nuove consegne, tra cui cinque aeromobili a lungo raggio, siamo pienamente in linea con gli obiettivi del primo trimestre dell’anno.