Six Senses

Pechino e il rinascimento di Liulangzhuang

È affascinante vedere come il brand Six Senses stia espandendo la sua filosofia di “rigenerazione” in contesti urbani così ricchi di storia.

L’apertura a Pechino, nel distretto di Haidian, non rappresenta solo un’operazione immobiliare di lusso, ma si configura come un vero e proprio restauro del paesaggio culturale, un ponte tra il glorioso passato imperiale e un futuro urbano sostenibile.

Six Senses Beijing sarà la seconda struttura del marchio nella Grande Cina, dopo Six Senses Qing Cheng Mountain. Che si tratti di luoghi remoti o di città vivaci come Roma, Kyoto e Londra, Six Senses sta ampliando la sua presenza globale preservando al contempo l’essenza distintiva che aiuta gli ospiti a riconnettersi con se stessi, con gli altri e con il mondo che li circonda.

Il Risveglio dei “Tre Colli e Cinque Giardini

Il progetto si inserisce nel cuore dell’area culturale dei Tre Colli e Cinque Giardini, un paesaggio di inestimabile valore storico, da secoli legato al Palazzo d’Estate e ai ritiri imperiali della dinastia Qing. Six Senses Beijing sorgerà sulle terre che un tempo ospitavano le risaie imperiali, i terreni agricoli d’élite che rifornivano direttamente la corte reale.

L’approccio del brand non è meramente conservativo, ma attivo: l’obiettivo è ripristinare la morfologia originale del terreno, dove corsi d’acqua e stagni di loto tornano a scandire il ritmo dello spazio, evocando la tranquillità dei villaggi di un tempo.

Neil Palmer, Chief Operating Officer di Six Senses, ha dichiarato: “Six Senses ha sempre cercato destinazioni con una storia avvincente. La location per il Six Senses Beijing è straordinaria. L’area delle Tre Colline e dei Cinque Giardini ha un profondo significato culturale e storico e siamo onorati di far parte della rinascita di Liulangzhuang. Insieme ai nostri partner, non vediamo l’ora di creare un rifugio urbano dove gli ospiti possano entrare in contatto con lo spirito di Pechino in un modo che sia intrinsecamente Six Senses, al contempo rigenerante e ristoratore.”

Cheng Yue, Presidente di Beijing Haidian Urban Renewal Development Co., Ltd., ha aggiunto: “ Six Senses Beijing riflette un impegno condiviso da tutti i partner per realizzare un progetto di straordinaria qualità, con una profonda attenzione al benessere e alla sostenibilità in ogni sua fase. Dalla progettazione alla costruzione, un percorso senza soluzione di continuità, dalla visione alla gestione, si baserà sui punti di forza del marchio Six Senses per dare forma a una destinazione di valore duraturo per Pechino.”

Architettura: Il Siheyuan incontra la Modernità

Il complesso si svilupperà attraverso 75 camere e suite concepite come una reinterpretazione contemporanea dei siheyuan, le tradizionali case a corte pechinesi.

  • Integrazione urbana: Gli edifici, posizionati su due siti collegati, saranno cuciti insieme da percorsi che ricordano i celebri Hutong, i vicoli storici della capitale.
  • Santuari privati: Molte delle abitazioni offriranno giardini privati e, in un omaggio alla vocazione idrica del luogo, moli privati per l’attracco delle barche, trasformando l’arrivo in hotel in un’esperienza contemplativa sull’acqua.

Wellness e Sostenibilità: Oltre l’Ospitalità

In linea con l’identità globale del marchio, Six Senses Beijing sarà un centro di eccellenza per il benessere integrato.

  • Scienza e Intuizione: Dai programmi di biohacking alla gestione avanzata del sonno (Sleep With Six Senses), l’ospite sarà guidato in un percorso di recupero che fonde antiche saggezze e tecnologie d’avanguardia.
  • Consapevolezza locale: Spazi come l’Earth Lab permetteranno di partecipare a laboratori sulla vita sostenibile, mentre l’Alchemy Bar trasformerà le piante officinali dell’area in rimedi botanici personalizzati, rafforzando il legame tra il corpo e l’ambiente circostante.

Un Nuovo Standard per la Capitale

La collaborazione tra Six Senses e il Beijing Zhongguancun Avenue Construction & Development Group segna un momento decisivo per il distretto di Haidian. Non si tratta solo di accogliere viaggiatori internazionali, ma di creare una destinazione di valore duraturo per la stessa comunità locale.

In un’epoca in cui le metropoli tendono alla standardizzazione, l’operazione di Liulangzhuang dimostra che è possibile crescere preservando l’anima dei luoghi. Six Senses Beijing si prepara a diventare un rifugio dove il lusso non è ostentazione, ma riconnessione profonda con la storia, la natura e se stessi.