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Benessere a lungo termine
In un’epoca segnata da ritmi frenetici e pressioni costanti, i viaggiatori orientati al benessere non cercano più semplici evasioni temporanee, ma esperienze capaci di generare un impatto misurabile e duraturo.
Miraval Resorts & Spa, pioniere nel settore del benessere da oltre 30 anni, ha presentato i risultati di una ricerca condotta da terze parti che suggerisce come i ritiri immersivi siano positivamente correlati alla riduzione dello stress e al potenziamento della consapevolezza (mindfulness), con benefici riportati anche a mesi di distanza dal soggiorno.

Lo studio è stato guidato da Humin (precedentemente Healthy Minds Innovations), organizzazione non-profit leader nella scienza del benessere fondata dal neuroscienziato Dr. Richard J. Davidson. La ricerca definisce un nuovo parametro di riferimento per l’industria dell’ospitalità, indicando che tali ritiri possono essere considerati investimenti nel benessere basati su evidenze scientifiche.
I punti chiave della ricerca
L’analisi giunge in un momento critico, in cui il burnout dei dipendenti ha un costo stimato per l’economia globale di oltre 322 miliardi di dollari e si registra una crescente “epidemia di solitudine”. I risultati principali evidenziano:
- Riduzione dello stress nel tempo: Il 62% dei partecipanti allo studio ha percepito una riduzione dei livelli di stress anche a 60 giorni dalla fine del soggiorno.
- Il valore della connessione: Il 95% degli ospiti intervistati ha dichiarato di aver sperimentato un senso di appartenenza alla comunità Miraval, mentre oltre il 70% ha riferito di aver stretto nuove amicizie o connessioni autentiche con altri ospiti o membri dello staff.
- Cambiamento di mentalità: I partecipanti hanno riportato miglioramenti duraturi in termini di consapevolezza, resilienza e autoefficacia, acquisendo strumenti utili per gestire lo stress e trovare significato nella vita quotidiana.
- Impatto sulle organizzazioni: I dati suggeriscono una correlazione tra il soggiorno presso i resort Miraval e un aumento della soddisfazione lavorativa, supportando le ricerche che collegano il benessere individuale alla riduzione del burnout e al miglioramento delle performance umane.
Attività trasformative e metodologia
Gli ospiti che hanno preso parte ad attività specifiche — come la terapia equina, l’espressione creativa, la meditazione e le avventure all’aria aperta — hanno segnalato benefici incrementali.

La metodologia della ricerca si è basata su interviste qualitative e sondaggi condotti in diversi momenti temporali su un campione di 266 ospiti. Di questi, 176 hanno completato i follow-up a due settimane e a 60 giorni dal soggiorno. Lo studio ha applicato il Healthy Minds Framework, che si articola su quattro pilastri: Consapevolezza, Connessione, Intuizione e Scopo.
Il commento dei protagonisti
“Attraverso questa collaborazione strategica, stiamo elevando lo standard della ricerca nel settore dell’ospitalità”, ha dichiarato Christina Glavas, CEO di Humin, sottolineando come le organizzazioni possano utilizzare la scienza del benessere come strumento per ottenere un impatto misurabile.
Simon Marxer, Vice Presidente Spa & Wellbeing di Miraval Resorts, ha aggiunto: “Siamo entusiasti di collaborare con Humin a questa ricerca basata sui dati che suggerisce l’impatto del benessere immersivo, convalidando ciò che abbiamo osservato in prima persona per decenni: che il tempo trascorso nei resort Miraval correla benefici significativi e duraturi per mente, corpo e spirito”.