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EasyJet Holidays: impatto da 5,9 miliardi e nuovo ruolo…
Il recente Impact Report 2025 di easyJet Holidays delinea un quadro in cui il successo economico e la responsabilità ambientale convergono.
Con un contributo complessivo di 5,9 miliardi di euro generato nelle principali destinazioni del Mediterraneo, il tour operator non si limita a gestire flussi turistici, ma si sta imponendo come un catalizzatore strategico capace di spingere le strutture ricettive verso standard di sostenibilità sempre più elevati attraverso la strategia “Holiday Better”.
L’indotto economico e la forza del mercato
Secondo lo studio condotto da Tourism Economics, le attività di easyJet Holidays in Spagna, Grecia e Turchia hanno contribuito al PIL regionale per 2,4 miliardi di euro, sostenendo oltre 42.000 posti di lavoro. Un dato significativo emerge dal comportamento di spesa dei viaggiatori, che hanno riversato nelle economie locali circa 1,2 miliardi di euro. La durata dei soggiorni, superiore alla media dei visitatori standard, conferma che il modello del pacchetto vacanza, se ben gestito, garantisce una stabilità economica fondamentale per le destinazioni.
Il tour operator come motore di consapevolezza
L’elemento di maggiore novità risiede nel potere di influenza che easyJet Holidays esercita sulla catena di fornitura. Nel 2025, le strutture certificate per la sostenibilità nel portfolio del gruppo sono aumentate del 65%, superando quota 2.800. Questo incremento non è casuale: il tour operator agisce da ponte tra una domanda di mercato sempre più attenta e un’offerta che deve evolversi per restare competitiva. Imponendo criteri di certificazione riconosciuti (come il GSTC) agli hotel con i volumi più alti, il gruppo trasforma la sostenibilità da scelta etica a requisito commerciale necessario per l’accesso ai canali di vendita principali.
Soluzioni scalabili: dai trasporti alla gestione dei rifiuti
La transizione verso un modello più consapevole si traduce in azioni operative concrete. L’espansione dei trasferimenti aeroportuali con veicoli elettrici ad Antalya e Rodi ha già permesso di risparmiare oltre 85 tonnellate di emissioni di CO2.
Parallelamente, il tour operator supporta attivamente gli hotel nella risoluzione di problemi complessi, come la riduzione della plastica monouso a Minorca o la lotta allo spreco alimentare tramite la tecnologia Winnow. Queste partnership dimostrano alle strutture ricettive che la gestione sostenibile è tecnicamente fattibile e porta a un’ottimizzazione dei costi operativi.
Una nuova visione per il turismo di massa
Attraverso collaborazioni con enti come UN Tourism e Planeterra, easyJet Holidays mira a democratizzare il turismo sostenibile, rendendolo accessibile al grande pubblico e non solo a una nicchia di mercato.
Garry Wilson, CEO di easyJet Holidays, ha sottolineato che in qualità di operatore mainstream, l’azienda ha la responsabilità di plasmare il futuro dei viaggi. Wilson ha spiegato che il rapporto di quest’anno quantifica per la prima volta il valore generato, evidenziando come l’integrazione di hotel certificati e trasporti a basse emissioni sia parte di un impegno volto a garantire benefici duraturi non solo ai clienti, ma anche alle comunità locali che ospitano i viaggiatori.