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Razionamento carburante negli aeroporti italiani: scatta l’allerta NOTAM fino…
L’intero ecosistema dell’aviazione civile si trova ad affrontare una nuova, critica emergenza. Alle forti tensioni sul prezzo del cherosene si è aggiunta nelle ultime ore una problematica di natura logistica: la carenza fisica di scorte in alcuni dei principali scali italiani.
La situazione ha spinto le autorità aeronautiche a emettere una serie di NOTAM (Notice to Airmen) che impongono restrizioni drastiche ai rifornimenti, con validità immediata e durata prevista, al momento, fino al 9 aprile 2026.
Restrizioni e tetti massimi negli aeroporti chiave
Le limitazioni colpiscono in modo particolare il Nord e il Centro Italia, dove i fornitori di carburante hanno comunicato l’impossibilità di garantire il pieno soddisfacimento delle richieste. La strategia adottata è quella del contingentamento, con tetti massimi di erogazione che variano a seconda dello scalo:
- Venezia (VCE) e Bologna (BLQ): È stato imposto un limite massimo di 2.000 litri per aeromobile.
- Treviso (TSF): La soglia è leggermente superiore, fissata a 2.500 litri.
- Milano Linate (LIN): La distribuzione è attualmente contingentata in base alla disponibilità giornaliera, senza un tetto numerico prefissato ma con forti raccomandazioni agli operatori.
Negli avvisi ufficiali, si richiede esplicitamente ai piloti di giungere negli scali interessati con una quantità di carburante sufficiente a coprire la tratta successiva o, quanto meno, a ridurre al minimo la richiesta di rifornimento in loco (pratica nota come fuel tankering).
La scala delle priorità
Per gestire le scorte residue, è stata definita una gerarchia rigorosa. Il rifornimento viene garantito prioritariamente ai voli ambulanza, alle missioni di soccorso e ai voli di Stato. A seguire, la precedenza viene accordata ai voli a lungo raggio (superiori alle 3 ore di percorrenza), per i quali uno scalo tecnico non programmato risulterebbe eccessivamente oneroso e complesso.
NOTAM
Aeroporto di Venezia
NOTAM A2418/26 Q) LIXX/QFUAU/IV/NBO/A/000/999/4530N01220E005 A) LIPZ B) 2603300800 C) 2604092359 E) JET FUEL AVBL WITH LIMITATIONS: 1. MAX 2000 LITRES PER ACFT UNLESS PREVIOUSLY AGREED WITH FUEL PROVIDER. 2. PILOTS ARE STRONGLY REQUESTED TO LAND WITH SUFFICIENT FUEL FOR NEXT LEG (TANKERING). 3.PRIORITY GIVEN TO AMBULANCE, STATE AND LONG-HAUL FLIGHTS (OVER 3HR DUR). CONTACT AIR BP ITALIA FOR COORD.
Aeroporto di Bologna
NOTAM A2422/26 Q) LIXX/QFUAU/IV/NBO/A/000/999/4431N01117E005 A) LIPE B) 2603300800 C) 2604092359 E) DUE TO FUEL SHORTAGE, JET FUEL SUPPLY IS LIMITED TO MAX 2000 LITRES PER DEPARTURE. HIGHER UPLIFT REQUESTS MUST BE SUBMITTED 24HR IN ADVANCE TO AIR BP OFFICE. TANKERING RECOMMENDED TO ALL OPERATORS.
Aeroporto di Treviso
NOTAM A2425/26 Q) LIXX/QFUAU/IV/NBO/A/000/999/4539N01211E005 A) LIPH B) 2603300900 C) 2604092359 E) FUEL AVAILABILITY RESTRICTED. MAX 2500 LITRES PER ACFT. OPERATORS SHALL PLAN TO ARRIVE WITH EXTRA FUEL TO MINIMIZE UPLIFT. EMERGENCY AND MEDICAL FLIGHTS EXEMPTED.
Aeroporto di Milano Linate
NOTAM A2430/26 Q) LIXX/QFUAU/IV/NBO/A/000/999/4526N00916E005 A) LIML B) 2604010600 C) 2604092359 E) JET FUEL UPLIFT SUBJECT TO DISCRETIONARY LIMITATIONS BASED ON DAILY STOCK. SIGNIFICANT DELAYS IN REFUELLING OPS EXPECTED. TANKERING IS STRONGLY ADVISED FOR ALL FLIGHTS.NOTAM
Legenda dei codici principali: Uplift: L’azione di caricare carburante nei serbatoi dell’aereo. QFUAU: Codice che indica “Fuel” (FU) “Not Available” o “Limited” (AU). B) / C): Data e ora di inizio e fine validità (formato AAMMGGHHMM). E): Descrizione operativa del limite.Tankering: La pratica di imbarcare più carburante del necessario all’aeroporto di partenza per evitare il rifornimento a destinazione.