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easyJet: perdite nel primo semestre

easyJet ha pubblicato l’aggiornamento commerciale relativo al primo semestre dell’anno fiscale 2026, conclusosi il 31 marzo.

La compagnia prevede di registrare una perdita ante imposte compresa tra i 540 e i 560 milioni di sterline. Nonostante il risultato finanziario risenta di fattori esterni e investimenti strategici, i volumi di traffico e la soddisfazione dei passeggeri mostrano segnali di crescita costante.

Performance operativa e domanda

Il dato più rilevante sul fronte della domanda è il tasso di occupazione dei posti (load factor), che ha raggiunto il 90%, segnando un incremento di due punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Parallelamente, la divisione easyJet Holidays continua a rappresentare un motore di crescita significativo per il Gruppo.

Tabella 1: Indicatori Operativi Chiave (H1 2026)

MetricaRisultato H1 2026Variazione su base annua
Tasso di occupazione (Load Factor)90%+2%
Crescita clienti easyJet Holidays+22%
Puntualità (compagnia aerea)78%+1%
Soddisfazione dei clienti (CSAT)84%+2%

Analisi dei costi e impatti straordinari

Il risultato finanziario del semestre è stato influenzato da circa 85 milioni di sterline di costi specifici, tra cui spiccano l’instabilità in Medio Oriente e accantonamenti legali. Il costo per posto a sedere (CASK), escluso il carburante, è aumentato dell’8%, riflettendo l’inflazione e gli investimenti necessari per la resilienza operativa della stagione estiva.

Tabella 2: Impatti finanziari straordinari e strategici

Voce di spesaImporto (milioni di £)Causale
Costi carburante extra (Marzo)£25MEscalation conflitto Medio Oriente
Accantonamenti legali£30MCasi pregressi
Investimenti Basi Italia£30MOperatività invernale Linate e Fiumicino

Investimenti in Italia e dinamiche di mercato

Un capitolo centrale è rappresentato dagli aeroporti di Milano Linate e Roma Fiumicino. Nel loro primo anno di operatività invernale, queste basi hanno registrato risultati in linea con le aspettative, a fronte di un investimento di 30 milioni di sterline. Sul fronte dei ricavi, il RASK (ricavo per posto a sedere) del secondo trimestre è aumentato del 3%, grazie alla forte domanda per i voli nazionali e verso il Mediterraneo occidentale, che ha compensato il rallentamento verso Egitto, Turchia e Cipro causato dalle tensioni belliche.

Solidità finanziaria e outlook estivo

La compagnia affronta la volatilità del mercato con un bilancio solido, vantando una liquidità di 4,7 miliardi di sterline e il possesso dell’86% della flotta neo, che garantisce maggiore efficienza nei consumi. Per proteggersi dalle fluttuazioni del prezzo del petrolio (salito a 1.500 dollari spot a metà aprile), easyJet ha già coperto il 70% del fabbisogno estivo a un prezzo fissato di 706 dollari per tonnellata.

Tabella 3: Stato delle prenotazioni e coperture (H2 2026)

SettoreStato attualeNote
Prenotazioni Q363% venduto-2% rispetto all’anno precedente
Prenotazioni Q430% vendutoRendimento per biglietto in modesto aumento
easyJet Holidays (H2)67% vendutoPrevisione crescita a due cifre per l’intero anno
Copertura Carburante (H2)70%Fissato a $706 per tonnellata metrica

La dichiarazione del management

Kenton Jarvis, CEO di easyJet, ha sottolineato come la domanda sia rimasta positiva nonostante il contesto geopolitico: “easyJet ha registrato una domanda positiva continua nel primo semestre, trainata dai nostri voli e pacchetti vacanza a prezzi vantaggiosi. Nonostante questi aspetti positivi, i nostri risultati finanziari del primo semestre sono peggiorati rispetto all’anno precedente, risentendo del conflitto in Medio Oriente e del contesto competitivo in alcuni mercati. La solidità finanziaria di easyJet ci pone in una posizione favorevole per affrontare le attuali sfide geopolitiche, rimanendo al contempo concentrati sui nostri obiettivi a medio termine.”

I risultati semestrali completi saranno presentati ufficialmente il 21 maggio 2026.