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Aeroitalia potenzia la capacità su Salerno: l’E195 sostituirà l’E190

A meno di un mese dal debutto operativo sullo scalo di Salerno-Costa d’Amalfi, Aeroitalia ha annunciato una revisione al rialzo della propria strategia di flotta per la nuova base campana.

Il CEO della compagnia, Gaetano Intrieri, ha confermato un cambio di aeromobile dettato da un trend delle vendite che sta superando le aspettative iniziali della vigilia, rendendo necessaria una ricalibrazione dell’offerta.

Incremento della capacità e ottimizzazione della flotta

Invece dell’Embraer E190 inizialmente previsto nei piani di lancio, il vettore posizionerà a Salerno l’Embraer E195. Questo passaggio tecnico comporta un aumento di 18 posti per ogni singolo volo. Sebbene lo scarto numerico possa apparire contenuto in termini assoluti, su base settimanale e mensile l’operazione garantisce una disponibilità di posti significativamente superiore.

Si tratta di un segnale di fiducia sulla risposta del mercato locale, che permette alla compagnia di ottimizzare il coefficiente di carico (load factor) in una fase delicata come quella ridosso dell’avvio delle operazioni.

“I 18 posti aggiunti, permettono al nostro revenue management di poter ampliare le offerte tariffarie. Visto i dati di vendita a circa un mese dall’inizio delle operazioni, crediamo che questa decisione possa essere una leva significativa per il nostro posizionamento nel mercato non solo business travel ma anche leisure della catchment area dell’aeroporto” ha dichiaratoGaetano Intrieri. I 18 posti aggiuntivi per ogni volo, consentiranno quindi di ampliare le offerte tariffarie e quindi, una possibile diminuzioni delle tariffe.

Analisi del mercato: il successo della rotta su Malpensa

Le dichiarazioni di Intrieri riflettono un ottimismo superiore alle stime tecniche elaborate in fase di programmazione, con un focus particolare sul collegamento con il Nord Italia.

Le vendite stanno andando meglio del previsto“, ha dichiarato il CEO, sottolineando come la domanda per le rotte in partenza dallo scalo salernitano stia già mostrando una dinamica al rialzo.

Particolarmente rilevante è il riscontro ottenuto dalla doppia frequenza giornaliera su Milano Malpensa. Nonostante i dubbi iniziali legati alla sostenibilità di un doppio volo quotidiano su una rotta inaugurale, i volumi di prenotazione attuali confermano la validità della scelta strategica, intercettando una necessità di mobilità finora non soddisfatta dal sistema aeroportuale regionale.

Impatto sul territorio e flussi di traffico

Il riscontro positivo coinvolge in modo trasversale anche il segmento leisure. Le rotte estive, programmate per collegare Salerno con le principali mete turistiche estive, mostrano una performance convincente, intercettando la domanda non solo della città ma dell’intera provincia, del Cilento e delle aree limitrofe.

La decisione di potenziare la flotta prima ancora del volo inaugurale evidenzia la natura multidimensionale dello scalo. Il “Costa d’Amalfi” si sta configurando non solo come porta d’accesso per il turismo internazionale in arrivo (incoming), ma anche come snodo fondamentale per il traffico in partenza da Salerno (outgoing). Quest’ultimo segmento si rivela particolarmente variegato: oltre ai flussi diretti verso le mete di vacanza, si registra una componente significativa di passeggeri che viaggiano per ragioni professionali o per il ricongiungimento con familiari e amici (traffico VFR – Visiting Friends and Relatives).

In sintesi, il potenziamento operativo di Aeroitalia funge da catalizzatore per il nuovo aeroporto, confermando le potenzialità di un bacino d’utenza che risponde con decisione alla nuova offerta di connettività aerea.

Ringraziamo anche in questa occasione l’associazione flysalerno, che ha un occhio vigile sul Costa d’Amalfi e del Cilento.